Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa giunto dalla Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, a firma del moderatore della Curia, don Carmine Ladogana. In esso, si annuncia la nomina a Vescovo in una Diocesi calabra di Mons. Nunzio Galantino, parroco della chiesa di San Francesco d’Assisi: di seguito il testo integrale.

Ai sacerdoti e religiosi, raccolti in preghiera presso la parrocchia di San Gioacchino in Cerignola per il ritiro mensile, a mezzogjorno, S. E. il Vescovo Felice di Molfetta ha comunicato la gioiosa notizia della nomina di Mons. Nunzio Galantino a Vescovo di Cassano all’Ionio, disposta dal Santo Padre Benedetto XVI, a seguito del trasferimento di S. E. Mons. Vincenzo Bertolone all’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace.
S. E. Mons. Vescovo, dopo aver dato lettura del provvedimento pontificio, ha espresso sentimenti di profonda gratitudine al Santo Padre Benedetto XVI per la benevolenza usata nei riguardi della Chiesa diocesana, avendo voluto promuovere alla dignità episcopale uno dei suoi migliori figli, onorando così il nostro presbiterio dal cui grembo venne fuori un altro vescovo, S. E. Mons. Michele Izzi, Vescovo di Alatri dal 1915. La notizia è stata accolta con grande esultanza da tutti i presenti che hanno elevato al Signore l’inno di ringraziamento per sì grande dono.

Ecco una breve scheda su Mons. Nunzio Galantino

Nato a Cerignola (FG) il 16.08.1948, ha compiuto gli studi del Ciclo istituzionale presso il Seminario Regionale di Benevento negli anni 1968-1972, conseguendovi il Baccalaureato in Teologia. Ordinato sacerdote della diocesi di Cerignola- Ascoli Satriano ( Fg) il 23.12.1972. Dal 1977 è parroco di “S. Francesco d’Assisi” in Cerignola (Fg). Vicario Episcopale per la Cultura. Ha conseguito nel 1974 la laurea in Filosofia, con una tesi su L’ antropologia di Bonhoeffer. Nel 1975 ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento di Filosofia e
Scienze umane nelle Scuole medie superiori dello Stato. Nel 1977 ha conseguito la Licenza specializzata in Teologia dommatica. Nel 1985, ha conseguito (prof. P. Vanzan) il Dottorato in Teologia dommatica, presso la P.F.T.I.M., “sez. S. Luigi” di Napoli. Professore ordinario presso la “sez. S. Luigi” della PFTIM di Antropologia filosofica. Membro del Comitato della Confererza Episcopale Italiana per il riconoscimento degli Istituti di Scienze Religiose dal 1986. Membro del gruppo internazionale (Pontificia Accademia pro vita) di studio sugli aspetti etico-antropologici e scientifici degli xenotrapianti (2001). Membro del “Comitato per gli studi superiori di Teologia e della Religione Cattolica” della Conferenza Episcopale Italiana. Dal Settembre 2004 segue, presso la Conferenza Episcopale Italiana, l’attuazione del “Progetto di riordino della formazione teologica in Italia”. Dal Gennaio 2008, nominato Responsabile del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di teologia e di Scienze Religiose della Conferenza Episcopale Italiana.

LE CONGRATULAZIONI DEL SINDACO ANTONIO GIANNATEMPO

Don Nunzio Galantino è stato nominato Vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza. La notizia è stata comunicata alle 12 al Clero di Cerignola dal Vescovo della nostra Diocesi, S.E. Monsignor Felice di Molfetta. Il sacerdote cerignolano verrà ordinato Vescovo il prossimo 25 febbraio nella Cattedrale di Cerignola per le mani di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. E’ la prima volta, da un secolo a questa parte, che un incarico tanto importante viene conferito a un sacerdote della nostra città. “Questa è una bellissima notizia – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo –. Si tratta di un giusto riconoscimento ad un prete che tanto ha dato alla nostra comunità da tutti i punti di vista. Il suo impegno a favore degli ultimi è sotto gli occhi di tutti. Sono innumerevoli le opere di carità da lui pensate e realizzate, le iniziative in difesa delle categorie più deboli della società, come minori a rischio, extracomunitari, tossicodipendenti, operando peraltro in un contesto sociale difficilissimo come quello della Terra Vecchia, un quartiere che con la sua opera pastorale ha strappato al degrado e anzi valorizzato. A nome dell’intera Amministrazione Comunale e della città, ringrazio di cuore don Nunzio per quanto ha dato a Cerignola e gli faccio con affetto i migliori auguri di buon lavoro, certo che anche a Cassano allo Jonio saprà rappresentare un imprescindibile punto di riferimento spirituale e sociale”.

