Ci giunge in redazione un comunicato dei Giovani Democratici nel quale si fa il punto sugli incontri tenuti fino ad ora, in merito al “Dicembre Democratico”, organizzato dalla stessa giovane compagine del Partito Democratico. Analisi, discussioni e proposte. Ecco il documento completo.

L’ottimo risultato di questi primi giorni del Dicembre Democratico, sia per la qualità dei temi e dei relatori intervenuti, sia per l’ottima risposta dei cittadini, segna una svolta importante per quello che deve essere il ruolo del Partito Democratico, non solo per il futuro, ma già per il presente di questa città. Ci vuole coraggio; ed è il coraggio quello che hanno dimostrato di avere sia Gino De Palma, che ha parlato di  PAC in periodo tanto delicato per l’agricoltura locale, sia i Giovani Democratici che hanno puntato sul rapporto tra Scuola-Università e sulla presentazione di un libro come mezzo per riappropriarsi simbolicamente di uno spazio pubblico abbandonato a sé stesso come la Biblioteca Comunale. Per il Partito un successo importante, un successo che credo vada condiviso con la città, che ha dimostrato di non volersi perdere nelle nebbie giannatempiane. L’unica nota stonata di questa tre giorni è stata, probabilmente, proprio l’assenza della maggioranza (invitata) ai due appuntamenti organizzati dai GD. Ci è dispiaciuto che né il sindaco, né un assessore, né un solo consigliere siano venuti a sentire le proposte del Forum politiche giovanili e dei Giovani Democratici: sarebbero stati i benvenuti. Ma nessuno si è visto; del resto da un’amministrazione che non ha né un assessorato alla cultura, né uno alle politiche educative,  tantomeno uno alle politiche giovanili che cosa ci saremmo dovuti aspettare? In compenso siamo riusciti a portare tanti studenti, docenti, presidi ad un incontro sul ruolo della formazione universitaria per Cerignola (in orario non scolastico) e a riempire la Biblioteca Comunale  con tanti ragazzi che si sono interessati, appassionati e hanno interagito con i relatori per  la presentazione di un libro (!). Cose mai viste a Cerignola, ma che ci fanno capire che molto di buono c’è ancora da scrivere per questa città…basta avere le giuste idee!

2 COMMENTI

  1. Alle prossime elezioni ritengo che ci sarà una ulteriore penalizzazione rivolta ai partiti dell’arco costituzionale, mentre ci sarà un aumento di liste civiche.
    Dopo più di 60 anni in cui i partiti pur di trovare la quadra alle loro “necessità” hanno perso la loro funzione di comunicatori e mediatori, delle problematiche cittadine, stiamo assistendo allo sfaldamento dei principi ispiratori della politica. I valori ed ideali hanno preso il posto di metamofosi camaleontiche, che la base non riesce più a comprendere (apparentamenti, convergenze parallele, assoggettamenti, ….). Non si è stati in grado di trovare una convergenza vera sulle problematiche “da Voi stessi accumulate” che riguardavano il debito pubblico. Oggi Monti è considerato alla stregua di un altro personaggio della storia pubblicitaria, al quale si rivolgevano con l’idioma: “l’uomo del monte ha detto si!”, tutti lì ha fare proseliti ed accaparrarsi l’idea migliore. Una piccola lista di cose da fare: Il finanziamento pubblico ai partiti; gli enti inutili; la privatizzazione di tutte le Società Pubbliche; l’eliminazione delle provincie; ……………………………….
    La pensione, la salute, l’elettricità, il gas, i trasporti, il carburante, il funerale, l’autostrada, ……………………….tutte privatizzate.
    Al lavoratore l’azienda deve corrispondere tutto quanto oggi viene trattenuto, così è libero di rivolgersi e pensare al propio futuro. Con il federalismo i Comuni avranno interesse a “valorizzare” anche i propri concittadini, che con il loro impegno ed impiego, potranno fornire valide soluzioni alternative di ricambio generazionale.

  2. alle prossime elezioni, i cittadini NON andranno proprio a votare. I partiti non rappresentano altro che se stessi, mentre le liste civiche….buone queste!! Sono composte per una parte da fuoriusciti/cacciati dai partiti, soggetti che non hanno mangiato abbastanza o che non sono riusciti a mangiare nei partiti ed ora sono affamati e col sangue agli occhi, e per altra parte da figuranti, gente semplice che capirà sulla sua pelle cosa significa essere utilizzata per scopi non trasparenti!

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