Settimana densa di contenuti, e di pseudo moralismi, quella appena trascorsa. E sì, perché a Cerignola se riporti i contenuti di un documento ufficiale, delibera comunale o regionale che sia, sei schierato e a favore, mentre se scrivi un articolo sotto dettatura, magari davanti a un buon aperitivo, con un politico che ti paga “a gettone”, sei uno controcorrente, fai controinformazione, dici quello che gli altri non dicono. Ma veniamo a quello che realmente è accaduto negli ultimi sette giorni. La politica si è interessata sul problema rifiuti, tanto da ottenere un sit-in a Cerignola per risolvere il problema che abbraccia l’intera Capitanata. Anche il tema dell’allagamento in città, seppur in forma assai ridotta, ha interessato la città, specie nelle zone geograficamente più basse, e la politica, almeno a parole non è stata a guardare. Il Partito Democratico ha attaccato il PdL e la giunta Giannatempo, chiedendo un passo indietro imminente; il Sindaco ha risposto dichiarando che, per la segreteria del partito di centrosinistra, le sue dimissioni rimarranno solo un desiderio. La Cicogna inoltre una mozione sui campetti del rione Torricelli e, il suo consigliere Marinelli, rassegna le dimissioni dalla IX commissione consiliare. L’amministrazione pubblicizza, con soddisfazione, lo sportello per le nuove imprese, gestito da Confcommercio, e l’assegno prima dote. Inoltre, esponendosi in prima persona, Giannatempo difende l’operato dell’azienda Gaudiano. Allamprese e Carbone propongono sei incontri per rivalutare la Terra Vecchia, mentre Cerignola viene inserita nel protocollo nazionale come una delle dieci “città dell’olio” della Capitanata. La maggioranza alle prese col piano regolatore e con i dissidi dei soliti quattro consiglieri sull’argomento. Fli apre al terzo polo in provincia nella prima assemblea. Non solo gli allagamenti al centro della cronaca cittadina. Infatti, è stato piazzato davanti all’abitazione di un agente di polizia, un ordigno contenente oltre un chilo di tritolo e circa mezzo chilo di materiale ferroso. Un atto vile e forte, tanto da far scatenare la rabbia in tutti i cittadini che vorrebbero far crescere questa città. La solidarietà all’agente e al corpo di polizia arriva come un coro unanime, dalla Politica, così come dai residenti del quartiere. Il commissario rilascia dichiarazioni molto forti e partono subito perquisizioni a tappeto in tutto il paese. Il colpo del secolo alla Salp, così definito, ha visto l’arresto di tre pugliesi tra cui un cerignolano. Un altro denunciato per detenzione illecita di armi e due per furto e ricettazione. Arrestata una signora 44enne per furto in un supermercato. Un 33enne tratto in arresto per rapina in banca. Avviso di garanzia recapitato al Direttore Generale dell’Asl, dott. Castrignanò, per favoreggiamento. Un agricoltore trova nel suo terreno reperti archeologici del IV-III secolo a.c., qualcosa di mai visto prima nella nostra terra. Al via il Docu-film sulla madonna di Ripalta, e il progetto rating all’Exopera, mentre continuano ad arrivare in redazione lettere di denuncia dei nostri lettori: questa settimana si è parlato del cattivo odore in via Plebiscito. I sudamericani trascinano la Solenergy. Concludiamo sempre sulla libertà di stampa: non è un parere… è qualcosa che esiste, costituzionalmente riconosciuta, e va rispettata. Per farlo occorre coerenza!