“Il reclamo deve essere respinto perché l’azione di merito prospettata dai ricorrenti non sembra essere caratterizzata dal fumus boni juris, poiché sembra che la graduatoria di cui fanno parte i reclamanti sia ormai priva di efficacia”. Così i giudici del Lavoro presso il Tribunale di Foggia motivano il rigetto del reclamo presentato da cinque ex vigili urbani che erano stati assunti a tempo determinato dal Comune di Cerignola e che hanno lavorato per l’Ente per un certo periodo.

Il ricorso era stato respinto lo scorso 29 settembre. I giudici, dunque, hanno confermato l’ordinanza impugnata e condannato i reclamanti al pagamento, in favore del Comune di Cerignola – difeso dagli avvocati Angela Paradiso e Giuliana Nitti – delle spese della presente fase di reclamo, liquidate in 800 euro, di cui 380 euro per onorario, oltre accessori come per legge.

Nel ricorso, veniva contestata la legittimità della decisione dell’Amministrazione Comunale di procedere allo scorrimento della graduatoria dell’ultimo Avviso Pubblico per l’assunzione di nuovi vigili urbani  – quello svoltosi a dicembre 2010 – per l’assunzione a tempo determinato di alcune unità, nonostante la graduatoria precedente fosse ancora efficace.

“La graduatoria di cui fanno parte i ricorrenti – spiegano ancora i giudici – essendo stata approvata in data 4 agosto 2006 con determina dirigenziale n.726/78 pubblicata il 9 agosto 2006, è rimasta efficace sino al 9 agosto 2009, Di conseguenza, non appare sussistente il fumus boni juris della pretesa azionata dai ricorrenti.

“Abbiamo l’ennesima dimostrazione dell’infondatezza delle accuse rivolte all’Amministrazione Comunale da Franco Metta, che certamente ha provocato, con il suo atteggiamento, anche questo ennesimo ricorso presentato da cinque ex vigili urbani assunti a tempo determinato –  commenta il Sindaco Antonio Giannatempo – . Per mesi e mesi il clima politico e civile di Cerignola è stato avvelenato da attacchi ingiustificati, da assurdi tentativi di criminalizzazione di tutti i provvedimenti adottati dall’Amministrazione, che hanno come obiettivo solo il bene della città. Un modo di fare che dà l’esatta misura della pochezza politica ed amministrativa di chi, mosso solo dall’astio non si rassegna all’interminabile serie di cocenti sconfitte che sta subendo. Esacerbare gli animi della gente, mentire sapendo di mentire porta a risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il nostro impegno e il nostro senso di responsabilità stanno avendo la meglio sull’opera, che vorrebbe essere scientifica ma è solo maldestra, di delegittimazione politica e personale di chi è stato chiamato ad amministrare una città che non ha certo bisogno di capipopolo e tuttologi”.

 

11 COMMENTI

  1. Sempre i vigili… X redazione: non ci sono altri argomenti?? Questo sarà il sesto o settimo articolo su di loro, C è un po’ di monotonia..

    • Si tratta di un comunicato dell’ufficio stampa comunale. Prima di fare inopportune considerazioni, poniamo attenzione all’origine dell’articolo, senza considerare, inoltre, che non si parla sempre della stessa cosa ma di diverse questioni riguardanti i vigili!
      Grazie per il tuo contributo… Staff!!!

  2. Forse questo è uno dei pochissimi che non li critica.
    E’ facile fare notizia su una attività che è sotto gli occhi di tutti in ogni momento della giornata. Provate a fare notizia, per esempio, su i dipendenti di un altro ente che non abbiano una cosi’ costante visibilità.

  3. ma che cosa scrivete a fare ancora sul concorso dei vigli urbani se ormai è una cosa risaputa che è stato truccato, perchè solo i raccomandati vanno avanti in questo paese

  4. qui stiamo parlando di una sentenza del tribunale del lavoro, non di un’opinione di un vecchio saggio per strada.
    Prego la Redazione di non intervenire solo quando colpita direttamente nell’orgoglio, ma di censurare tassativamente gravi accuse infondate, come da sentenza.

    • Non abbiamo mai sanzionato nessuno. Interveniamo per spiegare, quando è necessario, e censuriamo le offese dirette. Ognuno è libero di esprimere il proprio parere. Siamo d’accordo su quanto da te affermato a proposito della sentenza, ma non possiamo censurare un’opinione! Nel precedente caso il commentatore aveva confuso i nostri articoli con i comunicati dell’ufficio stampa comunale!
      Grazie per il tuo intervento… Staff!!!

  5. Il concorso per l’assunzione dei vigili urbani svoltosi a Cerignola è palesemente irregolare da diversi punti di vista. Al posto del sindaco non mi vanterei tanto dei risultati giudiziali conseguiti. Per onestà morale non si può essere contenti di non essere stati condannati “chissà per quali motivi” pur sapendo di stare nel torto. Il silenzio sarebbe stato più opportuno. Aggiungo una cosa. Non ho il piacere di stare su FB, ma ho saputo di come l’assessore Palladino si sia lasciato andare a forti critiche nei confronti degli appartenenti al gruppo La Cicogna. Ebbene, caro assessore, non mi pare che mai nessuno abia riso dietro queste persone, che la invito a rispettare, come invece lei sostiene, anzi, se proprio ci tiene, di lei non è che si è mai parlato mai in modo positivo, dal punto di vista politico; sento che il consenso verso questo gruppo è in continuo aumento, come il dissenso verso la sua maggioranza, sindaco in testa; il Movimento La Cicogna non mi pare essere finito, anzi, è sempre più vivo e presente, al contrario suo e dei suoi colleghi di maggioranza; ognuno sceglie il suo leader certo, come lei ha scelto il suo e come si è appiattito sul discutibile modo di governare la città. Onestamente certe cadute di stile da parte sua fino a un pò di tempo fa non me le sarei mai aspettate, ora mi rendo conto che mi sbagliavo.
    Auguri per la multiproprietà che si comprerà con i proventi del risarcimento danni, assessore Palladino……………..spero se la goda!!!

  6. Sabbì, l’ignoranza è la causa di ogni felicità, e vedo che a ignoranza tu stai messo bene quindi presumo sia una persona felice.
    Certo però bisogna riflettere sul fatto che un’amministrazione comunale fà cause contro dei reclamanti al diritto lavorativo prestato per ben 6 anni con sacrifici, umiliazioni e coraggio da operatori esclusi dal contestatissimo concorso palesemente manipolato. Un amministrazione seria e coscenziosa non si dovrebbe prestare a vendette personali ma cercherebbe di stabilizzare i precari piaga dell’attuale società, le vittorie dovrebbero essere ben altre non si dovrebbe “festeggiare” su una causa vinta contro dei reclamaniti al DIRITTO DEL LAVORO, ma ormai tutto è strumentalizzabile pur di dire abbiamo vinto .Il tempo scorre inesorabile lasciando dietro di noi gioie e dolori tre anni passano in fretta alla fine il popolo chè è sovrano deciderà.

  7. ……in breve la sentenza dice che, dato che i giochi sono fatti , non si può procede all’annullamento del concorso altrimenti si incorre in altro illecito ,cioè il licenziamento degli assunti e quindi…..non si finisce mai il ricorso. Ecco spiegato l’arcano!! Ma quale figuraccia ….qui si parla leggendo le carte DACCORDO!!!!!(come dice Wanna Marchi)

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