E’ un 21enne di Cerignola, Marco Capolongo, l’autore della rapina commessa alla BancApulia di Trani. E’ stato arrestato dagli agenti delle squadre di polizia giudiziaria dei commissariati di polizia di Trani e di Cerignola, che hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di rapina pluriaggravata. I fatti contestati risalgono alla mattinata del 18 maggio scorso, quando Capolongo, insieme ad un complice (non ancora identificato) si rese responsabile di una rapina presso la filiale di Trani della BancApulia, in corso Italia. Capolongo, entrato in banca inizialmente con il volto scoperto, si fece consegnare dalla cassiera 3.500 euro. Ad incastrare il cerignolano le immagini delle telecamere di sorveglianza. I fotogrammi incriminati furono diramati agli uffici di polizia del circondario nonché al commissariato di Cerignola.

Il personale del commissariato di polizia di Cerignola, dopo un’attenta visione delle immagine, hanno riconosciuto Capolongo. A seguito di ulteriore attività investigativa, è stata redatta una dettagliata informativa nella quale veniva richiesta l’emissione di una misura coercitiva cautelare nei suoi confronti, che è stata eseguita nella mattinata di sabato presso la casa circondariale di Foggia dove Capolongo era detenuto per un’altra rapina commessa ad agosto scorso ai danni di un supermercato di Margherita di Savoia. Sono ancora in corso le indagini per risalire al secondo rapinatore.

1 COMMENTO

  1. Questo è l’ennesimo “progetto fallito” a Cerignola, così come intendeva il Sig. Santoro nel commento sul diciottenne. Penso che questa città ha bisogno di essere ridisegnata e riprogettata, ma per fare questo si ha bisogno dell’aiuto di tutte le Componenti sane di questa Società che la popola e gestisce. Gli stereotipi più assurdi sono presenti in questa piccola comunità provinciale e bucolica, che si atteggia a “moderna” ma vive con il riflesso di una città “diversa”. Gli esempi sono sotto gli occchi di tutti, basta vedere con quale facilità si pianificano le attività commerciali:
    Bar pub- pizzerie- focaccerie- commercianti d’auto- fruttivendoli- macellerie…
    una miriade di commercianti abusivi e volanti……la classica Repubblica delle Banane. L’Amministratore locale gestisce quel poco che è capace di fare, ignorando completamente una città che vive quotidianamente senza regole.
    I giovani sono “replicanti” fatti in serie, dei cloni su tutto, esistono poche rappresentanze di elementi che si dissociano e distanziano, ecco perchè “quelli di buona famiglia” non hanno più identità, perciò non si distinguono, la corsa è cominciata con:
    Perchè lui si ed io no?. Cosa ha lui più di me? Man mano che queste domande si ripetono “il gioco è cominciato!”. L’inferno è servito!

Comments are closed.