La Confcommercio per conto del Comune di Cerignola gestirà uno sportello informativo e di assistenza, presso Palazzo di Città, per favorire la nascita di nuove imprese.

Lo sportello informativo fornirà gratuitamente:

  • consulenza per la creazione d’impresa;
  • consulenza per progetti di finanza agevolata alle imprese;
  • consulenza per progetti di “start up” di impresa;
  • consulenza per pratiche COFIDI;
  • consulenza aziendale;
  • sicurezza alimentare e sicurezza sui luoghi di lavoro.

I servizi offerti si rivolgono a neo-imprenditori interessati ad acquisire consulenza per valutare le proprie idee progettuali e ad imprenditori, già in attività, interessati ad una riformulazione della propria strategia aziendale, ad un ampliamento dell’azienda, ad una diversificazione dei propri investimenti, nonché agli utenti interessati a valutare l’opportunità di acquisire benefici economici e finanziari previsti da leggi e disposizioni a favore delle PMI.

Lo sportello, sarà inaugurato il 15 Novembre p.v. alle ore 18,00, presso la Sala Giunta del Comune di Cerignola e sarà aperto al pubblico il Martedì mattina dalle 9,00 alle 12,30 presso l’Assessorato alle aree produttive (Palazzo di città – primo piano).

L’istituzione di questo sportello informativo segna un primo passo verso la realizzazione delle azioni programmatiche a sostegno del commercio locale redatto dalla Confcommercio di Cerignola e sottoscritto dal sindaco Giannatempo in campagna elettorale. In un momento come questo, difficile e preoccupante, come organizzazione di categoria, siamo convinti che i ruoli e i compiti vadano rispettati. Per questo chiediamo all’Amministrazione Comunale il rispetto verso gli impegni assunti e l’attuazione delle altre linee programmatiche previste dal piano sottoscritto, ribadendo la nostra volontà di essere soggetti propositivi e attenti controllori dei programmi di governo per la città, perché desiderosi di essere rappresentanti partecipi di settori produttivi strategici per il futuro del territorio.

43 COMMENTI

  1. Perche’ aprire lo sportello Confcommercio presso il comune di Cerignola, quando c”e’ gia’ la sede di Confcommercio in via dei mille?
    Ma, per caso, c’e la volonta’ di chiudere la sede di Confcommercio a Cerignola?

  2. Se fosse vera la chiusura della sede locale di confcommercio, il dirigente Specchio e i suoi amici dovrebbero immediatamente dimettersi.

    • Zanzara noi siamo forti e ci mettiamo faccia e nome e cognome prima di parlare connettiti al cervello e presentati

  3. Lo sportello informativo istituito dal Comune di Cerignola e gestito dal CAT Confcommercio, dietro espressa richiesta dell’amministrazione locale, è uno sportello tecnico, la cui natura è puramente consulenziale con servizi di assistenza elargiti al pubblico. La sede Confcommercio di Via dei mille, invece, oltre a svolgere servizi di assistenza tecnica esclusivamente rivolti ai propri associati, svolge azioni di sindacato e tutela per la categoria degli iscritti…che è ben altra cosa!!! Pertanto, la natura dei servizi è ben diversa.

  4. Domanda sig. Granato.
    Perchè non accorpare i nuovi servizi di natura consulenziale per il pubblico con quelli che la sede locale della Confcommercio già elargisce presso la sede di Via dei Mille?
    Sembrerà banale, ma è strano, non crede?

  5. MA PER FAR SI CHE SI APRA QUESTO SPORTELLO AL COMUNE
    è STATO INDETTO UN BANDO ?

    PERCHè PROPRIO ALLA CONFCOMMERCIO ?
    SAPETE CHE ESSA GESTISCE ANCHE CONTABILITA’ E CONSULENZA DIETRO COMPENSO OVVIAMENTE PRESSO LA SUA SEDE.
    ALLORA, NIENTE DI + FACILE CHE PRENDERE I CLIENTI
    CON UNA CORSIA PREFERENZIALE ?
    OPPURE DA OGGI
    SVOLGERA’ GRATUITAMENTE I SUOI SERVIZI ?
    FACILE PRENDERE CLIENTI COSI’
    NON CREDETE ?

