Otto gli appuntamenti in programma fino a metà aprile: spiccano i nomi di Paolantoni, Tedeschi, Rubini, Paganini e Savino Zaba nel cartellone allestito con il Teatro Pubblico Pugliese. Non solo prosa al Mercadante: domani il via alla rassegna di cabaret con gli Emo, primo di cinque spettacoli. Da gennaio anche “La Scena dei Ragazzi” e la Stagione Concertistica. Il Sindaco Giannatempo: “Felice di quanto siamo riusciti a fare, considerato il periodo di vacche magre”

Leo Gullotta, Sergio Rubini, Raffaele Paganini, Francesco Paolantoni, Corrado Tedeschi e il nostro Savino Zaba. Sono solo alcuni dei nomi che calcheranno il palcoscenico del Mercadante per la 32esima Stagione Teatrale di Prosa. E’ un cartellone di alto livello quello allestito dal Comune di Cerignola-Commissione e Consulta per la Cultura e dal Teatro Pubblico Pugliese, con il quale prosegue una collaborazione che si è rivelata decisamente proficua. La direzione artistica è affidata al maestro Francesco Marchese.

Si tratta di un’offerta teatrale alquanto ampia, che spazia dal musical al teatro classico, dal recital al balletto, con la rappresentazione di capolavori di giganti dello spettacolo e della letteratura, come Eduardo de Filippo, Ingmar Bergman, Luigi Pirandello, George Gershwin. Ad aprire le danze sarà il prossimo 7 dicembre Leo Gullotta, con “Il piacere dell’onestà” di Pirandello, messo in scena insieme alla compagnia del Teatro Eliseo di Roma. Otto, in tutto, le rappresentazioni da qui a metà aprile, quando Savino Zaba tornerà a Cerignola per offrire ai suoi cittadini “Beato chi ti Puglia”, tratto dal libro scritto da questo bravissimo conduttore radiofonico e televisivo, pubblicato la scorsa estate.

“In un momento di vacche magre come questo per gli enti locali diventa sempre più difficile riuscire a non privare i cittadini di un’opportunità ricreativa e di crescita culturale come la stagione teatrale – dice il Sindaco Antonio Giannatempo -. L’Amministrazione Comunale è dunque felice di aver scongiurato questo rischio e anzi, lo dico senza enfasi, penso che quest’anno il livello qualitativo del cartellone sia ulteriormente cresciuto, e di questo devo ringraziare il Teatro Pubblico Pugliese, il cui aiuto si è rivelato ancora una vola fondamentale”. Non tagliare gli investimenti nella cultura, aggiunge il primo cittadino, significa concretamente “consentire a chi non è mai entrato in un teatro di conoscere la magia di una rappresentazione scenica. Mi auguro che quella per il teatro diventi sempre più una passione contagiosa, specialmente tra i giovani della nostra città, visto che negli ultimi tempi si registra a Cerignola un fermento culturale molto positivo tra le nuove generazioni”. E non ci saranno solo spettacoli di prosa. Al Mercadante, infatti, si esibiranno alcuni dei nomi più importanti del panorama cabarettistico nazionale, protagonisti della rassegna “L’importante è ridere”, curata dall’agenzia AdManagement. A partire da domani, domenica 27, e fino al 7 gennaio, si alterneranno sul palco gli Emo, Giovanni Cacioppo, il trio Ardone, Peluso e Massa, e i Fichi d’India, che festeggeranno a Cerignola l’arrivo del nuovo anno, esibendosi infatti domenica primo gennaio.

Anche quest’ anno, poi, verrà dato ampio spazio al teatro per i più piccoli, con sei spettacoli riservati alle scuole, che si terranno a partire da gennaio, sempre di mattina (ma le date non sono state ancora definite). “La Scena dei Ragazzi”, questo il titolo della rassegna, si propone di bissare il successo ottenuto lo scorso anno, quando gli alunni delle nostre scuole venivano rapiti dalle rappresentazioni di alcune tra le più celebri favole. Dulcis in fundo, la Stagione Concertistica, anche in questo caso a partire dalle prime settimane del 2012, ma i nomi, le date dei concerti e gli orari degli stessi sono ancora da definire.

