L’Ordinanza sul divieto dei botti e fuochi d’artificio pericolosi, firmata dal Sindaco di Cerignola Giannatempo, valevole per la città ofantina, sulla scia delle grandi metropoli italiane tra cui anche Bari, non ha avuto, almeno fattivamente, il risultato sperato. Le solite esplosioni assordanti, ben oltre i limiti di decibel consentiti per evitare il danneggiamento acustico dell’uomo, hanno accompagnato il Capodanno 2012, con non pochi disguidi da parte dei cittadini (tanti) che speravano in un sano festeggiamento, all’insegna del buon umore, della musica, del gioco, e di quanto è caratteristica propria delle festività natalizie. «Abbiamo pensato ad un provvedimento del genere – spiegava il primo cittadino nel comunicato ufficiale – per garantire la sicurezza ai cittadini. Lo sparo ed il lancio di botti viene effettuato molte volte anche da minori, esposti ad un pericolo reale e concreto per se stessi e per le persone vicine». Sicuramente un messaggio carico di buone intenzioni e nobili propositi che, evidentemente, non è riuscito a produrre i frutti sperati, vuoi per quel cancro che caratterizza la cittadinanza (una parte di essa per fortuna) cerignolana, vuoi per quella carenza di risorse umane nelle forze dell’ordine, che non ha permesso di tamponare in maniera totale il dilagante mercato dei botti illegali. Nulla hanno potuto i numerosi controlli e sequestri operati dagli Agenti del locale Commissariato di Polizia. Molte bancarelle abusive, situate in modo uniforme tra le periferie e le zone centrali della città, sono state chiuse, con sequestri di ingenti quantitativi di materiale esplosivo, ma a nulla è servito, poiché qualcuno è riuscito ugualmente a sfuggire ai controlli, mettendo in circolazione materiali altamente pericolosi. Il Presidente della Commissione Cultura e Servizi alla Persona, Gianvito Casarella, aveva espresso il proprio pensiero in merito all’Ordinanza, sottolineando che «non sarà facile vigilare, ma occorre dare un segnale di civiltà, limitando il più possibile danni e rumori molesti per bambini, anziani, cardiopatici ed animali». Un sintomo palese della convinzione, purtroppo giusta, degli stessi addetti ai lavori, della difficoltà di arginare un mal costume diffuso a Cerignola, come in molte zone dell’Italia, specie nel Meridione. «Nelle aree pubbliche sarà vietato far esplodere petardi e botti di qualsiasi tipologia – spiegava l’Assessore alla Sicurezza, Franco Reddavide – . L’obiettivo è anche combattere la vendita stessa di materiale esplosivo, eccetto che negli esercizi commerciali abilitati». Nulla di tutto questo ha trovato riscontro effettivo in città nella serata di ieri. E’ pur vero che anche nelle altre città firmatarie dell’ordinanza, non si è avuto il risultato sperato; ma è altrettanto vero che l’organizzazione nella nostra ha lasciato molto spazio alle critiche. Scoccata la mezzanotte Cerignola, alla pari di Bari, si è trasformata in una piccola Bagdad, con fuochi pirotecnici ben oltre i limiti della decenza e con potentissime deflagrazioni, degne di una guerra cittadina. La speranza è che, sulla scorta dell’esperienza appena conclusa, si possa meglio organizzare i futuri festeggiamenti che, contravvenendo alla profezia Maya, ci auguriamo di trascorrere, almeno per altri mille anni.

42 COMMENTI

  1. “sarà difficile vigilare”…ma qualcuno ha mai vigilato a Cerignola?fate ridere…scandalosi….c’era gente che vendeva abusivamente agli angoli delle strade con i vigili a 10 metri….fate ripugnare la pelle!

    • Assolutamente vero,sin dalle ore 16 in viale di levante ne ho viste 3 una vicino l’altra,ma forse non avete capito che Cerignola è una realtà a parte,vige la legge del più forte,dello più sfrontato e se sei delinquente tanto meglio!!!!!

  2. Assolutamente ridicolo. Fare provvedimenti per copiare le città italiane più importanti e farlo a poche ore dalla mezzanotte. Condivido il post precedente:è tutto cosi ridicolo!

