Franco Metta

Pubblichiamo di seguito una richiesta di Franco Metta, inoltrata al Presidente del Consiglio Comunale Curiello, dove l’esponente cicognino chiede chiarezza sulla situazione dell’asfalto lungo le strade cerignolane, e sui costi che il nostro comune sostiene a causa dei numerosi risarcimenti ai cittadini. Il tema, nel tempo ormai usato e molto spesso abusato, sempre comodo per i giornalisti quando non c’è altro materiale in giro, diventa oggi, finalmente, oggetto di discussione della politica. Ecco il documento completo.

AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CERIGNOLA

Tramite la S.V. interrogo l’assessore competente (lavori pubblici e manutenzione) per comprendere… Non c’é dubbio alcun che una “miseria” della nostra città sia lo stato deprecabile delle vie cittadine. Buche, fossi, dislivelli, ogni tipo di trappola per cose e persone. Ancora mi fa ridere la sapida costatazione del giornalista Tufariello, che evidenziò sul Suo giornale, come a Cerignola ci fossero buche, persino sopra i rallentatori in cemento. Senza parlare di acquitrini, pozze maleodoranti e compagnia bella. Peggio delle strade, stanno solo i nostri marciapiedi. Insidiosi, sconnessi, manco avessero subito dei bombardamenti. Questo stato di cose, oltre che danneggiare la vivibilità della nostra città in maniera irrimediabile, procura al Comune disdoro e….esborsi economici. Tre quarti delle delibere di questa non troppo attiva Giunta Comunale sono incarichi alla avvocatura interna per fronteggiare le richieste di risarcimento danni da parte di automobilisti e pedoni. Magari tra costoro un 30 – 40 % di solenni truffatori ci sarà pure. Ma il resto sono danni veri. Ed il Comune dovrà pagare tanto i danni autentici quanto quelli fasulli. Perché, oltre ad avere le strade e i marciapiedi in condizioni pietose, non abbiamo nemmeno una struttura idonea a smascherare i soliti noti truffatori, che speculano sulla pessima manutenzione comunale. EPPURE ………. Eppure con cadenza più o meno mensile, tra il pacco delle determine dirigenziali io trovo ( ho sotto gli occhi la n.924\136 del 7 novembre 2011) decisioni che impegnano per ripristini dell’asfalto delle nostre strade e dei nostri marciapiedi somme ingenti. Questa, ad esempio, quasi 45.000 euro. Altrettanti nella determina 924\136,sempre del 7 novembre. E nei mesi precedenti è successo lo stesso. Queste determine hanno alcune caratteristiche costanti:

1) attengono sempre lavori di somma urgenza;

2) i lavori vengono affidati sempre alle stesse ditte, senza alcuna trasparenza e senza concorrenza;

3) mai si indicano i lavori da eseguire nello specifico e mai si indicono le strade o i marciapiedi oggetto del’intervento.

4) mai ho rinvenuto un rilievo, una annotazione del Dirigente sul tipo e quantità dei lavori effettuati.

5) mai ho avuto notizia di un controllo, di una verifica, di un censimento di questi lavori.

IN SOSTANZA, A ME PARE, CHE IL COMUNE PAGHI LAUTAMENTE, SEMPRE I SOLITI E DOVENDO GIUDICARE DAL LIVELLO DELLO STATO DELLE STRADE, ABBASTANZA INUTILMENTE. Vorrei dunque sapere dall’assessore competente,nell’ultimo anno – 2011 – quanto abbiamo speso a questo titolo; quali interventi sono stati effettuati a fronte di queste somme spese; quali controlli sono stati effettuati e da chi e quando; perché si continuino ad affidare lavori, che sono ormai periodici e fissi, come se fossero di somma urgenza, senza gare, senza trasparenza, senza controllo. Nell’ambito di uno dei tanti “mondi autonomi” in cui l’attività della nostra Amministrazione Comunale è divisa. Ciascun “mondo” risponde sempre e solo a quel dirigente, in perfetta sintonia con ditte e politico competente. In modo tale che tutto vada come sempre. E che i cittadini si tengano buche e fratture. DESIDERO RISPOSTA SCRITTA E DOCUMENTATA. NON MERE ASSERZIONI. MA DOCUMENTI, CARTE, DA CUI POTER EVINCERE LE INFORMAZIONI CHE CHIEDO. GRAZIE.