Foto Stato Quotidiano
Foto Stato Quotidiano

Ha trovato ben 64 reperti archeologici mentre stava effettuando lavori di aratura nel suo terreno. Così ha chiamato i carabinieri di Cerignola che li hanno recuperati insieme ai colleghi del nucleo tutela patrimonio culturale di Bari. Nel corso di uno scavo, realizzato con l’ausilio di mezzi meccanici pesanti, infatti, l’agricoltore aveva notato ad una profondità di circa 2 metri, che il terreno aveva ceduto in maniera anomala. Un più attento esame gli consentiva di distinguere alcune “stanze” scavate direttamente nella roccia, con all’interno vari oggetti in ceramica e bronzo. Dopo aver avvisato i carabinieri del fortuito rinvenimento, ha provveduto a mettere al sicuro gli oggetti scoperti per evitare che venissero danneggiati dal crollo del terreno.

I carabinieri, dopo aver eseguito un sopralluogo unitamente a funzionario della Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia, hanno accertato trattarsi di antiche sepolture definite “a grotticella” per la loro caratteristica forma, scavate direttamente nella roccia e dotate di una piccola apertura che conduceva alla camera sepolcrale vera e propria. All’interno delle stesse era custodito il corredo funebre, costituito da olle acrome, oinochoe a fasce, un cratere a figure rosse con la rappresentazione di una scena dionisiaca, piatti e brocche con decorazioni, vasetti miniaturistici e oggetti in bronzo. I corredi, che possono essere databili nell’ambito del IV-III secolo a.C, rivestono un eccezionale valore storico archeologico in quanto sono stati recuperati nella loro interezza ed hanno permesso di acquisire informazioni sull’area nella quale sono stati rinvenuti, interessata finora solo da sporadici rinvenimenti.

16 COMMENTI

  1. Dalla coltura -alla cultura, il passo è breve!
    Ben fatto e complimenti per il nobile animo dell’agricoltore, una figura certamente onesta, ben lontana da quelle che “riempiono” gli spazi di questa testata. Lo Stato dovrebbe premiare questi onesti “cittadini” che con il loro senso di Civiltà consentono l’arrichimento del Patrimonio Storico Archeologico della nostra Italia. Grazie per il suo comportamento.

  2. Occasione persa per farsi quattro soldi…
    Dove si trova il terreno che vado a farmi una camminata….:-)

    • Caro “anonimo”, il simbolino che hai messo alla fine del tuo commento traspare l’ironia con cui lo hai scritto, però a me colpisce molto il pensiero, purtroppo comune, su cui è fondato. Scrivo da persona che vive da un po’ d’anni in una regione che ha fatto dei suoi ritrovamenti archeologici fonte di guadagno duraturi nel tempo e soprattutto remunerativi per tutta la società locale, non del singolo. Perchè sono convinto che se nel nostro territorio si fossero portati avanti progetti come il museo del grano, le fosse granarie fossero ben tenute, se si potessero frequentare tranquillamente i santuari sparsi nella provincia (senza imbattersi in nascondigli d’auto rubate, quando va bene) magari con tanto di percorsi enogastronomici ben pubblicizzati e con una educazione culturale di fondo, beh… ti accorgeresti, caro anonimo, di quale sia la vera occasione per farsi quattro soldi (e molti di più) che TUTTI abbiamo perso. E chi la pensa come te, senza ironia, purtroppo, contribuisce a questo danno economico e d’immagine per la nostra terra. Peccato.

  3. sapete se per caso il sito-necropoli sarà poi aperto al pubblico??

    un gran bel gesto da parte dell’agricoltore che fa onore alla città

  4. Come la solito si denigrano gesti che fanno onore a Cerignola. Questa persona si è comportata in modo esemplare. I pirla siete voi che avete la cultura del farsi i quattro soldi facili.

  5. l’onestà è merce rara…….complimenti al nostro concittadino. Cerignola può contare su una minoranza (purtroppo!!) silenziosa ma integra!! Tanto, i soldi facili, come arrivano così vanno via..e restano quei miserabili che altro non sono!!

  6. Il sito per stupidi si trova contrada posta viro attenzione è pieno di forze dell’ordine bravo al figlio del contadino che ha saputo ben consigliare il padre sul dafarsi in gamba

    • Comunque, la località precisa dovrebbe rimanere anonima(almeno per ora) in quanto potrebbe stuzzicare la curiosità non solo degli studenti ma anche di quei disgraziati e mentecatti di tombaroli. Il nostro compito adesso, come cittadinanza attiva, è quella di proteggere tali altissime azioni e chi le ha compiute.

  7. Scordavo potrebbe essere un occasione buona per far visitare le scuole almeno le 5 elementari che studiano proprio quest’era proponetelo staff

  8. FACCIO UN APPELLO ALL’AMMINISTRAZIONE AFFINCHE’ QUESTI REPERTI RIMANGANO COMUNQUE A CERIGNOLA E NON SI DEBBA VEDERLI IN QUALCHE MUSEO DI CHISSA’ QUALE CITTA’.
    DICO QUESTO PERCHE’ LA PROBABILITA’ SECONDO ME E’ MOLTO ALTA!!!

Comments are closed.