Pubblichiamo di seguito una nota, a firma Franco Metta, giunta nel pomeriggio di oggi in Redazione, sul resoconto della riunione della Commissione Urbanistica tenutasi ieri sera. Per una volta, almeno così asserisce, il cicognino ha voluto comportarsi da giornalista, svelando la verità della demolizione dell’ex Albergo Moderno. Ecco il documento completo.

ALBERGO MODERNO……..I CAMERIERI DI DONATO! DAL VOSTRO INVIATO ALLA COMMISSIONE URBANISTICA.

La commissione urbanistica si riunisce poco. Io non ci vado mai, perché odio perdere tempo e lì si perde solamente tempo: mai una carta, un documento, un grafico; nulla: solo chiacchiere inutili. Ma ieri sera, 17 gennaio, ci sono passato per fare il “giornalista”. Per raccontarvi. Lasciamo stare il “Barbanera”, appollaiato in fondo. Presenti due assessori, due dirigenti. Un gruppo d’assalto….. Mezz’ora di chiacchiere vuote, anche perché il Presidente Dalessandro, poverino, arava la nebbia; con le migliori intenzioni, magari, ma arava la nebbia. L’ing. Amato ricostruiva sempre a modo suo, pro domo sua; spesso – persino – contraddetto dall’assessore Santoro, che faceva parte della combriccola, ma ha un po’ più pudore di altri. Poi, finalmente, la conferma di quel che avevo previsto largamente. Prende la parola Di Stefano, sollecitato da Marro che lo incoraggia: “Bé,dillo,dillo,perché non lo dici?”. Cosa deve dire Di Stefano, parlando di quel che succederà sui resti del fu Albergo Moderno? “Bè sì” –  imbarazzo evidente – “ volevo dire che l’Amministrazione…..”. Chi interrompe? Il vostro ineducato cronista! “ …..l’Amministrazione potrebbe autorizzare Calice a spostare la volumetria dell’Albergo Moderno in un’altra zona di Cerignola e dove fu l’Albergo fare una piazzetta da euro tredici di spesa. E nel mentre la volumetria si sposta da largo Costantino a dove meglio aggrada a Donato,scopriremo che l’Albergo Moderno aveva la volumetria della Reggia di Caserta.” Guardo Di Stefano. La risposta è “E’…..potrebbe…..”. TUTTO CONFERMATO. Tutto confermato quello che avevo raccontato sul come si è voluti arrivare alla demolizione pro Calice. CONFERMATA ANCHE LA FUTURA SPECULAZIONE. Che adesso vi descrivo e su cui invito tutti a vigilare.

Calice non vuole ricostruire lì, vuole utilizzare la cubatura del Moderno in altro luogo di Cerignola, calpestando una congerie di norme urbanistiche

1) LA DEMOLIZIONE DI UN PALAZZO SETTECENTESCO E LA DETURPAZIONE DI LARGO MATERA.

Lo sapete che largo Matera, la piazzetta di fianco al Moderno, è un esempio architettonico prezioso, pubblicato e commentato su varie riviste di architettura e oggetto di importanti studi. Una piazza impreziosita da un  palazzo settecentesco con fregi di valore artistico. Il primo palazzo buttato giù. Il bene da tutelare era questo edificio e il largo Matera. Meno l’albergo Moderno; che ha valore affettivo e storico, magari, ma non era un’opera d’arte.

2) LA VIOLAZIONE DELLE NORME URBANISTICHE SUI CENTRI STORICI.

In centro storico – LARGO MATERA E’ CENTRO STORICO, LARGO COSTANTINO – QUELLO SU CUI AFFACCIAVA L’ALBERGO MICA TANTO – non si può, non si deve demolire, ma recuperare. L’ing. Amato afferma cose inesatte, quando proclama che l’abbattimento dell’Albergo Moderno può rientrare nel concetto di ristrutturazione urbanistica. Quella è la ristrutturazione edilizia che consente di demolire e rifare. Nei centri storici non si può. Quel palazzo del settecento andava tutelato. Sicuramente e recuperato. L’albergo Moderno doveva essere rimesso a nuovo, restaurato e mantenuto nella medesima destinazione.

3) CHE CI AZZECCA IL PIRP ?

Niente ci azzecca. Donatone imperava anche prima, con la sinistra; Lui è sempre a galla. Fece inserire anche l’Albergo Moderno nel PIRP dalla amministrazione di sinistra. Dice Santoro ai “sinistri”: “Il Pirp così ce l’avete consegnato Voi!”. Esattissimo: ma vi è perfetta continuità tra sinistra e destra: TUTTI CAMERIERI DI DONATO. L’Albergo Moderno è in zona A. Come via Mascagni, per esempio. Non si può “scoffolare” e rifare; bisogna recuperare. PIRP, infatti, è l’acronimo di piano di recupero delle periferie. La Terra Vecchia non è periferia…………E’ CENTRO STORICO. Non si butta giù in Centro Storico. Come vedete il piano donatesco è antico e nasce in mano ad amministratori di sinistra. Del resto i camerieri per Donato non sono mai troppi. Ci vuole un cameriere a destra ed una a manca.

