Antonio Lionetti (MpC)

Pubblichiamo di seguito una nota, a firma Antonio Lionetti, il quale a nome del Movimento Politico la Cicogna, torna sulla questione Ladisa, accusando Sindaco e maggioranza di aver messo tutto a tacere, e di non aver affrontato adeguatamente il problema. Ecco il documento completo.

E su la Ladisa tutto fu messo a tacere. Come nella migliore tradizione “Giannatempiana”, l’importante non è risolvere il problema ma far scemare piano piano l’attenzione tanto da fare in modo che non domini l’interesse dei cittadini. Si anestetizza la ferita ma non la si cura. Un modo di amministrare la città che a quanto pare a Cerignola funziona alla grande, almeno per una parte di cittadini. Erano i primi giorni di ottobre dello scorso anno quando, a seguito delle note vicende riguardanti l’inceneritore Ecocapitanata fermato dall’ARPA per emissioni di diossina 16 volte superiore ai limiti consentiti dalla legge, la questione LADISA veniva presa in seria considerazione dai genitori, nonostante le più volte denunciate remore da parte de LA CICOGNA sulla inopportuna dislocazione dell’azienda LADISA proprio a due passi dall’inceneritore. Montò la protesta e la mensa fu sospesa per qualche giorno. La Ladisa commissionò analisi ad un laboratorio di sua fiducia, che dopo pochi giorni attestò la salubrità degli alimenti confezionati. Ma i genitori non si fidarono e neanche l’assessore Palladino era molto convinto della bontà delle certificazioni, tanto da affermare a tal proposito che: “Nessun valore, le analisi della Samer io neanche le ho lette, non m’interessano. A me servono le analisi dell’Arpa. Solo di quelle mi fido”. Giannatempo, invece, era convinto che tutto fosse in regola. Ma come mettere tutto a tacere? Il dottor Giannatempo, nella versione “anestesista”, si inventò una commissione d’indagine. Composta in principal modo da genitori, questa commissione doveva dare indicazioni all’Amministrazione su come si potesse ottenere l’assoluta certezza che i pasti confezionati dalla Ladisa fossero esenti da inquinamento tossico nocivo. Presidente della commissione, neanche a dirlo, l’onnipresente Ing. Custode Amato, aiuto anestesista da decenni. E ci voleva una commissione per far fare le analisi presso un laboratorio di fiducia dell’Amministrazione e non della Ladisa? Una prassi collaudata per prendere tempo. Sono passati quasi quattro mesi e viene spontaneo chiedersi: a che punto sono i lavori della Commissione? Assessore Palladino, pare che le analisi ci siano ma che non si possano ritirare perché non possiamo pagarle. E’ vero? Se così fosse sarebbe vergognoso. Siamo a pochi mesi dal termine contrattuale di fornitura dei pasti scolastici, sapremo mai oltre ogni ragionevole dubbio se la Ladisa è una ditta di cui avere stima e fiducia? Sono ancora molte le mamme in ansiosa attesa di risposte certe e inconfutabili da parte dell’Amministrazione. Ci si fa anche l’abitudine ad un sindaco “anestesista” o che in caso di comprovata difficoltà non è disponibile perché sta facendo nascere un bambino, ma fino a quando si potranno prendere in giro i cerignolani in maniera così spudorata.

8 COMMENTI

  1. E BASTA! NON POTETE SCRIVERE ARTICOLI E COMMENTI BASANDOVI SOLO SU I SI DICE, PARE, DICONO. PRIMA DI SCRIVERE ACCERTATEVI. SE LE ANALISI DELL’ARPA CISONO BENE, SE NON CI SONO NON FATENE MENZIONE.

  2. siamo stanchi, vogliamo opposizione e maggioranza unite e costruttive. Cerchiamo di dare un taglio alle critiche continue e su qualsiasi argomento.

    • non capite, Lionetti ha una rubrica su ogni sito. E’ come le lettere sul settimanale Gente a Rita Dalla Chiesa o anni fa a Susanna Agnelli

  3. Signori il mio commento a questo articolo di Antonio Lionetti è positivo, come lo è anche il mio giudizio personale e professionale su un uomo che ha dimostrato sempre un grande impegno e una grande sensibilità alle tematiche che riguardano l’ambiente e la salute pubblica della città di Cerignola. Lionetti ha ragione a scrivere che bisogna tenere alta l’attenzione dei cittadini perchè quello della contaminazione dei pasti preparati da LADISA in zona industriale è un potenziale pericolo REALE che stanno correndo i nostri figli. E’ una vicenda molto seria, da non sottovalutare, sulla quale non si hanno ancora a disposizione risposte concrete per poter dare un parere oggettivo. Ricordiamoci che si scherza sulla pelle di bambini fra i quali possono esserci anche i VOSTRI figli. Quindi quale strumento migliore dei media per farlo? Finora solo il Movimento Politico “La Cicogna” sta facendo “casino” per far conoscere alla gente questi retroscena che ai più sarebbero altrimenti passati completamente inosservati. Continui Lionetti…. continui a scrivere a fare, a denunciare. I cittadini di Cerignola FORSE un giorno la dovranno ringraziare di qualcosa.

  4. Caro Lionetti,
    ho un problema: mio figlio di 5 anni non vuole mangiare. Ho provato a giocare a tavola, a scherzare con lui, ma niente. Non mangia.
    Tu che tutto puoi e tutto sai, aiutami: come posso fare?
    Grazie in anticipo

  5. gazzetta del mezzogiorno di oggi, ecocapitanata fra un mese riapre aleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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