ANCHE RINO PEZZANO SI FELICITA PER LA NOMINA EPISCOPALE

«La nomina di don Nunzio Galantino a Vescovo della diocesi di Cassano allo Ionio dà lustro a tutta la comunità Cerignola e riconosce il grande merito di un uomo che ha saputo, per anni, combattere e sostituirsi allo Stato in zone disagiate come quella delle Terra Vecchia».Rino Pezzano, consigliere provinciale del Partito Democratico, commenta la nomina avvenuta stamane presso la chiesa di San Gioacchino a Cerignola alla quale seguirà la cerimonia di consacrazione del 25 febbraio.

«Un sacerdote impegnato nel sociale, sempre dalla parte dei religiosi e dei più deboli. A lui va il mio augurio con la consapevolezza che il suo trasferimento lascerà un vuoto incolmabile nella comunità cerignolana che già lo rimpiange. Un esempio da seguire – conclude Pezzano – per il senso di abnegazione e del sacrificio».

 

26 COMMENTI

  1. Complimenti per la nomina di Sua Eccellenza Don Nunzio Galantino, ampiamente meritata. Adesso viene il peggio, per chi dovrà prendere l’enorme “fardello” che questo avvicendamento richiederà, non mi sembra di vedere altrettanti successori. I prelati di Cerignola “imborghesiti” ed alcuni datati come mentalità, che poco hanno da condividere con questa “anomata” Società cerignolana. Alcuni che pensano di essere in odor di santità, non hanno il passo e la tenacia caratteriale, non si deve essere progressisti e/o conservatori per dimostrare di essere un buon pastore. Quando una Diocesi chiude la mensa dei poveri, solo perchè un parroco va in montagna (scusa ufficiale) oppure ancora più sconcerto col non ci sono i soldi, perchè la Curia Cittadina non dispone di risorse al momento, questa è una eresia per una Comunità Cattolica attiva e laboriosa come la nostra, basti guardare il Capitolo di San Pietro, le Confraternite, l’otto per mille etc. etc.

  2. Complimentissimi a Don Nunzio. Mi dispiace per l’enorme vuoto che ci lascerà. Sarà difficile trovare un degno successore.

  3. Complimenti vivissimi a Don Nunzio…. Cerignola e i suoi parrocchiani non resteranno orfani, perchè sicuramente Egli continuerà a garantire la sua attenzione alla Parrocchia S. Francesco, così come ha fatto sino ad oggi nonostante fosse già fortemente impegnato nell’attività didattica fuori regione. Don Nunzio costituisce oggi forse l’unico esempio qui a Cerignola di personalità VERAMENTE di un livello superiore, dal quale prendere esempio.
    Mille auguri per il Suo nuovo incarico!!

  4. qualche anno fa ci eravamo legati a don giacomo cirulli che, per chi lo ricorda, ci trascinò nell’avventura Albania e,…………come d’incanto promosso e rimosso; poi don nunzio, con il suo bel da fare, ha mobilitato una moltitudine di gente e amici per i suoi progetti, ivi compreso quello in bulgaria per la casa dei bambini senza famiglia, et voilà…………….promosso e rimosso. Sarà un caso? sarà il nostro destino? spero che almeno si possa recuperare qualche prete indigeno che opera fuori dalle mura cittadine, per esempio far rientrare don giacomo cirulli, e consentire a qualche prete di orta nova che opera a cerignola, di rientrare in sede. quasi come se si dovesse operare una mobilità all’interno della diocesi Cerignola – Ascoli Satriano.

    • Sono daccordo con il mio amico Nino. Tantissimi auguri per il caro Don Nunzio e sarebbe bello se don Giacomo tornasse perchè questa città ha bisogno di lui.

  5. Che bella notizia. Ce ne fossero tutti i giorni. Cerignola è anche questo non solo droga, furti, rapine, bullismo ecc….
    Grazie don Nunzio per tutto quello che hai fatto per la nostra comunità. Grazie per la Tua sempre sincera disponibilità verso il prossimo e soprattutto per i più bisognosi di aiuto.
    Non Ti dimenticheremo tanto facilmente. E Tu non ti…scordar di noi!
    A nome personale e di tutti gli amici del Centro Sportivo Italiano di Cerignola Ti auguriamo tanta felicità e soprattutto buon…lavoro.
    Spero che un giorno i nostri cammini si possano incrociare con dei liberi scambi culturali e sportivi tra Cerignola e la Tua diocesi.
    Noi del CSI siamo sempre disponibili.
    Grazie ancora.
    Tonino Massa Presidente CSI Crignola

  6. TANTISSIMI AUGURI A DON NUNZIO GALANTINO, UN UOMO CHE HA DATTO IL CUORE E L’ANIMA ALLA CHIESA E AL QUARTIERE. SEI GRANDE ….