4) VIOLERANNO LE NORME OPPURE RESTERA’ UN VUOTO URBANISTICO.

In Centro Storico, il palazzo settecentesco, si recupera. Anche perché se si demolisce, in Centro Storico non si può ricostruire! Resta un “vuoto” urbanistico, frutto delle rigide norme che disciplinano la zona A. MA DONATONE FARA’ UNA PIAZZETTA DA 3 EURO 3, E LA VOLUMETRIA VOLERA’.

5) LA VOLUMETRIA NON PUO’ ESSERE TRASFERITA ALTROVE.

E anche il volo sarà a rischio di infrazioni penali e amministrative. La volumetria delle zone A non si puo’ – sic et simpliciter-  trasferire altrove. Ci vogliono le varianti al Piano Regolatore. Si modifica l’assetto urbanistico della città.

6) E LA DESTINAZIONE URBANISTICA. Quello era un albergo. Proprio sicuri che si possano fare, in zona A, dove c’era un Albergo, negozi e appartamenti ? Credo di no. Studieremo, ma credo di no. DUNQUE ? SIAMO A META’ DELL’OPERA, INIZIATA 15 ANNI FA’; CON LA COMPLICITA’ DELLA SOLITA STRUTTURA TECNICA COMUNALE ASSERVITA. SEMPRE QUELLA, ECCO PERCHE’ NESSUNO VUOLE SOSTITUIRLA. A DISPETTO DEI PRESUNTI E FANTOMATICI AVVISI PUBBLICI, SUBITO INSABBIATI. CON LA COMPIACENZA DEI POLITICI AMMINISTRATORI. SI CHIAMA SPECULAZIONE EDILIZIA. SI FONDA SULLE OMISSIONI E LE COMPIACENZE. E….MAGARI….. SU QUALCHE ILLEGITTIMITA’ PRESENTE E FUTURA. MA NOI VIGILEREMO.

Come è finita la Commissione? Non so! Avuta conferma che si trattava, come al solito, di rifare il letto a Donato, sono andato via. Mai stato attratto da amministratori che fanno le pulizie di casa.

P.S. Chi è “Barbanera”? Ma come: non conoscete il vecchio detto. “ Dici fesserie come il barbanera”. Ecco chi è: uno che dice sempre e solo fesserie.

14 COMMENTI

  1. a parte il modo di scrivere e di commentare dell’avv. Metta, vorrei precisare che pur essendo un onesto lavoratore, non ho mai fatto il cameriere ho servito si al tavolo, ma solo quando ricevevo amici e, quelli non me li ha mai imposti la politica. Se l’avvocato la smette di coglionare tutti, sempre e comunque, probabilmente si potrebbe instaurare un proficuo dialogo costruttivi all’interno del quale qualcuno, che non dovrebbe per forza essere il sottoscritto, potrebbe spiegare all’avvocato come realmente stanno le cose. Preciso che ci sono inesasattezze nei commenti dei due avvocati che hanno scritto sul PIRP e sul progetto di demolizione e ricostruzione dell’albergo moderno.

  2. La verità di Metta! Ma ve l’immaginate Metta a dire la verità? È una contraddizione in termini, una bufala completa. La sua verità è quella che racconta quando difende i ladri di galline in tribunale. Che personaggio!

  3. Chiediamo cortesemente agli utenti di commentare senza offendere, usando un linguaggio rispettoso. Grazie per la collaborazione… Redazione!!!

  4. I camerieri sono persone che lavorano onestamente. Io mi sento senza alcun imbarazzo cameriere a servizio di tutti i cittadini della mia città chiunque essi fossero cadinvest, metta, ……ecc .

  5. ohohohoho!!….. i consiglieri rispondono ai commenti come noi comuni mortali!!!????? e che sta succedendo ???…….Ing: faccia un bel comunicato stampa o lo invia alla mail indicata è molto più elegante ..si fidi.

  6. Vi prendete la briga di commentare online a questo comunicato per dire cosa? Cavolate sul lavoro del cameriere. Fareste meglio a tacere.

  7. non mi pare che questo comunicato offenda la categoria dei camerieri, i camerieri servono la persone mentre qui si fa riferimento ad una persona in particolare ed ovviamente qualche coda di paglia ha preso fuoco.

    • infatti il buon cliente per i camerieri e l’ing xxxxxx che evidentemente lascia un bel pò di mangie e favori hai suoi camerieri….:)

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