    RISPOSTE PLEASE

  6. Se è come dichiara “DOMANDA” allora lo sportello è illeggittimo. E’ non può essere inserito in un contesto Pubblico che deve essere garante di tutti.

    Meglio farebbe l’assessore a gestire le attività produttive in un criterio di garantismo considerando che di fianco alle aziende c’è una marea di consulenti che sarebbero spodestati dalle loro attività, in quanto in questo modo sta lavorando da privato.
    Assessore ci ripensi, anche se involontariamente (……..) sta favorendo un gruppo di consulenti a discapito del resto che non è all’interno della lista di CATConfcommercio.
    Ci sarebbero una marea di consulenti che a titolo gratuito farebbe quello che oggi vuole che faccia CAFConfCommercio.
    Il lavoro di consulenza nasce sempre con indirizzi ed informazioni a titolo gratuito. Non si sostituisca al libero mercato (La teoria marxista è ormai lontana dalla comunità Europea).
    Il CATConfcommercio può pubblicizzaesi via internet, o tramite la sua sede di Foggia o Cerignola (che appunto dai post è già esistente).

    Per DOMANDA “quale risposta ti aspetti”? così come l’assessore si sta muovendo non è leggittimo.

    CDR-Q
    Ringrazia

  7. Dimenticavo:

    IL Comune di Cerignola non ha già i Tecnici che danno gli indirizzi? Inoltre sa l’assessore che in questo modo se un consulente del CATConfcommercio dà un indirizzo sbagliato. L’errore lo sta facendo il Comune???

    Nello specifico nella normativa obbligatoria riferita agli adempimenti delle attività.

    Roba da pazzi.

    CDR-Q
    Ringrazia

  8. Sarebbe grato e cortese che qualcuno dia una risposta, visto che noi siamo dei consulenti aziendali.
    Anche dallo Staff della “Notiziaweb” inserzionisti della comunicazione

    in attesa Grazie
    Lo Staff di CDR-Q

  9. Granato si arrampica sugli specchi.
    Il dubbio resta, del resto pare che i dipendenti siano stati messi in cassa integrazione e che la sede di Cerignola sia gia’ stata commissariata.

    • Caro LA ZANZARA…se il suo obiettivo è pungere, trovi argomenti più incisivi e soprattutto “veritieri” per squalificare l’operato di gente che spende faccia e nome per costruire qualcosa di positivo per la città, senza retribuzione alcuna e senza interessi personali da perseguire! Piuttosto che far spicciola politica diffamante e demolitiva.. cerchi di contribuire alla crescita del paese con progetti e idee concrete. L’ufficio CONFCOMMERCIO di Cerignola è a sua disposizione “adesso” e per “il futuro” con personale tecnico qualificato…altro che commissariamento e cassa integrazione!

      • Sig. Granato risponda a questa domanda cortesemente:
        I dipendenti della Confcommercio di Cerignola sono in cassa integrazione?

        • Alla suddetta domanda, Granato, così” bravo nel recitare gli articoli di legge a suo favore, ha applicato l”istituto dell”omertà”.
          Complimenti a nome dei commercianti di Cerignola.

    • Zanzara per una informazione maggiore la Confcommercio di Cerignola non è commissariata e poi ti invito a firmarti con nome e cognome se hai gli attributi, prima di insinuare voci infamanti e non corrette.
      Per caso sei a caccia anche tu di poltrone?

  10. Chiediamo allo staff della “Notiziaweb” di sbloccare il nostro commento, in quanto riteniamo che non nuoce nessuno. Ed è chiara la giusta richiesta che consulenti aziendali chiedono alle parti!

