Domenica 18 dicembre la città di Cerignola ha avuto l’occasione di assistere ad uno degli spettacoli culturali più belli degli ultimi dieci anni. Il grande Guthrie Govan, considerato attualmente uno dei migliori chitarristi al mondo, è stato ospite nel laboratorio Ex Opera, grazie all’impegno di Massimo De Laurentis.

L’artista – Govan è dotato di una tecnica eccellente, sofisticata e ricca di buon gusto. Riesce a fondere in modo perfetto jazz, rock progressive e blues. E’ da sottolineare che le sue tecniche d’improvvisazione stupiscono ogni qual volta esegue un brano. È il degno erede, assieme a Howe, Timmons, Kotzen e altri virtuosi, della vecchia scuola di chitarrismo di Holdsworth, Gambale, Vai, Satriani, Malmsteen.

L’iniziativa – «Questa iniziativa – dichiara Massimo De Laurentis in esclusiva a lanotiziaweb.it – si inserisce nell’ampia offerta culturale che con ExOpera, tra mille difficoltà, stiamo proponendo alla città di Cerignola. Avevo personalmente promesso l’arrivo di un grande chitarrista entro l’anno già durante l’inaugurazione. Dopo poco più di una anno, siamo riusciti a portare Govan a Cerignola. Questo a dimostrazione che con la volontà si possono fare iniziative di livello. Direi che questo evento è una “promessa mantenuta”». E Cerignola come ha risposto? «Erano poche le persone di Cerignola a gremire la sala in cui Govan si è esibito. C’erano tanti musicisti venuti dai paesi limitrofi, segno che quando si realizzano eventi di qualità si può anche attrarre pubblico non del posto. Mi auguro che prossimamente tali eventi, che continueremo ad organizzare, possano attrarre sempre più pubblico, sia di Cerignola che di altre città».

10 COMMENTI

  1. ascolto tutti i generi. ma definire un soggetto grandissimo artista quando i piu non sanno chi sia…. è troppo.

    a vedere i grandissimi artisti vanno in migliaia. non mi sembra ci fosse la calca a vedere questo spettacolo!!

    • i più non sanno chi sia perchè la cultura musicale cerignolana e italiana in generale è di scarsissimo livello, quindi questo evento e l’impegno di Massimo De Laurentis sono da lodare.Tanto per precisare vanno in migliaia anche a vedere il cantantucolo di moda del momento, quindi facciamo più attenzione a regalare alla gente l’aggettivo ARTISTA!!!

  2. concordo con il primo post.
    non mi piace nemmeno il documentario “sugli elefanti” che spesso viene fatto vedere all’exopera. voto basso

  3. io ci sono andato, ed è uno dei musicisti migliori e più illuminati che abbia mai visto, quella giornata mi è rimasta in testa e mi ha dato dei consigli enormi sull’essere musicista

  4. Non so chi sia, ma non mi permetto minimamente di giudicare, poichè ignorante della materia ed incapace di valutare.
    Sempre polemiche sterili, ma quando cresceremo??
    E meno male che non ci hanno chiesto soldi!!

  5. se dovessimo fare un sondaggio risulterebbe che la maggior parte dei cerignolani non conosce Beethoven, o Modigliani. Questo non farebbe di loro grandi artisti? Povera città mia!

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