Per quanto riguarda i prezzi, un abbonamento agli otto spettacoli di prosa costerà 130 euro per la platea, 100 per la galleria; 80 euro i ridotti della galleria  Il biglietto di un singolo spettacolo costerà 20 euro per la platea, 15 per la galleria, 12 per la galleria (ridotti), 8 euro per il loggione. La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d’ingresso al personale di sala. Gli abbonamenti ridotti saranno concessi esclusivamente ai giovani fino ai 25 anni ed alle persone di oltre 65 anni. I biglietti ridotti saranno concessi ai giovani fino a 25 anni, alle persone di oltre 65 anni e ai titolari delle card rilasciate a seguito di apposite convenzioni stipulate dal Teatro Pubblico Pugliese. In ogni caso, i documenti attestanti il diritto alla riduzione dovranno essere esibiti all’atto dell’acquisto e, a richiesta, al personale di sala. Le riduzioni non sono cumulabili. Il diritto di prelazione può essere esercitato dagli abbonati alla precedente stagione teatrale per conservare lo stesso posto, rinnovando l’abbonamento nei giorni 1 e 2 dicembre 2011 presso il botteghino del teatro, dalle ore 16.30 alle 19.00. Le tessere di abbonamento saranno in vendita presso il botteghino nei giorni 3 e 4 dicembre, dalle ore 16.30 alle 19.00. I biglietti saranno in vendita presso il botteghino dalle 21.00 alle 22.30 del giorno precedente e dalle ore 16.30 alle 19.00 della data di ogni spettacolo. I biglietti saranno acquistabili, a partire dal secondo spettacolo, anche on-line sul sito www.teatropubblicopugliese.it sino alle ore 21.00 del giorno precedente la data dello spettacolo. Ogni persona non può acquistare più di 4 abbonamenti o biglietti serali. Gli spettacoli serali avranno inizio alle 21.00. Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi. Per informazioni ci si può rivolgere al botteghino del Teatro (tel. 0885 – 417347) oppure all’Ufficio Cultura e Teatro del Comune di Cerignola (0885 – 410325; e-mail: ufficio.cultura.teatro@comune.cerignola.fg.it), o ancora all’Urp (0885-410320/342) o al Centro Informa  (0885-421113). E’ possibile consultare anche il sito www.comune.cerignola.fg.it.

9 COMMENTI

  1. Un cartellone da città in felice progresso e con una florida economia. Quello che più potrebbe fare specie è lo scorrere dei nomi accreditati agli abbonamenti. Un Comune così laborioso che ostenta tanta ricchezza, dove non esiste la disoccupazione, con una proiezione occupazionale in regresso, che oltretutto trova spazio per portare cabarettisti che sul mercato “in solido” vanno dai € 4.000 agli € 15.000 di Capodanno. Forse l’inossidabile Agenzia, aperta a tutte le mutazioni di stagioni politiche li acquista all’asta? Sono in liquidazione? Si è abbassato lo share?
    Le rappresentazioni teatrali hanno un’altra filosofia di approccio, ci si augura che il presidente della Consulta abbia ottenuto il massimo di quota contributiva dal Teatro Pubblico Pugliese. Ben altra considerazione si deve fare per il nostro concittadino Zaba, che ha avuto il merito “tutto suo” di credere in ciò che faceva.
    La determinazione e la forza di volontà l’hanno premiato.
    Un esempio da seguire.
    La scuola di pensiero trapattoniana insegna:
    non dire gatto se non l’hai nel sacco.

  2. E’ un grande cartellone. Complimenti al signor Casarella, al signor Conte e alla maggioranza che ha organizzato un cartellone di alto livello culturale

  3. L’informazione deve essere attenta imparziale e coniugare bene le scelte, discernendo le verità dalle “supposizioni”. L’impegno che questa testata ha con i propri lettori, secondo me, è quello di dire la verità.
    Comunicate anche il numero di spettatori paganti in ognuna delle date programmate. Visto che i cachet per gli Artisti e le Compagnie sono noti, sarebbe bello sapere che magari tutti “gli sponsor” hanno condiviso e coperto “le spese iniziali” con un minimo garantito. Quando non ci sono gli “assessori compiacenti o convergenti” quegli stessi “finanziatori” si sottraggono da versare un “obolo importante” per le manifestazioni pubbliche.
    A volte i sogni diventano realtà? Possono diventare anche incubi!

  4. A prescindere dagli autocomplimemnti (Casare’ sò fatt vicch’!!!), credo che ulteriori sconti dovrebbero essere concessi ai disoccupati, ai donatori di sangue e midollo e ai malati…..
    Ah, dimenticavo…i poltici iniziassero a pagare il biglietto!!!

  5. All’inaugurazione della stagione teatrale vogliamo CONTE vestito da confratello, munito di bastone……E chi è u’ Vescv!!!

  6. Assunta non condivido queste critiche ai responsabili cultura. da come scrivi (male) difficilmente sapresti far meglio.

  7. nemmeno a foggia fanno un cartellone cosi pieno. complimenti al consigliere casarella ed al consigliere conte

  8. Bisogna attendere che i primi appuntamenti siano stati rappresentati, vorrò vedere, se malauguratamente, qualcuno di questi non avesse una nutrita presenza di spettatori. Promuovo sin d’ora il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, con alcune rappresentazioni da fare il pomeriggio oppure al mattino. Un esperimento che consente ai giovani di avvicianrsi a questo bel mondo. I laboratori sono una fonte ineludibile di risorse.
    Non bisogna lasciare questa possibilità a chi spera che da queste officine per lo spettacolo possano uscire “elementi senza futuro”, per la miopia dei “selettori”. Un laboratorio si può mettere in piedi con gente che “dello spettacolo” ne fa la quotidianetà. Ad ognuno il suo mestiere.

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