    Nostro commento precedente:

    “Sarebbe grato e cortese che qualcuno dia una risposta, visto che noi siamo dei consulenti aziendali.
    Anche dallo Staff della “Notiziaweb” inserzionisti della comunicazione”

    in attesa Grazie
    Lo Staff di CDR-Q

  11. Chiediamo una cortese risposta da qualcuno fra le parti prima dell’atto di firma dell’accordo, il rischio di influenza e condizionamento di libero mercato con tale atto sembra essere costituito, e questo non può ritenersi leggittimo in quanto il pubblico non può intervenire in questo modo nelle scelte del privato.

    Confidiamo nella redazione della “Notizia web” nella richiesta di seri chiarimenti
    grazie

    lo staff di
    CDR-Q

  12. LEGGE 114 del 24/4/1998
    Art. 23.

    a proposito dei centri CAT e del rapporto con la pubblica amministrazione….. così recita il comma 3

    3. Le amministrazioni pubbliche possono avvalersi dei centri medesimi allo scopo di facilitare il rapporto tra amministrazioni pubbliche e imprese utenti.

  13. Giustissimo, ma dott. Granato non è il Comune che fa i finanziamenti, la gestione d’impresa, controllo qualità, sicurezza, Haccp, controllo ambiente (iso 14001) ecc.
    Se poi ci verrà detto che stanno sostituendo i tecnici del Comune con il CATConfcommercio allora il Comune doveva fare un bando.
    Ma anche con il CAT doveva fare il bando, visto che non siete i soli ad avere un ufficio tecnico Voi siete dei privati e vi sonvenzionano i vostri contribuenti. Se proprio volete aiutare il Comune dovreste fare tutto gratis anche le consulenze (non gli indirizzi).
    Dott. Granato i consulenti del CATConfCommercio, prima di essere consulenti del CAT sono nostri colleghi …… non si prenda in giro da solo.

    Comunque il Comune non fa consulenza alle aziende ma detta le leggi. Quindi l’art. vale solo se lei si gestisce ciò che il Comune richiede alle aziende cioè le leggi, non quello che è la consulenza (ma anche su questo ci sarebbe da dire molto) si legga meglio l’art. 23
    Attendiamo una seria disamina della questione, per non incorrere in art. dove l’ambito è un altro. State gestendo la cosa come privati.

    Lo staff
    CDR-Q

  14. Se fosse il comune a richiedere il servizio, CDR-Q avrebbe totalmente ragione.
    Se si tratta, invece, di ospitare la Confcommercio di Cerignola presso la sede comunale, in vista di una eventuale, pare, chiusura della sede di via dei mille, lo scenario cambierebbe totalmente…. le altre associazione di categoria potrebbero dire la loro….e Specchio del negozio di abbigliamento, credo sia lui il presidente locale, si dovrebbe dimettere a meno di un commisariamento della Confcommercio di Cerignola.

  15. Art. 1. Oggetto e finalità

    1. Il presente decreto stabilisce i principi e le norme generali sull’esercizio dell’attività commerciale.

    2. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano provvedono a quanto disposto dal presente decreto secondo le previsioni dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione

    3. La disciplina in materia di commercio persegue le seguenti finalità:
    a) la trasparenza del mercato, la concorrenza, la libertà di impresa e la libera circolazione delle merci;
    b) la tutela del consumatore, con particolare riguardo all’informazione, alla possibilità di approvvigionamento, al servizio di prossimità, all’assortimento e alla sicurezza dei prodotti;
    c) l’efficienza, la modernizzazione e lo sviluppo della rete
    distributiva, nonché l’evoluzione tecnologica dell’offerta, anche al fine del contenimento dei prezzi;
    d) il pluralismo e l’equilibrio tra le diverse tipologie delle strutture distributive e le diverse forme di vendita, con particolare riguardo al riconoscimento e alla valorizzazione del ruolo delle piccole e medie imprese;
    e) la valorizzazione e la salvaguardia del servizio commerciale nelle aree urbane, rurali, montane, insulari.

