Ancora una volta, il massimo risultato con il minimo sforzo: il Cerignola sbriga anche la pratica San Paolo collezionando la quarta vittoria consecutiva per 1-0. Non senza patemi, al cospetto di una formazione ultima in classifica e nulla più che ordinata, i gialloblu capitalizzano una delle rare occasioni di un match molto mediocre, condizionato, ed è ormai un’abitudine della quale tenere conto, da un terreno di gioco impresentabile. Gli infortuni determinano gli undici da mandare in campo: in difesa c’è Lombardi terzino sinistro e Compierchio centrale al fianco di D’arienzo; torna Riontino in mediana (al suo fianco Millan) con Aucello e Nunziata ed attacco con Rossi Finarelli e Di Pinto. Subito una bella occasione per i padroni di casa, ma Di Candia è reattivo su Rossi Finarelli; poco dopo però, il bomber deve pagare dazio all’insidioso manto erboso, ed infortunato lascia spazio all’esordio di Cossu. Al quarto d’ora una punizione centrale di Di Pinto, ma l’Audace non affonda: senza il proprio ariete la squadra perde in profondità e non riesce a scardinare la precisa difesa ospite. Tuttavia, una bella iniziativa di Cossu sull’out sinistro (stop a seguire ed incursione) è fermata fallosamente in area da un difensore barese: rigore che però lo specialista Di Pinto calcia alle stelle centralmente. Al 41’ Aucello recupera palla sulla trequarti avversaria e si invola negli ultimi sedici metri; diagonale secco di poco a lato. Il timido San Paolo si fa vedere a seguire con una debole conclusione di Grandolfo.

All’inizio della ripresa la svolta: è il 48’, punizione dalla fascia destra calciata da Papagno, cross che trova puntuale Di Pinto alla girata di testa che vale l’1-0 e il riscatto dal rigore fallito. D’ora in poi gli ofantini si affidano alle folate di Aucello, autentico flagello per la difesa biancorossa: un suo guizzo vale quasi il raddoppio, ma nella fattispecie lo sgusciante esterno pecca di altruismo invece di tirare personalmente. Al 65’ Bizzoca tenta di sorprendere Vurchio, con sfera alta sulla traversa; al 76’ Cossu, servito da Di Pinto, per poco non trova l’angolo basso alla destra di Di Candia. Portiere barese che si supera di piede ancora sull’ex Bisceglie e sfida che resta aperta: a salvare i suoi è D’arienzo, che ci mette la gamba a respingere il colpo a botta sicura del numero 3 Quercia. Ultimo sussulto in fase di recupero, col San Paolo sbilanciato e Zonno a campo aperto che si fa rimontare in angolo da un difensore. Note di merito quest’oggi per il già citato Aucello (davvero promettente il baby, classe ’95) e Millan, il quale ha giocato con intensità incitando i compagni: Cossu da rivedere, anche se ha mostrato alcuni lampi assai tecnici, come nel caso dell’azione che ha provocato il rigore. A piccoli passi, il Cerignola resta secondo, tiene a distanza il Bisceglie (straripante oggi col Vieste, 6-0) ed in attesa del risultato del Monopoli prepara l’operazione aggancio. Giovedì infatti si torna in campo per recuperare la gara con il Francavilla della 12ma giornata: in caso di vittoria la compagine del presidente Dinisi raggiungerebbe la vetta.

2 COMMENTI

  1. MAI VISTA PARTITA PEGGIORE.
    DICORATO POTRA’ DIRE QUELLO CHE VUOLE MA ATTENUANTI OGGI PROPRIO NON C’E’ NE SONO,SE AL POSTO DEL SAN PAOLO(ONESTAMENTE DI DUE CATEGORIE INFERIORE)CI FOSSE STATA UN’ALTRA SQUADRA IL RISULTATO SAREBBE STATO DIVERSO.

  2. Davvero giokiamo molto male..Di buono solo i 3 pumti da diverse partite..E oggi era l’ultima della classe e abbiamo anke riskiato di nn vincere..Vedi invece il Bisceglie!!

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