  3. il popolo cerignolano merita questo governo cittadino. l’ignoranza è altamente diffusa…zitti tutti

  4. Non solo l’ordinanza non ha avuto i risultati che si voleva perseguire, ma quest’anno si è sparato molto di più rispetto agli altri anni e con petardi di alto potenziale,già dal pomeriggio del 31. Poi su v.le di levante c’erano due grosse bancarelle su due isolati contigui,la polizia per tutta la giornata non è passata e non ha visto le bancarelle?Mha…

  5. c’è stato un forte calo dei botti. un grande successo per la amministrazione e per chi ha proposto. bene anche il capodanno in piazza

    • Vabbè, sei sostenitore di qualche politico…sei troppo facile da capire. Io da CERIGNOLANO, amante della propria terra e della propria storia credo che sia arrivato il momento di cambiare davvero. E’ deprimente girare l’Italia e sentirsi dire che la nostra è una città di merda, ma purtroppo le persone che ci vivono e che la governano non fanno niente per far cambiare questo trend di opinione!

  6. ragazzi qua nn si parla solo di botti ma anke di fucilate. nei pressi della mia abitazione questa mattina ad un angolo di strada ci stavano una quarantina di cartucce di fucile e bossoli.qua la gente è armata e ki li controlla????il nostro sindato e assessore???

  7. concorsdo con il sig. Indignato , davanti al bar Roma Junior tre cartucce di fucile da caccia e roba da pazzi in germania a Monaco di baviera abbiamo festeggiato con coriandoli e trombette …………..questo sarebbe risparmiare!!!!!!

  8. non è un’ordinanza che può cambiare la cultura di una città. è un paesaccio e lo rimarrà per sempre. colui che verrà sarà ancora peggio!

    • non è un ordinanza ma la volontà di farla che cerca di cambiare le cose…i pezzi di carta servono a pulirsi

  9. Il politico che emette un’ordinanza di divieto di utilizzo di botti e fuochi d’artificio, deve purtroppo (per lui) anche preoccuparsi che la stessa ordinanza venga rispettata attraverso seri e continui controlli. Confermi, avendole viste più volte con i miei occhi, la presenza di numerose bancarelle, ben visibili, illuminate e super assortite. Credo pertanto che l’ordinanza, se pur manifesta la buona volontà del Sindaco, ne confermi anche l’incapacità di renderla operativa. E’ un pò come i cartelli di divieto di sporcare le aiuole con le “cacche” dei cani, come l’obbligo delle cinture e dei caschi, come i posteggi riservati ai disabili ecc. ecc. Un lungo elenco di disattenzioni e cattivi comportamenti, mai puniti, mai veramente combattuti da chi, avendone insieme il potere e l’obbligo di combatterli, invece non lo fa.

    • d’altronde come te che hai visto e non hai denunciato…o magari ti sei fermato ad acquistare….

      • Non ho mai sparato un botto in vita mia. Odio finanche le innocue fontanelle, che messe in mano a piccoli bimbi diventano anch’esse pericolose. Bè è vero in quest’occasione non ho chiamato nè vigili, nè 112. Ma tante e tante altre volte mi capita di farlo…

        • e cosi tante volte nemmeno ti rispondono…mi è successo di chiamare decine e decine di volte, non i questa occasione perchè non ero a cerignola, ma tante volte, come dicevo, nemmeno le forze dell’ordine rispondono PRESENTE!

  10. l’ ordinanza del sindaco non e’ da condannare, nella nostra citta’ bisogna fare tanto per vivere un po civilmente e il tempo ci dara’ ragione

    • Magari un tantino di severità in più non guasterebbe…. Un tale tipo di ordinanza non doveva rimanere solo sulla carta, ma avrebbe dovuto avere, ab-origine, un vero e proprio dispiegamento di mezzi per il controllo preventivo. Non credo che questo sia stato fatto.

      • A bari ci sono state raffiche di sequestri e comunque se fai un’ordinanza devi anche provvedere al che venga rispettata. In giro ci sono bossoli e cartucce di fucile. Se l’ordinanza prevede reato/multa a chi spara e non si parla di chi vende, bisogna anche dire che chi vende deve avere la licenza,quindi se non è zuppa è pan bagnato.

