L’ adozione di soluzioni vantaggiose per la sostenibilità e l’efficienza energetica ottimizzando i consumi legati all’illuminazione di 20 edifici pubblici tra scuole e sedi comunali. E’ l’obiettivo dell’accordo siglato tra il Comune di Cerignola e il Gruppo Beghelli, leader italiano nel settore dell’illuminazione di emergenza e a risparmio energetico, finalizzato alla realizzazione del progetto “Un Mondo di Luce a Costo Zero”.

Questo è stato presentato stamane, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il Sindaco, Antonio Giannatempo; l’assessore al Patrimonio, Nicola Gallo, e il consigliere comunale Savino Laguardia, per l’Amministrazione Comunale, e, in rappresentanza dell’azienda, Luciano Racemoli, direttore commerciale Beghelli Servizi, e Corrado Casali, dell’Area Manager Divisione Risparmio Energetico Beghelli Servizi.

Gli impianti convenzionati di illuminazione degli edifici verranno sostituiti da oltre 6300 apparecchi Beghelli di nuova generazione e ad altissima efficienza, in grado di garantire risparmi energetici stimati intorno al 58%, pari a 131.449 kWh/anno, e una riduzione di 65,7 tonnellate all’anno di emissioni di CO2 in atmosfera, contribuendo al risparmio di 28.738 litri di petrolio e alla salvaguardia di  6.572 alberi, offrendo anche un maggior comfort visivo per  gli alunni e personale di servizio. Un progetto dalla duplice valenza, ambientale ed economica: implica infatti risparmi significativi sui costi dell’ elettricità e una forte riduzione dell’impatto ambientale. In particolare, il risparmio sulla spesa energetica, per l’Amministrazione Comunale, sarà di circa 26mila euro all’anno. Altri 25mila euro, sempre all’anno, il Comune li risparmierà per la manutenzione.

“Con questo accordo confermiamo il nostro impegno sul fronte del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente – afferma il Sindaco Antonio Giannatempo -. Da questo punto di vista, costituisce un’assoluta garanzia l’ intesa con Beghelli, una realtà industriale di primissimo livello in ambito internazionale”.

La sostituzione dell’impianto di illuminazione esistente con i corpi illuminanti Beghelli di nuova generazione a basso consumo avviene a costo zero, in quanto il servizio di installazione, uso e manutenzione si paga con il risparmio di energia ottenuto, misurato da un Contarisparmio Elettronico Brevettato in grado appunto di misurare con precisione il consumo di ogni singolo apparecchio installato, al fine di confrontare il dato con quello di un omologo prodotto di tipo tradizionale e quantificare in tempo reale l’effettivo risparmio energetico. Gli edifici pubblici interessati sono:le scuole primarie dei circoli didattici “Terminillo”; “Di Vittorio”; “Marconi” e “Carducci”; la scuola materna e primaria “Battisti”; le succursali delle scuole primarie del Circolo “Battisti”; del 4° Circolo “Leonardo da Vinci”; della scuola primaria del 3° Circolo in zona Fornaci; della scuola primaria del 2° Circolo “Aldo Moro”  e del 1° Circolo “XXV Aprile”. E ancora le scuole secondarie di primo grado “Paolillo”; “Padre Pio”; “Pavoncelli” e “Don Bosco”; l’Istituto Comprensivo “Don Bosco”, il Palazzo di Città; il Tribunale ; il Cercat di via Urbe ed  il Macello Comunale.

“Efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale sono i valori portanti sui quali, da tempo, si basa la nostra strategia aziendale – commenta Gian Pietro Beghelli, presidente dell’omonimo Gruppo -. Per questo motivo, riteniamo che l’accordo siglato con il Comune di Cerignola sia in linea con il nostro obiettivo di diffondere una  precisa cultura sulla necessità di gestire con intelligenza l’energia, alla luce anche dei gravissimi effetti sull’ambiente che gli sprechi delle fonti possono comportare”.

“Sono già 1000 i siti coinvolti in Italia, oltre 400 i comuni che hanno aderito al progetto –  afferma Luciano Racemoli, direttore commerciale Beghelli Servizi -.Si tratta di una proposta particolarmente vantaggiosa per il Comune di Cerignola, se si pensa che verranno risparmiati circa 50mila euro all’anno per ben 15 anni -. Abbiamo già in piedi partnership con diversi comuni di questo territorio, come Canosa di Puglia, Torremaggiore, San Severo, Manfredonia. I risultati raggiunti negli ultimi anni, in termini di collaborazione con enti locali e pubblica amministrazione in generale, sono estremamente confortanti, così come siamo convinti che darà ottimi risultati la collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cerignola, che siamo contenti di aver avviato”.

10 COMMENTI

  1. La domanda che subito ci si pone è:chi impresa fornirà questi apparecchi??mi raccomando vigilate sulla eventuale perchè il comune di trasparenza non è vuole capire.

  2. Gruppo Beghelli????
    Ma a Cerignola di aziende che operano nel settore non c’è ne sono?
    E poi, scusate, invece che aderire ad una proposta che, dato il lassismo dei nostri amministratori, viene, ovviamente, da altri, non sarebbe stato il caso che essendo orientati all’ottenimento di un certo risparmio energetico, il Comune avesse indetto un bando fra le varie aziende operanti nel settore per valutare anche ulteriori e magari offerte più proficue?
    No, siamo alle solite, si fa tutto senza un minimno di trasparenza.
    Con il vostro modo di operare vanificate anche delle buone opportunità.
    Non cambierete mai.

  3. Aziende che operano nel settore ci sono a Cerignola.Ad esempio LADOGANA.Sarebbebello che si desse una mano alle aziende locali e no al gruppo Beghelli direttamente.Darebbero soldi cerignolani che andrebbero fuori…

  4. gli amministratori pubblici ignorano molte cose e in questa loro ignoranza preferiscono affidarsi (pensando di sottrarsi a futuri giudizi) ad aziende di pubblico dominio che tra gli altri meriti hanno agenti commerciali ( vere e proprie put..ne nel gergo) che sanno e possono essere molto convincenti.
    Le apparecchiature / sistema che saranno installate sicuramente apporteranno vantaggi dal punto di vista energetico, ma non sono sicuramente niente di straordinario dal punto di vista tecnico. Un plauso va all’ azienda per la strategia commerciale.
    Ma se gli amministratori pubblici avessero un pó più di fiducia nei progetti che gli vengono proposti da aziende con nomi meno altisonanti e fossero meno soggetti alle loro lusinghe allora risparmierebbero sicuramente più
    soldi pubblici ottendo gli stessi risultati se non migliori e aiutando anche lo sviluppo di nuove aziende

  5. Ho letto velocemente, ma mi sembra che sia dettagliato quanto si risparmia, ma non e’ proprio toccato l’argomento spesa…
    Forse in tema di trasparenza bisognerebbe dare imformazioni piu complete?

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