Un accordo importante per la valorizzazione di un prodotto di punta della Capitanata. La Provincia di Foggia e altri 10 Comuni del territorio hanno firmato a Roma un protocollo d’intesa con l’associazione nazionale “Città dell’Olio” e Unioncamere con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’extravergine. Oltre all’amministrazione provinciale foggiana, hanno aderito i Comuni di Trinitapoli, Candela, Carpino, Cerignola, Chieuti, Mattinata, San Paolo di Civitate, Serracapriola, Torremaggiore, Vieste. Con quest’accordo, spiegano i firmatari, si diffonderà anche la conoscenza dei territori d’origine del prodotto. Si creerà una sinergia con Onaoo (Organizzazione Assaggiatori Olio di Oliva) per la realizzazione di progetti nei ristoranti e nelle imprese, nonché a beneficio dei consumatori. Il protocollo, precisa il presidente di “Città dell’olio”, Enrico Lupi, “non è solo un pezzo di carta, ma è un’intesa sostanziale” frutto di azioni svolte in simbiosi con il territorio. Peril presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, l’accordo inserisce un altro tassello importante “nel quadro della valorizzazione delle eccellenze dell’ agroalimentare italiano all’estero di cui l’olio extravergine è senza dubbio una delle espressioni più elevate”.

1 COMMENTO

  1. Se il buongiorno si vede dal mattino, forse comincia a prendere forma una cultura che noi di Cerignola rifiutiamo per la lunga filiera che abbiamo creato “da sempre” sui prodotti autoctoni, come l’olio d’oliva “Il Consorzio”.
    La tutela e la garanzia di questa disciplina (come tutti sanno) è tutelata dal codice civile, il quale consente assumere la denominazione: – CONSORZIO PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DELL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA A DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA, comunemente DOP.
    Se questa scelta “il Consorzio” si volesse estendere anche agli altri prodotti, dei quali vantiamo la paternità, sul territorio dell’Agro di Cerignola ed evitiamo di fare abbuffare gli speculatori, forse si riuscirebbe a “governare” meglio i prodotti di nicchia della Daunia/Capitanata. Una esortazione a tutti coloro che hanno voce in capitolo in questo comparto produttivo:
    Associazioni di Categoria- Produttori di ogni ordine e grado.
    Con una comunione d’intenti potremmo sin d’ora evitare quell’umiliante
    “ricatto stagionale”, che si deve subire puntualmente da parte di alcuni parassiti del settore. Un coordinameto in tal senso si può già organizzare, coinvolgendo alcune realtà produttive di altri comunia noi vicini.
    L’unione fa la forza”.

Comments are closed.