Dopo due rinvii, la gara fra Audace Cerignola e Francavilla si gioca, in una giornata freddissima e con vento, che non condiziona la gara, a differenza del terreno di gioco in pessime condizioni. Tifoseria che contesta la società, ma la squadra ofantina risponde sul campo con una vittoria che porta a sole tre lunghezze il distacco dalla capolista Monopoli. Di Corato rinuncia a Riontino e Colangione, entrambi in panchina, e lancia al loro posto Modesto e Malerba, in avanti a far coppia con Di Pinto c’è il neo acquisto Maffucci, esordio dal primo minuto per Colucci, giocatore che l’anno scorso ha vinto il campionato con la Juniores del Cerignola. Pronti via e Cerignola subito pericoloso, Cossu si incunea in area di rigore  e serve Maffucci che arriva in ritardo e non aggancia l’ottimo invito del cursore sardo. Al 5’ è ancora l’esterno gialloblù ad illuminare il “Monterisi”: raccoglie un invito in area e tenta un tiro cross che si spenge fuori di poco dalla porta difesa da Leone. Per attendere la prima conclusione degli ospiti bisogna aspettare 10’, ma Vurchio è attento e blocca a terra la palla. Il gioco si svolge per lo più a centrocampo, con il Francavilla abile ad imbrigliare l’Audace e ripartire in contropiede, ma al 39’ arriva il vantaggio per i padroni di casa: Colucci (ottimo il suo esordio) supera due avversari e con un cross cerca in area Amedeo Di Pinto che raccoglie l’invito, fa sedere il portiere biancoazzurro e deposita la palla in rete. Si va cosi al riposo con il Cerignola in vantaggio meritatamente.

Nel secondo tempo l’Audace va vicina al raddoppio grazie a D’Arienzo che direttamente su calcio di punizione sfiora l’incrocio al 58’. Mister Favonio (ex di turno) chiede di più ai suoi e manda in campo Russo, Pica e D’Amone nella speranza di ribaltare il risultato. Al 64’ in un azione di contropiede gli ospiti si fanno pericolosi con Tedesco che calcia fuori, sciupando una ghiotta occasione. Il Cerignola cerca di mantenere il risultato, giocando in maniera ordinata, Rossi Finarelli rileva uno spento Mauffucci e Zonno fa rifiatere Cossu, a pochi minuti dal termine è Pica a creare scompiglio nell’area ofantina, peccando di egoismo sotto porta e ignorando due compagni completamente liberi che avrebbero potuto fare meglio di lui. Si conclude dopo 5’ minuti di recupero assegnati dal sig. Giangregorio di Molfetta un match mai in discussione, che ha visto vincere gli ofantini. L’8 gennaio, dopo le vacanze natalizie, i gialloblù  saranno impegnati, nuovamente in casa, contro il Noicattaro, importante banco di prova per la squadra di Di Corato che potrà riprendere la rincorsa alla prima piazza. (Matteo Bancone/www.asdaudacecerignola.it)

 

1 COMMENTO

  1. GRANDE ASSENTE DELLA PSEUDO CAVALCATA DELL’AUDACE IL PUBBLICO,NON GLI ULTRAS,DA TEMPO CONTRO LA SCELTA DICORATO,MA TUTTA LA CITTA’.ALLORA MI CHIEDO IL DR DECOSMO(VERO PADRE PADRONE)VUOLE COSI’ GESTIRE IL PATRIMONIO PIU’ COINVOLGENTE DELLA CITTA’?CACCIANDO IL VERO PROTAGONISTA DELLE DOMENICHE?FORSE SUA PRESUNZIONE DOVREBBE FARE UN PASSO INDIETRO ED AMMETTERE CHE,QUANTOMENO DI STRATEGIE NON CAPISCE UN GRANCHE’.
    POI SE SI DIVERTE A VEDERE LO STADIO VUOTO PUO DECIDERE DI FAR GIOCARE L’AUDACE NEL GIARDINO DI CASA SUA.

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