    Mi trovi il nesso di finalità con la consulenza PRIVATISTICA che lei vuole far passare come una questione di indirizzo. (ATTIVITA’ COMMERCIALI) riferito alla tutela del Consumatore.
    Carissimo dott. Granato, lei sta tutelando solo i suoi interessi, forse non ha ancora compreso.

    Se arriva una persona allo sportello, chiedendo aiuto al CATConfcommercio per un problema alimentare (dove in comune non c’entra assolutamente niente) chi gli risponde il tuttologo di turno, oppure lo sportello gli apre un appuntamento con un tecnico (consulente CATConfcommercio)? che dopo appunto non lavora per la gloria?
    Oppure il Comune paga la consulenza del tecnico di CATConfcommercio???
    Quindi sostituzione dei tecnici del Comune????

    Chiaro!!!!!!!!| LA 114 con questa cosa non c’entra niente.
    Anzi LA stessa legge tutela la forma del libero mercato (art.2)

    Art. 2. Libertà di impresa e libera circolazione delle merci
    1. L’attività commerciale si fonda sul principio della libertà di iniziativa economica privata ai sensi dell’articolo 41 della Costituzione ed è esercitata nel rispetto dei principi contenuti nella legge 10 ottobre 1990, n. 287, recante norme per la tutela della concorrenza e del mercato.

    Allora il dlgs deve studiarlo tutto e non solo quello che riguarda l’art. 23.

    Le spiego meglio, e come se il Comune volesse andare a prendere i rifiuti speciali, ossia entrare in un mercato privatistico di gestione dei rifiuti da imballo.

    P.S.
    Assessore ci ripensi, LEI potrebbe favorire involontariamente un gruppo di persone studi COMMERCIALI, TECNICI, LEGALI a discapito del resto.
    Sempre che questo non sia legale.
    In attesa di una seria disamina sulla questione

    Lo staff di
    CDR-Q

    • Concordo con CDR….questa è una farsa a vantaggio di soli interessi privati! Poi…permettetemi….la CONFCOMMERCIO che fa gli interessi dei commercianti!? A me viene da ridere…!…riguardo alle competenze poi….beh lasciamo perdere!

  16. SI LEGGA QUESTO:

    Fonte Wikipedia:

    Con il termine antitrust si definisce il complesso delle norme giuridiche che sono poste a tutela della concorrenza sui mercati economici. Tale complesso normativo, detto anche Diritto antitrust o Diritto della concorrenza, appresta una tutela di carattere generale al bene primario della concorrenza inteso quale meccanismo concorrenziale, impedendo che le imprese, singolarmente o congiuntamente, pregiudichino la regolare competizione economica adottando condotte che integrano intese restrittive della concorrenza, abusi di posizione dominante e concentrazioni idonee a creare o rafforzare una posizione di monopolio.

    In secondo luogo, per estensione, viene definito “antitrust” anche l’organo o autorità che vigila sull’osservanza e il rispetto di tali norme, cioè l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM).

    Le norme Antitrust rappresentano la risposta dei moderni ordinamenti giuridici all’eccesso di poteri di mercato e alle distorsioni ad esso arrecate da accordi fra produttori.

    Le principali legislazioni moderne sono il frutto dell’affermazione del liberismo che ha prodotto due effetti: da un lato, la soppressione dei vincoli per l’economia derivanti dallo Stato, dall’altro il divieto per le imprese di abusare di posizioni dominanti a danno del consumatore.

    Il fine ultimo delle normative antitrust è dunque quello di sostenere un’economia di mercato libera (dove ogni impresa assume le proprie decisioni in modo indipendente dai suoi concorrenti), in modo da garantire una forte concorrenza che conduca ad una distribuzione più efficiente di merci e servizi, a prezzi più bassi, ad una migliore qualità ed al massimo dell’innovazione.

