Colpo d’occhio niente male all’ExOpera per la performance di Dente, il nuovo fenomeno del panorama cantautorale italiano, alla storia Giuseppe Peveri. Musicalmente Dente si destreggia in equilibrio tra l’Indie-pop, giocando sul binomio Voce/Chitarra, e brani arricchiti da percussioni varie ed elementi elettronici, che invece di sminuire la chitarra acustica, valorizzano lo stile tanto essenziale, quanto di profondo impatto emotivo. I testi, altrettanto ironici, hanno un occhio di riguardo alla profondità con cui DeAndrè affrontava i temi riguardanti la vita di ogni giorno, con le sue emozioni e sensazioni, con tutti i suoi drammi e le sue gioie, il tutto con la maestria del Guccini di D’amore, di morte e di altre sciocchezze. Il risultato è una poesia intimista intrisa di malinconica, sostenuta da melodie semplici proprie del suo stile e dei suoi intenti. Tutto questo live in quella Cerignola che fa notizia quasi sempre per i fenomeni di delinquenza. Per quasi due ore il cantautore di Fidenza, con volume e suoni delicati, canta le sue canzoni creando un’atmosfera coinvolgente per i circa cinquecento paganti accorsi. E’ triste però costatare la superiore presenza di ragazzi non cerignolani, segno che, seppur in positivo ExOpera è risultato centro attrattivo per la gioventù dei paesi limitrofi, resta comunque il dato che nella città che fu di Zingarelli gli eventi culturali non fanno notizia. L’impegno per la cultura è tema importante, sopratutto per una città che non ha, almeno per quanto si vede, un proprio progetto culturale. Va dato merito quindi a chi si sforza di organizzare eventi simili quantomeno di crederci davvero, forse molto più di chi amministra, forse più dei vari addetti alla cultura.

5 COMMENTI

  1. io credo che non ci si possa lamentare se i cerignolani che amano la cultura non frequentino questo luogo “dato al pubblico estro” visto che nel 90% delle occasioni di cultura non c’è niente.
    La maggior parte delle sere c’è un dj set e tanti alcolici…questa è cultura?buongiorno cerignola…non lamentiamoci giusto per fare notizia…pensiamo sopratutto a lavorare sodo per creare un clima culturale favorevole, magari un buon proposito degli operatori sociali per il 2012! BUON LAVORO E BUONE FESTE…

  2. se non ci fossero le serate con i cocktail non andrebbe avanti come posto.
    ma rendetevi conto che un posto dedicato alla cultura fa concorrenza agli altri locali di intrattenimento/notturni…che schifezza

  3. perchè mi ostino ancora ad abitare in questo posto, dove le persone che non riescono a vedere un centimetro al di là del loro naso?

  4. Servire cocktail e fare musica è uno dei metodi che i ragazzi del laboratorio utilizzano per far cassa.. è una maniera per dar la possibilità a questo laboratorio di funzionare. Quando finiscono i sovvenzionamenti altre modalità per far cassa non ci sono.
    Lode e stima ai ragazzi del laboratorio.

    Poi quando si organizzano i laboratori veri state tutti a fare le statuine in piazza mercadante…

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