Il prossimo 12 dicembre prenderà il via nel quartiere Terra Vecchia il servizio di raccolta differenziata porta a porta. E’ quanto emerso stamane dalla prima delle sei conferenze di servizi finalizzata alla promozione dell’antico quartiere di Cerignola, che si è svolta presso i locali siti in via Piazza Vecchia, su iniziativa dei consiglieri comunali Domenico Carbone e Michele Allamprese.

La conferenza di questa mattina era incentrata proprio sull’ avvio della raccolta differenziata nel quartiere e sul miglioramento del livello di pulizia dello stesso. Presenti il Sindaco Antonio Giannatempo; l’Assessore all’Ambiente Stefano Palladino, i due consiglieri Allamprese e Carbone; i responsabili dei servizi esterni della Sia; il dirigente del settore Ambiente del Comune di Cerignola, Custode Amato; il parroco della Chiesa di San Francesco d’Assisi, don Nunzio Galantino. Molto positiva e costruttiva la partecipazione all’incontro di alcuni abitanti del quartiere e rappresentanti delle associazioni delle categorie produttive.

Tutti i residenti saranno muniti di appositi bidoncini per l’umido e per i rifiuti indifferenziabili, di sacchetti per differenziare plastica vetro e carta; un operatore della Sia passerà quotidianamente per raccogliere i rifiuti casa per casa. Un’ordinanza imporrà ai residenti di lasciare il sacchetto col rifiuto sull’uscio di casa in una fascia oraria compresa tra le ore 7.30 e le 8 del mattino. L’iniziativa sarà preceduta da una campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune, dalla Sia e da alcuni volontari della Parrocchia e delle associazioni che si occupano di tematiche ambientali.

“Oggi abbiamo messo il primo mattoncino per la costruzione di questo importante edificio- commenta il Sindaco Giannatempo  -. Adesso attendiamo la risposta dei cittadini del quartiere che, sono convinto, sarà positiva ed entusiasta”. “Vorrei ringraziare la Sia e la Parrocchia di San Francesco per il fondamentale apporto reso alla buona riuscita dell’iniziativa – commenta l’assessore Palladino-. Invito le associazioni interessate a darci una mano e i singoli cittadini volenterosi a contattare l’assessorato”.

“Stiamo determinando un modello virtuoso di collaborazione tra enti e rappresentanze dei cittadini – commentano i consiglieri Carbone e Allamprese -.Adesso procediamo con le altre cinque conferenze sfruttando l’entusiasmo che, nonostante le solite vecchie cassandre e le altrettanto solite casse di risonanza, si percepisce attorno all’iniziativa”.

3 COMMENTI

  1. Complimenti alla Parrocchia San Francesco, esempio unico di impegno civile.
    Una domanda: perchè la differenziata porta a porta inizia solo lì?

  2. A pensare male, qualche volta si colpisce nel segno!
    La differenziata inizia nel quartiere di “Cerignola Terra Vecchia” forse perchè la Comunità è già a libro matricola per tante iniziative che “già la coinvolgono” anche economicamente. Questa convenzione con le “istituzioni coinvolte” ne ha sottoscritta una con il Movimento dei Cani Randagi, presenti numerosi nel quartiere, perciò saranno “loro i custodi” dei sacchetti ripieni di umido e posti fuori della porta di casa.
    Ma il beneficio economico da riconoscere ai cittadini?
    La sperimentazione del porta a porta a quanti numeri civici è rivolta?
    Un solo operatore SIA, senza aiuto, trascorrerà lì anche la Pasqua?
    Quando imparerete a diventare grandi cari amministratori, in altre città questo servizio è retribuito dal Consorzio ATO, sia alla Associazione o Coop, altrettanto riconoscimento economico va indirizzato alle famiglie, tale importo accumulato viene detratto dalla quota TARSU annua spettante alle stesse.
    Ci facciamo coprire di “monnezza” e non siete in grado di pagare “la collaborazione” della cittadinanza attiva?????
    Allora andate a scopare il mare, cari amministratori pubblici!
    Incapaci di gestire e pretendere le cose più semplici.

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