Sono tre le conferenze di servizi che si terranno domani, martedì 13 dicembre, alla Terra Vecchia, per discutere dei progetti da realizzare per dare un volto nuovo all’antico quartiere di Cerignola. La prima conferenza, in programma alle ore 11, è finalizzata alla realizzazione di opere di arredo urbano nell’antico quartiere e all’adozione di un piano del colore.

La conferenza, indetta nell’ambito delle iniziative conseguenti alla mozione consiliare proposta dai consiglieri comunali Allamprese e Carbone, è stata promossa dall’ Assessore ai Lavori Pubblici Savino Santoro. Parteciperanno il Sindaco Antonio Giannatempo e lo stesso assessore, i dirigenti comunali Custode Amato, Vito Mastroserio e Clorindo Izzillo, alcuni ingegneri e architetti della città, un rappresentante dell’Istituto d’ Arte di Cerignola e dell’ Accademia delle Belle Adi Foggia, oltre che, come sempre, un rappresentante della Parrocchia di San Francesco d’Assisi. “Puntiamo a rendere più accoglientela Terra Vecchia, realizzando dei percorsi guidati alle principali attrazioni storiche, con una apposita cartellonistica e insegne divulgative -commenta l’assessore Santoro – ma per farlo vogliamo ascoltare le istanze dei tecnici e dei cittadini”.

La seconda conferenza si terrà alle16.00 e riguarderà l’aspetto della sicurezza nel quartiere. Ad organizzarla è l’assessore competente Franco Reddavide; vi prenderanno parte il Comandante della Polizia Municipale Giuseppe Mandrone, i vertici locali delle forze dell’ordine, i rappresentanti della Croce Rossa, della Protezione civile, oltre al rappresentante della Parrocchia di San Francesco d’Assisi. “Lo scopo della conferenza sulla sicurezza nella Terra vecchia è quello di rendere più sicuro il quartiere mediante una efficace collaborazione tra le forze dell’ordine e le associazioni volontarie presenti sul territorio”, commenta Reddavide.

La terza conferenza si terrà alle 18.00: il tema è lo sviluppo commerciale del rione. La conferenza è indetta dall’assessore al ramo Michele Romano, e alla stessa parteciperanno il Sindaco Antonio Giannatempo, l’assessore al Bilancio Nicola Gallo, le principali rappresentanze delle categorie produttive e i dirigenti comunali addetti al ramo. “Stiamo raccogliendo il favore di molti operatori commerciali, i quali si dicono disposti ad accettare, a determinate condizioni, la sfida della Terra Vecchia – dice l’assessore Romano -. Adesso starà a noi riuscire a determinare le condizioni migliori per il reale sviluppo del territorio”. “Ci poniamo l’obiettivo di realizzare una zona franca consentendo a chiunque voglia aprire una attività commerciale nel quartiere di farlo con un regime fiscale di favore -. afferma Gallo -. Da questo punto di vista gli uffici comunali stanno già lavorando ad una prima proposta concreta da sottoporre in conferenza”. “Sono estremamente soddisfatto del rapido incedere che gli assessori e i tecnici comunali stanno imprimendo al mandato che il Consiglio Comunale, quasi all’unanimità, ci ha dato – è il commento del Sindaco Giannatempo -. Questi sono i concreti sforzi che i cittadini chiedono a maggioranza e opposizione” “Vorremmo ringraziare i tecnici comunali e gli assessori per l’eccellente lavoro che stanno portando avanti, in un ottimo clima di collaborazione con le forze sociali della città – commentano i consiglieri Allamprese e Carbone – . Una città che spesso è migliore della sua classe politica ma che, mantenendo alta l’ attenzione su temi come quello della riqualificazione della Terra Vecchia, è anche in grado di misurare l’esatta portata dei propri rappresentanti istituzionali”.

3 COMMENTI

  1. Ma domani, a partire dalle ore 9, non c’è il consiglio comunale???
    Non lo sa la redazione de La Notizia Web o non lo sa il Sindaco???
    Mah!!!

  2. Tra tutti coloro che avranno l’onore di partecipare al taglio del nastro, non sono stati invitati gli interpreti ed i Consoli delle Nazioni che sono più rappresentate nel quartiere. Una spolverata ai “monumenti storici”? La sola presenza della struttura tecnica! E la Cultura?
    Non avete dimenticato anche un intrattenimento? Ci saranno i tradizionali allestimenti per i prodotti etnici? Ci sarà da fare l’appello nominale.
    Buon divertimento.

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