«Elena Gentile, assessore regionale al welfare di Cerignola, ha dichiarato senza mezzi termini che l’ospedale di Lucera va chiuso. Lo ha detto ad un sito televisivo locale, senza minimamente turbarsi, quasi che l’operazione debba rientrare tra le cose ovvie, di normale amministrazione. […] Elena Gentile è di Cerignola, per cui va a lei chiesto perché dovrebbe essere chiuso l’ospedale di Lucera e non quello di Cerignola? Va chiesto a Gentile perché per Cerignola si trovano i soldi e per Lucera no?». Con queste parole, pochi giorni fa, un noto sito locale di informazione della città di Lucera (lucerabynight.it), apostrofava la possibile scelta regionale e la presa di posizione dell’Ass. Regionale Gentile, in merito al ridimensionamento dei nosocomi in Puglia, come su tutto il territorio nazionale. La crisi è evidente, sotto gli occhi dei cittadini, ed è comprensibile la rabbia dei lucerini che si vedono, dopo anni, chiudere l’Ospedale Lastaria, con tutte le conseguenze del caso. Meno comprensibile, o quanto mai oggetto di sicura discussione, quanto affermato dai politici locali. L’assessore di Cerignola non ha mai nascosto di avere a cuore le sorti dell’ospedale di Cerignola, anche se, è necessario ricordarlo, Elena Gentile non è assessore alla Sanità e i tagli che in questo settore si stanno avendo sono frutto di scelte nazionali che hanno messo in crisi realtà ospedaliere molto ben più grandi del Tatarella. Quest’ultimo porta il nome di chi oggi difende l’ospedale di Lucera – il coordinatore provinciale di Fli Fabrizio Tatarella – probabilmente non senza secondi fini. L’operazione ha il sapore di una disperata  captatio benevolentiae da un lato e di un occultamento di scelte nazionali, fatte proprio quando Fli era ancora sul carrozzone Berlusconi, dall’altro. A chiusura dell’elenco dei proclami ci sono poi le parole odierne di Pezzano: «Le inefficienze della sanità in Capitanata sono il frutto di scelte politiche e amministrative avventate e confuse, di cui sono direttamente responsabili l’assessore regionale Tommaso Fiore e il direttore generale della ASL FG Ruggero Castrignanò». Viene da chiedersi…è sicuro che alla politica interessi realmente la sorte degli ospedali, oppure sono un buon pretesto per scaricarsi addosso le responsabilità e fare, come nel caso di qualcuno, le prove tecniche per il terzo polo in capitanata in prospettiva di una probabile candidatura a sindaco della città di Di Vittorio?

4 COMMENTI

  1. Per la previsione ultima mi permetto di esclamare: “che Dio ce ne scampi!”.
    Dopo anni d’inferno non sarebbe auspicabile un giro in Purgatorio, a questo punto ritorniamo agli Inferi ed il male minore,anche se non nè condivido il solo modo di destabilizzare con poche indicazioni a costruire, è l’Avv.Metta.
    Ma è chiaro che alla Dottoressa è andato male il mancato ricorso alle elezioni anticipate, il suo partito con quello di Casini si sono “accontentati” di non “accoppiarsi” le poltrone per Otto Premier Nazionali sono difficili da fabbricare, con la crisi del settore mobiliare. Allora si spera che Vendola faccia ufficialmente ritorno alla politica Nazionale con il SEL, così apre la successione alla sua appetita poltrona; per il PD Regionale i giochi si complicherebbero, IDV, UDC, sono lì pronti a sbarrare la strada a S. Biasi o la Dott.ssa…………………… Chi vivrà vedrà!
    Ma al momento schierandosi a favore del Tatarella ambisce a tenere invariate le possibilità di un Seggio a Montecitorio o quello di Tedesco al Senato.

  2. a) i tagli non sono nazionali: questo lo sostiene il pd di cerignola xxxx xxx xxxx xxxx
    b) i tagli fanno parte del piano di rientro sanitario per il buco della sanità PUGLIESE, non nazionale
    c) giustamente ricordate che la gentile nn è assessore alla sanità ma perchè lei parla di chiusura di ospedale di lucera? e perchè rassicura tutti sorti dell’ospedale cerignolano? ve lo siete chiesti? xxx xxxx xxxxxx xxxxx
    d) il terzo polo è stato paventato da silvana ladogana (donna della gentile) non da tatarella. (l’appello all’udc l’avete già dimenticato?)
    e) xxxxx xxxxxx xxxxxxxx
    f) di sicuro cancellerete questo commento come vs solito perchè proprio non vi piace che vi si dica xxxxxxxx xxxxxx xxxxxx xxxxxxx xxxxxxx

  3. Caro “falsità”, se venite a scrivere le vostre “verità” sul sito della Gentile è chiaro che viene censurato… o dimenticate quanto la Gentile abbia a cuore la libertà di stampa e di espressione?
    Le vostre idee diffondetele altrove e fate si che emergano, perchè la Città merita di conoscere… altrimenti quella li non ce la togliamo piu’ dai xxxxxxx

    • Ci sono tante inesattezze, e te ne elenco almeno tre:
      1. Questo non è un sito ma un giornale on line, regolarmente registrato;
      2. Non è il sito della Gentile ma il primo ed unico quotidiano on line della città di Cerignola, assolutamente indipendente sia come Redazione che come Editore;
      3. Le vostre idee potete diffonderle tranquillamente attraverso il nostro giornale, poichè non abbiamo mai negato questo, che riteniamo essere un diritto sacrosanto, a nessuno, sia persona politica o semplice cittadino.
      Per quanto riguarda le offese/considerazioni verso un personaggio pubblico, cioè l’Assessore Gentile, te ne assumi tutte le responsabilità del caso.
      Infine, vorrei precisarti che se davvero questo sito fosse come tu dici, io non avrei potuto scrivere un pezzo come questo, che critica la Gentile per le dichiarazioni rilasciate sull’Ospedale di Lucera, e che pone l’accento (in modo negativo) sulle affermazioni di Pezzano (PD) e di F. Tatarella (FLI).
      Con stima… Vito Balzano

Comments are closed.