  11. ma qualosa di buono su cerignola non la scrivete mai?????
    non avete per nulla spirito d’appartenenza… Vi ricordo che è la nostra città…

    Cosi fate cattiva pubblicità

  12. Anche ciccillo u tranes esponeva e vendeva liberamente grossi petardi. Per non parlare delle bamcarelle di un ben noto venditore di panini sparse per la città! Anche vigili e forze dell’ordine hanno diritto a un sereno capodanno!

    • tutti hanno diritto di vivere le feste in grazia di Dio ma nessuno ha mai costretto qualcuno ad indossare una divisa…chi lo fa, lo faccia nel pieno dell’onore e rispetti la bandiera per cui lo fa. Non esistono feste, esiste la dedizione al lavoro e il rispetto delle leggi. Magari si facesse a cerignola

  13. Il nostro comune è capace di combattere solo contro i vû cumprà ke si trovano alle 10 fontane.nei pressi di casa ci stavano tre bancarelle con tanto di gazebo e generatore dal pom del 31 e nn penso che su una via coai centrale nn sia passata una makkina di vigili.forse qualcuno ha voluto fare solo un po di propaganda e altri hanno aderito nn vedendo.il nostro paese sta messo male.strade rotte verde da skifo incroci senaa sem buche super pericolose ecc ecc e qualcuno si permette anke il lusso di dire ke va tutto bene.caspita..

  14. caro nico ma xkè devono essere sempre i cittadini in questo paese a denunciare forse cé qualcuno ke viene pagato per fare quel lavoro,o mi sbaglio?è facile uscirsene dicendo ke devono essere i cittadini a denunciare.nel mio lavoro nn cé nessun vigili o oltro ke mi viene a dare una mano quindi ad ogniuno il proprio lavoro.

  15. il 31 sera c’erano tante bancarelle di botti che vendevano senza alcun problema in piazze centrali come dietro al Duomo, nei pressi dei bagni pubblici: PARLIAMO DI DUE POSTI CENTRALISSIMI!!! VERGONA

  16. nelle vie centrali si è sparato obiettivamente di meno. magari per l’ordinanza di Cerignola o forse anche perchè se ne è parlato in tv da giorni.
    Di certo l’ordinanza serve a sollevare il problema per contribuire a creare una coscienza civile collettiva.
    Poi vi piace dire che non c’è stato alcun effetto, ditelo pure. Di certo c’è bisogno di agire sulle teste piuttosto che nella repressione.
    A proposito, i sequestri ci sono stati e anche lanotiziaweb l’ha scritto.

  17. Sabbì ma tu vivi a Cerignola? si è sparato di meno? forse molto di più con tutte le bancarelle che vendevano materiale esplodente a ogni angolo di strada tra l’altro abusivamente.Qualcuno sa che cose un piano preventivo ? un piano preventivo è quando vengono fatte azioni preventive allo scopo di evitare danneggiamenti o altro, preventivamente almeno due settimane prima si poteva provvedere alla chiusura e al divieto di vendita dei fuochi pirotecnici tra l’altro effettuato da persone non autorizzate, nell’articolo si parla di sequestri “Molte bancarelle abusive, situate in modo uniforme tra le periferie e le zone centrali della città, sono state chiuse, con sequestri di ingenti quantitativi di materiale esplosivo, ma a nulla è servito, poiché qualcuno è riuscito ugualmente a sfuggire ai controlli, mettendo in circolazione materiali altamente pericolosi.” Ma si può riscontrare se è vero? a me non risulta! schiuma!!! la solita schiuma !!!!!! tanta schiuma!!!!! vi ricordate le due ordinanze di questa estate divieto di vendita di alcoli dopo la mezzanotte e combattere il fenomeno dell’abusivismo, mi rivolgo ai giornalisti, perchè non verificate quante persone sono state multate o denunciate riguardo l’esecuzione di queste ordinanze? a un anno di distanza qualche sanzione dovrebbe essere stata applicata in merito.Questa città reclama fatti concreti, la schiuma potete tenervela voi.

