Segnali di vita, prove tecniche di ‘trattativa’, voglia di risanamento. Con questo spirito, si suppone, stamane il Consigliere Laguardia, Capogruppo del Gruppo Autonomo di Maggioranza, la costola nata dal PdL cittadino, si è recato a Palazzo di Città per un colloquio col Sindaco. Il Primo cittadino, nei pochi minuti trascorsi col Consigliere dissidente, ha mantenuto salde le sue posizioni, così come confermato a lanotiziaweb: «ho chiesto a Laguardia di parlare con loro quattro in blocco e non uno per volta. Lui mi ha garantito di esser venuto in rappresentanza dei quattro, e non ho motivo per non fidarmi. Non è stata una lunga chiacchierata – prosegue Giannatempo –, ho ribadito quanto avevo già detto giorni fa, cioè la mia assoluta volontà di non scendere a patti o compromessi con nessuno. Questo però non significa che io non voglia dialogare con i mie Consiglieri; voglio che ognuno di loro si assuma la responsabilità della propria posizione».

Quanto già affermato pochi giorni fa, sempre alla stampa, ritorna oggi come un ritornello. Una sicurezza, quella mostrata negli ultimi tempi, e riproposta in mattinata, che rappresenta la posizione del Sindaco e della maggioranza. Quindi è chiaro come sia stato un tentativo fallito, quello di Laguradia, e che apre altri possibili interrogativi: come mai alla riunione di Foggia con Mazzone non è stata richiesta la presenza del Sindaco? Perché i quattro non aprono un tavolo di confronto con la maggioranza, proprio ora che UdC e UdCap chiedono «di verificare se ci sono ancora le condizioni per continuare a lavorare insieme»? 

Lunedì potrebbe rivelarsi il giorno decisivo per fare chiarezza sulla situazione della maggioranza. Infatti, sempre il Sindaco, nelle battute finali ci rivela: «ci siamo dati appuntamento con Laguardia per lunedì quando, assieme al Capogruppo del Pdl Vitullo, apriremo un tavolo di confronto. Prima di allora è inutile aggiungere altre parole». Non ci resta che attendere e provare a capire le prossime mosse dei quattro del GAM e del Primo cittadino.

8 COMMENTI

  1. Pensano di risolvere qualcosa?? Poveri illusi ahahahahahahahahahahaha!!!!!!!!
    L’unica cosa che non hanno ancora capito e che ci siamo davvero scocciati.

  2. …….ma a Nicola Netti cosa gli è successo , forse ha beccato il virus dell’xxxxxxxxx,……no perchè, per quel poco che conosco e per sentito dire da altri, è un ragazzo di polso, così facendo si brucia la carriera di politico …… Nicò fai la cosa giusta dettata dal cuore e basta

  3. I 4 del GAM al pari del Sindaco sono assolutamente evanescenti.
    I 4 credono di valere chissà cosa e quanto, ma Giannatempo gli dimostra in continuazione di non considerarli minimamente.
    A che gioco stiamo giocando?
    L’azzeramento della giunta e degli incarichi dirigenziali non la otterranno mai!!!
    Quindi………………….sono dei miserabili.

  4. I quattro mi fanno pena. All’inizio mi facevano tenerezza, soprattutto Morano e Netti, poi ho capito la loro pochezza d’animo e di orgoglio. E’ vero, con ci sono più gli uomini con gli attributi, gli uomini che (come diceva mio padre) si vincolavano con una stretta di mano, altro che contratto, e che davano la vita pur di difendere il proprio onore.
    Questi quì si fanno insultare dal Sindaco, sempre e comunque, come pupazzi di paglia. Attenzione, perchè così facendo si rischia di diventare “mezzi” uomini o, più semplicemente, delle donnnine miserabili!

  5. Una domanda, ma UDC e UdCap fanno parte del terzo polo? se così fosse come mai in considerazione dell’attuale situazione costoro non vengono richiamati dai loro referenti Nazionali e gli viene imposto di far andare tutti a casa? Così effettivamente si potrebbe capire chi vuole continuare a stare con un piede dentro e un piede fuori.E come dice un mio grandissimo amico CAPESC A ME BABUL!!!

  6. L’ultimo commento che chiama in causa i Centristi è semplicemente “malizioso”, ma forse l’autore non conosce bene i rapporti di forza, l’equazione che tiene in piedi questi abbarbicati alla cuccagna:
    TU DAI UNA COSA A ME: IO DO UNA COSA A TE= COME TU DAI UNA COSA A QUELLO: COSì TUTTI DIAMO UNA COSA A NOI=
    TUTTI INSIEME APPASSIONATAMETE
    I referenti del loro partito sono loro stessi.
    Quindi che speranze vuoi riporre in soggetti che si lodano e s’imbrodano.
    Il narcisismo è il male di questi rappresentanti politici, ma ancora più dannosa è l’accomunanza parentale, infatti il dottore non può danneggiare il ginecologo, come ‘altro dottore non può fare danni per il posto che ricopre, l’avvocato rampante non può dispiacere il Grande Vecchio.
    Alla fine vissero felici e contenti? Ma anche questa è un’altra storia, si abbiamo esaurito la pazienza, siamo stanchi di questo teatrino, lo Chef de la Ville ha preparato un piatto di lenticchie o pan bagnà, non può certamente accontentare queste “piccole pulci”. Dover fare scendere da palazzo uno che: Insegna alle scuole, fa il commercialista, fa direttore (presidente ombra) Audace, Assessore, Mattonopolis, magari qualche altro piccolo disturbo, non bisogna avere rispetto di una persona che non lascia NIENTE A NESSUNO?
    Signori GAM (modificate la sigla in GNAM, GNAM, GNAM), solo allora potrete essere ASSIMILATI. Buona Digestione.

  7. Ahahahhahahahhahahahahahahah!!!!!! Caro amico Caronte Ahahahhahahhh!!!!! scusa se sorrido meglio ridere che piangere . La sanno lunga questi birbantelli furbastri.

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