  7. Caro don Nunzio,
    non posso nascondere in questo momento di gioia il mio grande dolore per la tua partenza.
    Tu appartieni alla Chiesa e la Cchiesa ti ha voluto tutto per se quando ha deciso di affidarti una diocesi lontana dalla tua città, quasi a recidere ogni possibile contatto con i tuoi parrocchiani e con chi ti vuole bene.
    Controcorrente ti confesso che avrei preferito che questa nomina non fosse mai avvenuta perché saperti a Cerignola mi era di grande conforto.
    Vorrei tanto che nella tua valigia ci sia posto per un quadro della Madonna di Ripalta e che nel tuo cuore e nelle tue preghiere ci sia posto per tutti noi.

  8. Auguri a Don Nunzio,sperando che possa far del bene in Calabria,anche se avrei preferito che fosse andato via quell’essere che a indossato gli abiti talari solo per una scalata al potere!!!!!!!!
    penso che avete capito bene di chi ssto parlando(quel signorino che va al mare al lido europoa con lo slippino)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. Un commento controcorrente, che tiene ben vivo il grande merito di questo “prete” di frontiera, il quale ha saputo imporsi, nonostante le difficoltà e l’ostruzionismo di “alcuni colleghi” i quali non hanno mai condiviso il suo cammino pastorale. Il merito e la soddisfazione devono essere raddoppiati per questo Monsignore Don Nunzio Galantino. Qualcuno promuove e prevede un ritorno di fiamma con don Giacomo Cirulli, già boicottato e relegato in altro luogo, oltre a tutte le insinuazioni che fecero da corolla nel suo allontanamento; a volte ritornano è solo una espressione “imbarazzante”, la nomenclatura di questa “nostra” chiesa è troppo egemonica e conservatrice, non c’è futuro per chi “pensa” di accendere i riflettori sul territorio; qui impera il narcisismo. Grazie per la disponibilità.

  10. Sono pienamente daccordo con preambolo,per far si che quello che tu dici avvenga realmente dobbiamo cominciare a far capire che non serve gente che scali la montagna per potere,via i cavalieri del santo sepolcro!!!!!!abbiamo bisogno di gente umile che capisca e aiuti i bisognosi e tanta gente che vorrebbe avvicinarsi alla chiesa,
    Eppure si predica di essere proseliti di Don Tonino Bello……
    (magari fosse cosi)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. scusate ma proprio non ce la faccio a fare gli auguri a don nunzio, e non mi chiedete perchè, sappiamo tutti che don nunzio lascerà una profonda ferita in tutti noi. Troppo facile dire e o elencare quello che ha fatto don nunzio, non servirebbe a nessuno; il problema è di diversa natura, chi sarà in grado di continuare quello che don nunzio ha creato? lui lo ha sempre fatto silenziosamente con l’aiuto di alcuni fedelissimi ai quali non doveva assolutamente chiedere, a loro bastava uno sguardo. Molti uomini, con un passato discutibile, oggi sono di grande aiuto per tanti giovani e per l’intera collettività grazie al modo di fare e di essere di don nunzio. Scusatemi ma che don nunzio sia diventato vescovo, paradossalmente, non è una bella notizia per una comunità che ha bisogno di punti di riferimento ed esempio per tutti noi. Se la terra vecchia è quella che oggi vediamo, senza false ipocrisie, lo si deve a don nunzio. Lui con il suo cammino felpato, quando percorre i vicoli della terra vecchia, fa un rumore assordante. La sua sola presenza è il più potente deterrente tra chi frequente e risiede nei vicoli. Ciao don nunzio, scusami, ma non è una bella notizia sapere con certezza che sul mercato non c’è materiale umano a te paragonabile e che possa degnamente sostituirti.

    • confermo quello che hai detto, ci mancherà tantissimo ma comunque gli faccio i migliori Auguri al nostro Don Nunzio e che si ricorda sempre di noi perchè lui restera sempre nei nostri cuori.

  12. Augurando a don Nunzio un proficuo impegno pastorale a favore della diocesi di Cassano vorrei ricordare a quanti osano scrivere commenti che don Nunzio è stato chiamato dalla PROVVIDENZA DIVINA a servire una diocesi mettendo a disposizione la sua dedizione e il suo impegno. Lo stesso DIO PADRE DI TUTTi non mancherà di dispensare alla nostra Chiesa diocesana uomini capaci, coerenti e coraggiosi come lui, piuttosto a noi tutti impegnarci di più senza restare solo a guardare e giudicare… Caro Eto’o (uno che si chiama come un calciatore fa commenti sulla chiesa) le polemiche e i pregiudizi non si addicono alla Chiesa, se conoscessi poco poco chi è don Tonino… non parleresti nemmeno in questo modo. L’umiltà inizia dal non giudicare gli altri…

