Agli albori della storia televisiva italiana, uno dei programmi di maggior seguito e presa era “Non è mai troppo tardi”, contenitore divulgativo per insegnare la lingua italiana ai telespettatori. Ebbene, il titolo di quella trasmissione può essere preso in prestito come motto per quanto accaduto alla Scuola media Statale “Padre Pio”, lo scorso 16 dicembre. Si è svolta infatti, nell’auditorium del plesso, la manifestazione finale dei Pon per il Centro Territoriale Permanente che ha sede proprio nella scuola secondaria di primo grado. Sono stati organizzati tre corsi (della durata di due mesi circa) per accrescere le conoscenze formative di chi, per ragioni di scelta o semplicemente anagrafiche, non ha più “età” per sedersi tra i banchi. Il primo percorso riguardava l’apprendimento dei fondamenti informatici, a cura del prof.Procida (tutor prof.Gadaleta): in un mondo sempre più digitalizzato e che richiede di interfacciarsi con le Amministrazioni e non, i corsisti si sono districati tra internet, programmi Word e così via per non perdersi tra le onde della rete virtuale. Il secondo corso, “Autoimprenditorialità: idee dal territorio e creatività”, guidato dalla prof.ssa Cavallone assistita dalla prof.ssa De Felice, ha impartito le basi dell’imprenditoria con le sue caratteristiche ma con la costante del riferimento al nostro territorio, unendo tali nozioni con le ricchezze offerte dalla nostra terra. Così gli allievi, suddivisi in tre gruppi, hanno sviluppato altrettanti progetti: “La dispensa della nonna”, produzione di confetture con prodotti biologici; il bar “Zanzibar”, ristorazione a tutto campo basata sulle nostre tradizioni; il servizio catering “Dagila”, per l’organizzazione nei minimi particolari di eventi in genere. Il terzo ed ultimo percorso, sotto la direzione dei professori Cioffi e Calabrese, ha come titolo “Storia locale e multimedialità”, nel quale oltre a far conoscere ed apprezzare le potenzialità e le bellezze culturali e storiche dell’agro ofantino (Torre Alemanna, Chiesa Madre e Piano delle Fosse tra le altre), i corsisti hanno ricostruito l’identità culturale e sociale del territorio producendo il proprio racconto autobiografico con l’ausilio di strumenti multimediali.

Al termine della presentazione dei progetti, sono stati consegnati a tutti i partecipanti gli attestati di chiusura dei corsi e scattate le foto ricordo. Nei suoi interventi in apertura e chiusura dell’incontro, il dirigente scolastico Prof.ssa Maria Carmela Grossi ha ringraziato i docenti e gli allievi per la professionalità degli uni e l’entusiasmo degli altri. Inoltre la preside ha rilanciato: a febbraio ci sarà il via ai nuovi corsi in via di definizione. Tuttavia qualche anticipazione c’è, con la conferma del corso di computer (sempre molto richiesto, dichiara il dirigente) ed un corso di lingua italiana per gli stranieri. Notando la soddisfazione e la gioia degli alunni “fuori quota”, la considerazione risulta ancora più veritiera: non è mai troppo tardi!