    Ci ripensi

    CDR-Q

  17. A questo punto crediamo sia giusto che anche il grante Comune faccia una seria disamina di ciò che l’assessore sta proponendo.

    Sarebbe giusto che l’assessore dia una risposta a noi tutti prima dell’atto di accordo.

    Si è sempre in tempo a cambiare idea.
    Tutti possono sbagliare involontariamente.
    Chiediamo al gentilissimo staff della Notiziaweb di farsi promotore di comunicare questi blog all’assessore prima dell’accordo.

    P.S.
    Dov’è il Comune a Cerignola???

    CDR-Q

  18. Lo sportello per le nuove imprese presso il comune di Cerignola, sara gestito da consulenti e tecnici e legali della confcommercio, ovviamente la conculenza e gratuita. Ora mi chiedo caro CDR-Q chi e in grado di fare cio faccia un passo avanti invece di fare bla bla bla bla, forza e coraggio. Per LA ZANZARA, mi spiace per te, ma la sede confcommercio di Cerignola in via dei mille non e commissariata, ma al contrario di quanto tu diffami, ce un presidente, ovvero VINCENZO SPECCHIO. Comunque io personalmente vi ringrazio per la pubblicita negativa o positiva che state facendo, grazie di cuore e arrivederci presso lo sportello per le nuove imprese al comune di Cerignola il martedi dalle 9,00 alle 12,30 oppure presso la sede CONFCOMMERCIO in cerignola via dei mille. Grazie

    • Si la consulenza è gratuita nel comune….ma per i servizi connessi (apertura attività, tenuta contabilità, etc.) passa dall’ufficio di via dei mille che ti PURGHIAMO noi! A dimenticavo…firma per il contributo associativo in anticipo…valevole per SOLI tre anni…e se non ti ricordi almeno un anno prima di disdire si rinnova AUTOMATICAMENTE e COMODAMENTE per altri tre…e se non paghi ti arriva con la stessa comodità…la lettera dei loro cortesi legali! E tutto questo comodamente e gratuitamente dal Comune….COMPLIMENTI!

  19. E sono 3 componentti del direttivo che si presentano cara ZANZARA e tu resti un semplice insetto da schiacciare

  20. bhe dopo la lettera di confcommercio gli danno sto contentino cosi si stanno zitti…….ovvio al comune le consulenze sono gratuite….ma poi passa dal nostro ufficio che provvediamo noi….questa si chiama concorrenza sleale……”confcommercianti” mo vi fanno stare zitti buttandovi un po’ di mollichine, ma raccoglietele pure.

  21. Gentilissimo signor Carducci,
    ma si rende conto, anche lei si prende in giro da solo.

    Lei sta dicendo che tutte le pratiche sono gratuite? GRATIS, ma in quale mondo vive.

    Le sue sono convinzioni ideologiche o da accordo???

    Se l’accordo prevede a titolo gratuito la consulenza AZIENDALE (quella vera), bene allora saremo lieti di divulgare i nostri nomi e cognomi.
    Ma questa è fantascienza, comunque per noi non è molto difficile verificare il gioco, e capire anche quali sono gli studi associati che interverranno come consulenti CERIGNOLANI.
    A breve lo sportello sarà invaso da nostri clienti che chiederanno consulenze gratuite, senza oneri per i clienti tranne le quote dei diritti e dei bolli (quelle le abboniamo).

    Parliamo di consulenze per raggiungimento qualità, HACPP, iso, ristrutturazione aziendale, ecc.

    Noi crediamo cheal max gratis sarà l’indirizzo dello studio di ………….

    Lei vive nel paese delle meraviglie.

    Il costituendo accordo è illegale, ed a Cerignola non vi lamentate se la provincia tutta vi ride dietro.

    lo staff di
    CDR-Q
    Ringrazia per averci ospitato su questo blog.