    • mi dispiace sparrow che tu abbia frainteso il mio pensiero…..
      innanzitutto il potere temporale della chiesa esiste da secoli,poi caro il mio ignorantello chi sei tu per poter giudicare se una persona calciatore o meno che sia non possa fare commenti o positivi o negativi sulla chiesa?hai mai sentito parlare dei calciatori di DIO?(KAKA’,LEGROTTAGLIE….ECC.ECC.)io amo tantissimo Gesu’ ma non condivido chi usa gli abiti talari per le scalate al potere e qui a Cerignola ne abbiamo un esempio LAMPANTE!!!!ma mai mi permetterei di giudicare o offendere DON NUNZIO anzi lo abbraccio lo forte……..

  13. …Don nù, io ti aspetto a fine maggio per il classico manifesto di San Luigi, e per tutte le occasioni in cui non fai mancare la gioia di vederti…
    Ciao

  14. We eto’o e quando la finisci di mettere in movimento la tua lingua non connessa al cervello e al cuore ma solo alla tua cattiveria lampante nei confronti dei sacerdoti di Cerignola, vergognati, approfittare della gioia di un’intera comunità ecclesiale per gettare fango, per fortuna appartenente a te, su una persona consacrata. Chi ti ha nominato giudice dei fratelli? Chi ti autorizza a condannare?Chi sei per ritenerti più giusto e più santo di altri? Sulla terra siamo tutti miseria e peccatori, anche i nostri Sacerdoti lo sanno e ne hanno piena coscienza di esserlo, ma giudicarli è veramente il colmo. Don Nunzio è diventato Vescovo e tutti siamo contenti, ma non pensare che gli altri Sacerdoti siano meno di Don Nunzio, sappi che anche gli altri si fanno un mazzo grande a contatto con noi di Cerignola, sottolineo di Cerignola, conosciuti da tutti non solo per le opere cattive ma soprattutto per la lingua cattiva e perfida, capace di distruggere e di rendere brutte anche le cose belle. Per fortuna che il Signore ha misericordia della nostra gente e continua ancora ad operare cose meravigliose anche attraverso i limiti di tanti sacerdoti. Purifica la tua lingua fangosa e melmosa, altrimenti ne sarai travolto prima o poi. Se sei retto esci allo scoperto e rivela la tua vera identità, perchè vogliamo non solo sentire attraverso i tuoi commenti quello che hai da dire, ma vogliamo conoscerti per vedere da quale pulpito è venuta la predica.Togli prima la trave dal tuo occhio e poi toglierai la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, ammesso che ci sia, perchè perchè potrebbe essere anche un riflesso di ciò che hai nei tuoi occhi e nel tuo cuore. Rifletti e finiscila.

  15. e adesso che cosa succedera’? tutto quello che don nunzio ha fatto andra’ perso? non mi dite di no perche’ sapete che è così, noi vogliamo adesso un parroco che non dico sia alla pari di don nunzio perche’ e’ difficile, ma che riesca almeno a conservare cio’ che lui ha fatto, siamo contenti per don nunzio, ma don nunzio e’ contento per se stesso? e’ cio’ che lui veramente vuole? oppure ha dovuto fare come garibaldi quando ha risposto obbedisco?

    i tuoi affezionatissimi parrocchiani.

  16. Non fare questi commenti sai che puoi far indispettire qualcuno.Ciao don Nunzio hai rifiutato tante volte ora non potevi.Un abbraccio a cio che lasci ma soprattutto agli abitanti di quel quartiere adesso davvero abbandonato.

  17. Carissimo Don Nunzio,siete stato il mio parroco nel ormai lontano 1977 al 1984 quando,con la mia famiglia ci siamo trasferiti in un altro quartiere di cerignola.Ho tanti ricordi di Lei,ogni volta che penso alle ore passate con Voi, alle messe come chirichetto,con G.Diploma,M.Disassonia,e tanti altri , nella chiesa di San Giuseppe,e ancora quando si riapri’ la chiesa di San Francesco,tutti impegnati per la prima messa, tutto nuovo ricordo i banchi,il profumo del legno,l’entusiasmo alle stelle.Ci sarebbero centinaia di cose da ricordare,ma la più importante è quello che Lei mi trasmesso l’amore ed il rispetto verso GESU’, sono stati gli anni più belli, e adesso GESU’ Vi ha chiesto,di trasmettere tutto il vostro amore ad una diocesi intera.Con la preghiera vi sarò sempre vicino,spero che prima che andiate via mi capiti l’occasione di Salutarvi. Con affetto Raffaele Daloiso

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