Nell’antica Roma, al tempo dei sette re, l’etrusco Lucumone, con la forza, salì al potere con mire urbanistiche iniziando la costruzione della Cloaca Massima, un’opera utile all’Urbe. Per via dei corsi e ricorsi storici il rischio di un nuovo Lucumone, se già non ce ne fossero, è alle porte. Per entrare nel merito, inutile dire che a Cerignola le fogne ci sono già. Quindi agli urbanisti non resta che occuparsi di altro, se ne avranno possibilità, s’intende. Già, perché Giannatempo, strano ma vero, potrebbe non cadere mai. Non saremmo qui ancora a scrivererne se non si trattasse proprio di Antonio, l’uomo col cilindro (non in foto), dal quale, anche all’ultimo minuto, può tirar fuori un coniglio. Saltellando il bel coniglio potrebbe portare una mezza delega al “decoro urbano, patrimonio e manutenzione immobili” (…si sente il sapore di urbanistica?) in direzione GAM. Le stampelle non servono, almeno per ora, anche perché le questioni ortopediche a Cerignola sono ancora in ombra.