    Vi diremo nomi e cognomi dei clienti che gratuitamente (favola) hanno avuto l’iter consulenziale gratis (tutto gratis, tanne bolli).

    Roba da pazzi per non dire C…………

  22. Sig. Domenico Russo lei sa solo offendere e minacciare.
    Cosi’ difende la Confcommercio di Cerignola? ….complimenti…
    I commercianti di Cerignola la giudicheranno per quello che e’.

  23. Cara Zanzara,purtroppo così devo chiamarti, visto che non ti sei ancora presentato, in questo caso devo darti ragione perchè io rivesto un ruolo di dirigente in ConfCommerio e tu no, devo difendere l’immagine della Confcommercio però le tue diffamazioni sono andate oltre e mi hai indotto a risponderti. Mi chiedo e qui è provocatorio perchè sei tanto in disappunto con questa dirigenza, credo che sia un problema che riguarda solo te stesso. Eventualmente forse mi chiedo ” non hai raggiunto qualche tuo obbiettivo nell’ambito ConfCommercio?” e se ciò fosse chi ha degli obbiettivi personali nella ConfCommercio che noi stiamo prospettando basata sulla vera opera sindacale e a completa tutela degli iscritti in questo caso non può aver posto tra di noi, se i tuoi obbiettivi sono quelli da noi prospettati sei invitato a far parte di noi

    • Quindi lei, sig. Russo, ci minaccia e ci offende perché” essendo, dice lei, dirigente Confcommercio, deve difendere l”immagine della sua associazione privata che secondo lei e” stata diffamata.
      Dire della cassa integrazione dei dipendenti della confcommercio di Cerignola non e” diffamazione, al massimo e” una notizia.
      La sede e” in via dei mille, vada a controllare se e” vero o non e” vero.
      Poi ci faccia sapere.
      Noi abbiamo usato il termine “pare”.
      Infine la vogliamo tranquillizzare che non siamo interessati ad avere un ruolo all”interno della sua associazione.
      Comunque, ancora complimenti per le minacce e le offese, fanno onore a lei e alla sua associazione.

  24. RISPONDO A CDR-Q CHE NE VALE LA PENA IN QUANTO UNA PERSONA A MODO,VORREI SOLO CAPIRE UNA COSA DA VOI SIGNORI, LA CONFCOMMERCIO HA CONVENZIONI CON AZIENDE TELEFONICHE, AZIENDE PER L’ENERGIA ELETTRICA E GAS, CONVENZIONI CON CASE PETROLIFERE PER I CARBURANTI, CONVENZIONI CON LE BANCHE E IN ULTIMO CON FINECO CON VANTAGGI VERAMENTE GRANDI DOVE PICCOLI FINANZIAMENTI OVVERO 10.000 EURO IN 24 ORE, CONTO CORRENTE A CIFRE VERAMENTE IRRISORIE, LA CONFCOMMERCIO A COFIDI PER QUANTO RIGUARDA I FINANZIAMENTI PER AZIENDE E IMPRESE CHE VOGLIONO RISTRUTTURARE, FARE MAGAZZINO,AQUISTI DI NUOVI MACCHINARI ECC E SIETE INVITATI IL 21 NOVEMBRE PRESSO L’EX OPERA A CERIGNOLA, CONVENZIONI CON NOTI STUDI LEGALI A CONSULENZA GRATUITA E TANTE ALTRE CONVENZIONI, PER NN PARLARE I SERVIZI CHE LA CONFCOMMERCIO OFFRE, COME IL SISTEMA DEL AUTOCONTROLLO PER L’IGIENE,OVVERO L’HACCP, LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA PER LE IMPRESE ISO 9001, CONTABILITA ECC ECC, IO CHIEDO, MA PERCHE TUTTO CIO NN DEVE ESSERE MESSO A DISPOSIZIONE PER CHI OGGI VUOLE INIZIARE UNA NUOVA ATTIVITA? VI SENTITE COSI DANNEGGIATI DA NON CREDERE IN VOI STESSI? RISPONDO AL’OPPOSITORE, NON E UN CONTENTINO PER STARE ZITTI, MA E UN AVER OTTENUTO UN QUALCOSA PER COLLABORARE, FORSE CARO OPPOSITORE DEI CONTENTINI TI SARAI SEMPRE ACCONTENTATO TU QUALORA NE AVESSI MAI AVUTI, ALTRIMENTI AIME, NEANCHE QUELLI CONOSCI NELLA VITA.