  18. Ragazzi i vigili non possono prendere alcuna iniziativa di sequestro ,sono bloccati dalla malissima organizzazzione interna e da chi li comanda ,poi alcuni vigili sono incapaci ,ma mi dovete credere alcuni non vengono messi in condizione di lavorare bene.

  19. X LUCA COMPLIMENTI SE AFFERMI CHE CI SONO STATI MENO BOTTI VUOL DIRE CHE HAI GIRATO AL POSTO DEI VIGILI(CHE A BARI IN BORGHESE SI’ CHE HANNO GIRATO FOTOGRAFANDO E MULTANDO I TRASGRESSORI)PER TUTTA CERIGNOLA CASA X CASA,,,MA SE STAVI GIRANDO COME FAI A DIRE CHE IL CAPODANNO IN PIAZZA E’ STATO UN SUCCESSONE??’MA S NN C STOV NISCIUN MANC PINO CAMPAGNA CA STV A COGGHJ L’ALEV…..CRESCETE UN PO’ DI PIU’ AMANDO STA CITTA’ E NON FATE I LECCA CU…. A TUTTI I COSTI……TANTO L’EVIDENZA E’ PALESEMENTE RIVOLTANTE….

  20. Vi chiediamo cortesemente di evitare di trascendere nelle offese personali. Diamo vita a un serio e proficuo dibattito, senza offenderci reciprocamente. Vi ringraziamo per la collaborazione… Redazione!!!

  21. Finchè si leggono cose negative è normale che poi trascendono nelle offese gratuite…..
    Sarebbe bello leggere qualcosa di positivo, e ce n è di positivo, sulla nostra città… ma magari la cosa susciterebbe meno interesse..

  22. Ovvio che ogni città ha delle cose positive e alltre negative di cui parlare… ma a cerignola si oltrepassa il limite della decenza.
    Per quanto rigarda le bancarelle abusive di botti: ogni cittadino ne ha viste tante la vigilia di capodanno sparse per la citta’: bastava una macchina in borgese con 2/3 vigili urbani: glii avrebbero chiusi nel giro di un pomeriggio come hanno fatto a barletta e a bari: perche’ a cerignola questa minima attività non è possibile a cerignola.
    ps. io vivo in un quartiere periferico e rispetto agli anni passati ho sentito meno botti… ma ho udito molti piu’ colpi di pistola.

  23. non bisogna sempre criticare. l’ordinanza è stata rispettata in parte e questo è gia un bel successo per la amministrazione giannatempo. mi è piaciuto molto anche il capodanno in piazza pieno di famiglie e giovani.

  24. Un bel Capodanno alla Fantozzi, si può dedurre dai commenti. Non sono uscito e di questo non ho motivo di pentirmene. Di positivo è successo qualcosa, che ad onor del vero c’era da aspettarselo:
    -L’ordinanza del Sindaco di questa metropoli, così come a Roma, Bari, Venezia ha funzionato, tanto che i botti quest’anno per la nostra città sono raddoppiati, 20 minuti intensi. Nessun a festa cittadina potrà superare questo record.
    -Il Capodanno in Piazza “una boiata” grandi preparativi, grandi dichiarazioni, poi…………………………Amministratori, perchè non lo riproponete? Tanto a Voi non è costato niente!
    -La festa di S.Barbara è un appuntamento ideale! (mi scuso con gli abitanti del quartiere e dei fedeli).
    -La festa si potrà fare a Carnevale, la Pentolaccia in Piazza………………..
    -Leggo con soddisfazione che volete continuare a farci ridere…..al 7 gennaio?
    Non dobbiamo perderci questa occasione……………..tanto a Voi amministratori non costa nulla, farci ridere “senza spendere”, altri sono i polli!!!!!!!!
    -Restiamo in attesa di sapere cosa avete preparato per le prossime feste!

  25. l amministrazione doveva dare un segnale forte facendo kiudere e multando ki vendeva i botti.era questo il senso dell ordinanza e no solo parole e poi ripeto nn devono essere senpre i cittadini a den ma cè ki viebe pagato x fare quel lavoro. nei pressi di via sicilia ci stava un vero e proprio mercato di botti….

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