Si sono svolte ieri, tre delle sei conferenze di servizi richieste dai consiglieri comunali Michele Allamprese e Domenico Carbone per dare attuazione alla mozione consiliare, approvata con spirito bipartisan con il solo voto contrario del gruppo La Cicogna, finalizzata a valorizzare il rione Terra Vecchia.

Nella prima conferenza, diretta dall’ Assessore ai Lavori Pubblici Savino Santoro, e che aveva come tema la realizzazione di opere di arredo urbano e la predisposizione di un piano del colore, è stata concordata la creazione di un regolamento per le insegne degli esercizi commerciali della zona e della toponomastica, che verrà predisposto dagli uffici comunali e valutato in un successivo incontro. L’Istituto d’Arte apporrà insegne all’ingresso dei siti di interesse storico e realizzerà una mappa da affiggere all’entrata del Borgo Antico. L’Amministrazione comunale si è impegnata a dislocare un ufficio pubblico nel quartiere, ad aumentare la vigilanza contro gli abusi edilizi e a predisporre un censimento dei beni immobili. Istituto d’Arte, Accademia delle Belle Arti di Foggia e Parrocchia San Francesco d’Assisi collaboreranno alla realizzazione delle opere in ceramica. Infine architetti e ingegneri, molti dei quali presenti ieri, si sono impegnati a riproporre il piano del colore da adottare per il rione. “Esprimo viva soddisfazione per l’elevato livello della conferenza – commenta l’assessore Santoro -. Posso assicurare il massimo impegno del mio assessorato per l’immediata messa in esecuzione di quanto concordato”.

Nella seconda conferenza si è parlato di sicurezza nel quartiere, con l’assessore competente Franco Reddavide, il comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Mandrone, e i vertici locali delle forze dell’ordine. In una prima fase, si procederà all’intensificazione dei controlli da parte della Polizia Municipale e delle associazioni presenti, che garantiranno una presenza costante durante la giornata. Poi, e laddove dovessero fiorire le attività commerciali nel quartiere, si passerà ad una seconda fase con una maggiore e più evidente presenza. Ad ogni buon conto la presenza delle forze dell’ordine dovrà avvenire in assoluta simbiosi con i residenti. “Siamo convinti – commenta l’assessore Reddavide.- che l’esperimento del vigile di quartiere che avvieremo nella Terra Vecchia darà immediati frutti, consentendo agli abitanti del quartiere, che ad ogni modo non considero affatto il più pericoloso della città, di godere di maggiore sicurezza”.

La terza conferenza, coordinata dall’Assessore alle Attività Produttive Michele Romano, coadiuvato dall’Assessore al Bilancio Nicola Gallo, aveva come tema lo sviluppo commerciale e artigianale del quartiere e ha visto la presenza di rappresentanti delle organizzazioni di categoria dei commercianti  L’incontro ha prodotto un’intesa per la realizzazione di un censimento dei beni immobili di pronto utilizzo, per arrivare in tempi brevi all’apertura di nuove attività commerciali. Si intende aprire nel quartiere anche uno sportello comunale con la turnazione dei rappresentanti delle categorie produttive. Il presidente del Gal, Valerio Caira, inoltre, si è impegnato per fare del quartiere la location per prossime iniziative promozionali e a valutare la possibilità della realizzazione della zona franca urbana. L’assessore Gallo ha illustrato i provvedimenti che si potranno adottare nell’immediato per abbattere la fiscalità comunale, impegnandosi a portare in Giunta un provvedimento che azzeri la Tarsu e riduca la Tosap. “In un nuovo incontro, da tenersi dopo le vacanze natalizie,valuteremo quanto fatto fino a quel momento”, afferma l’assessore Romano. “Vi è la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale ad abbattere la fiscalità per chi intenderà aprire una attività commerciale nella Terra Vecchia”, afferma l’assessore Gallo-. In particolare auspichiamo che possa mettersi in moto un meccanismo di autoimprenditorialità dei residenti del quartiere”.

“Siamo soddisfatti del lavoro sin qui svolto dagli uffici comunali – commentano i consiglieri Allamprese e Carbone – La strada, tuttavia, è ancora lunga ma, vedendo il modo in cui sono partiti i diversi progetti, nutriamo un certo ottimismo”. Domani, giovedì, alle 10, si terrà la quinta Conferenza di Servizio, sulla vocazione culturale e storica del quartiere. Ci saranno, oltre al Sindaco Antonio Giannatempo, e al dirigente comunale del settore Cultura, Francesco Casamassima, i due consiglieri proponenti Allamprese e Carbone, il presidente della Consulta comunale per la Cultura, Franco Conte; i dirigenti delle scuole elementari e i rappresentanti delle principali associazioni culturali della città.

 

3 COMMENTI

  1. IL SINDACO VUOLE PER FORZA APRIRE UN PUBBLICO UFFICIO NEL QUARTIERE TERRA VECCHIA.
    STORIA GIA’ SENTITA QUANDO VOLEVA APRIRE UN UFFICIO DELLA SIA , SEMPRE NELLA TERRA VECCHIA PER INCENTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. MAH!!!!
    CHISSA’ CHI DEI DIPENDENTI O QUALI UFFICI COMUNALI CI VORRA’ MANDARE….. MA QUALCOSA SI INVENTERA’!! CI MANDI L’UFFICIO TECNICO
    SEMPRE IN GIRO A FARE SOPRALLUOGHI, STAREBBERO ANCORA PIU’ COMODI.
    L’IMPORTANTE E CHE QUESTO “VULESC” NON COMPORTI ULTERIORI SPESE ALLA NOSTRA COMUNITA’ .

  2. Non sono iniziative che possono trovare soluzione nell’immediato, ma qualcosa si potrà certamente fare. La titolarità dell’Ufficio di pronto contatto si potrebbe assegnare a colui o coloro che hanno il controllo del quartiere; l’apertura dei negozi ed attività i potrà coordinare con i piedi di porco, così si evitano danni alle strutture portanti; per la ragionevolezza e la disponibilità dei residenti ad una più ampia collaborazione alcuni caporali stranieri possono fare al caso in questione; per le questioni tecniche ci sono almeno due dirigenti tecnici “vagabondoni” che non hanno voglia di fare una mazza, ma che risultano essere pronti a dividersi “gli incentivi” con i propri accoliti.
    La prospettiva al momento è ottima!

  3. Tutto semplicemente irrealizzabile.
    Parole al vento, fumo negli occhi.
    Vedremo con il passar del tempo che non accadrà nulla!!!
    Pensate a lavorare e ad intraprendere iniziative serie e realmente perseguibili.

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