  25. Gentile signor. Carducci proviamo a spiegare:

    Noi conosciamo la confcommercio, conosciamo i sui consulenti, ecc. ecc.

    La questione che come lei ha elencato tutte le società che ha menzionato sono PRIVATE, quindi atti fra privati.

    Se Lei invece fa una convenzione con il COMUNE che è un ente pubblico (garante di tutti e tutte le società che operano nella zona e nel mondo) Lei tramite il Comune ha assunto (come dire) un potere rispetto agli altri consulenti e/o società che operano nello stesso campo.

    Cioè la normativa antitrust vieta tale accordo in quanto Lei ed il Comune avete operato fuori dalle leggi del libero mercato, cioè il Comune ha facilitato i suoi interessi rispetto alla totalità delle altre persone e/o società. Cioè ha influenzato e condizionato il libero mercato. Lei invcece ha usato il Comune come trampolino per le sue attività private.

    Certo tutto decade se le sue consulenze nell’intero ITER sono GRATIS, ma lei sà meglio di noi che così non è. I consulenti del CAT non lavorano gratis, quindi i clienti suoi (o del comune che non può intervinire nel libero mercato quindi perseguibile penalmente) venendo al suo sportello potrebbero essere condizionati (lo sono) a rivolgersi dai suoi consulenti (cioè consulenti del CATC.)

    Non ci dica che questo non è giusto, se lei è un dirigente del Confcommercio, conosce le regole, che lei è il Comune nel nome dell’assessore state violando e non di poco. Non a caso su uno dei sms precedenti le abbiamo inserito in sintesi le norme e regole antitrust che lei sta violando.

    Conclusione:
    O il CATConfcommercio lavorerà gratis nella sua interezza, cioè senza alcun onere da parte dell’utente (di qualsiasi associazione esso sia) e quyesto lo dovrà divulgare come ha divulgato l’accordo (e noi le assicuro vigileremo).
    Oppure lei -CATConfcommercio e il Comune nel nome dell’assessore dovreste essere denunciati per influenza e condizionamento del libero mercato (regole e normativa antitrust).

    Speriamo di essere stati chiari e di aver solo usato il blog per dire il vero. Logicamente siamo qui anche per essere smentiti. Ma le assicuriamo che se va da un avvocato le dirà che lei è nel torto, ansi non vada perchè essendo amici di consulenti avvocati del CAT, abbiamo già chiesto.
    Vuole sapere la risposta???

    Se a Cerignola vi dicono che la luna è nel pozzo voi ci credete.

    Ringraziamo per averci ospitato nelle notizie del sito.

    Chiediamo allo staff della notiziaweb, visto l’interesse e l’importanza di tale blog e di questa notizia, di riportarla fra quelle in visione senza smanettare con il mouse.
    Sarebbe un ottima cosa visto il grande e vostro interessamento e attenzione ai blog di questo sito. Veramente fatto bene e interessante.

    Lo staff di
    CDR-Q
    ringrazia

  26. Ancora, visto tutto quello che ha mensionato, facendosi pubblicità, non fa altro che dichiarare che l’atto di accordo è illeggittimo e perseguibile penalmente. Se il Cat vuole fare tutte queste cose le fa nei suoi uffici e non usando il pubblico.

    Ma lei sa che domani qualsiasi azienda può chiedere al comune un ufficio per i suoi interessi??? grazie all’accordo che lei ha fatto con il Comune (ILLEGALE)
    Se io vengo a casa sua (CAT) è le dico mi fa aprire un ufficio da lei con il nome CDR-Q? lei cosa mi chiede????? Mi dirà voi siete pazzi.
    Bene il Comune è di tutti, quindi lei non può fare quello che ha fatto, ossia un accordo illegale perchè il Comune è di tutti.
    MA lei ci pensa se domani arrivano in Comune 100 consulenti che chiedono all’assessore di aprire uno sportello per i suoi interessi???? Anche loro fanno qualità ecc…. Questo è sostenibile?????

    Anche loro aiutano le aziende, quindi è sostenibile, è legale, eccc?????

    Non sappiamo più come spiegarglielo, l’accordo è illegale, è da denuncia.
    MA perchè non siete seri e sinceri è la smettete di fantasticare????
    Come fa a dire che danneggia noi? Le dico lei ha già danneggiato noi con complicità del Comune.
    Cioè Lei e l’assessore grazie al potere di quest’ultimo (pubblico) avete già influenzato il mercato libero. Ora come abbiamo chiesto all’assessore, che giustamente è troppo v..e da rispondere, lo ribadiamo a Lei e al CAT, prima di essere denunciati, ma seriamente, fate un passo indietro e tornate sui vostri passi. Ognuno all’interno dei suoi luoghi effettivi. Lei in Confcommercio, e l’assessore al Comune (anche se il sindaco dovrebbe dopo questo mandarlo fuori).

    Lo staff di
    CDR-Q
    Ringrazia e si scusa se un pò offensivo, ma quando ci vuole per far comprendere, basta essere educati.

  27. Infine anche il signor Russo scrivendo di risposta a “Zanzara” si sta autodenunciando. Dai sms si evince che in questo momento per quel che riguarda le attività produttive voi vi sentite un gradino in su. Ma appunto questo però slealmente in complicità del V.G…C.. Assessore (che ancora non dà una seria disamina all’accaduto).
    Russo signor dice “obbiettivi personali nella ConfCommercio che noi stiamo prospettando basata sulla vera opera sindacale e a completa tutela degli iscritti in questo caso non può aver posto tra di noi, se i tuoi obbiettivi sono quelli da noi prospettati sei invitato a far parte di noi”

    CHIARO? State usando il pubblico per gli interessi privati????

    Ci viene da ridere, ma l’assessore OMBRA, quando deve osare non osa????

    Comunque, attendiamo i nostri colleghi avv per verificare come muoverci (per correttezza ve lo anticipiamo).

    Sempre che qualcuno ci dica con atti il contrario (ma difficile da provare)

    CDR-Q

  28. LE GARANTISCO CHE E GIA STATO DIVULGATO AMPIAMENTE CON MANIFESTI CHE LE CONSULENZE SONO GRATUITE, CE STATA UNA CONFERENZA STAMPA, CHE DIRE DI PIU? LA INVITO A VIGILARE, NON CE NESSUN PROBLEMA DI SORTA.

    LA RINGRAZIO DI TUTTO

  29. Cioè io le chiedo il manuale iso 9000 e/o Manuale di autocontrollo e anche il doc di valutazione del rischio 81/08 con annessi e connessi e non ho spese, cioè lei (CAT) mi progetta e mi implementa il sistema con redazione del manuale e me lo consegna?????

    Cioè non si paga niente (siamo su 8.000 – 10.000 per una PMI seria) ?????

    Se mi dice sì, MArtedì mandiamo qualcuno dei nostri clienti, perchè noi non vogliamo rubare dei soldi, visto che c’è qualcuno che fa tutto gratis

    In attesa di una secca risposta SI o NO (a garanzia del suo operato)

    CDR-Q

  30. Logicamente neaNCHE IL Comune deve dei soldi (perchè la questione sarebbe ancora più grave – uso privato di economie pubbliche)
    CDR-Q

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