Finisce a reti inviolate il derby tra Audace Cerignola e Manfredonia: un punto che serve più agli ospiti, che consolidano la posizione playoff. Una partita assolutamente brutta e noiosa, nella quale si conta un solo tiro nello specchio della porta, su un campo dove ormai c’è più sabbia che erba. Negli undici di partenza, Trallo conferma gli uomini scesi in campo a Vieste con un’unica eccezione, ossia Auciello al posto di Matera. Sipontini schierati con un 4-2-3-1 in cui Carminati è il terminale offensivo e alle sue spalle agiscono Trotta, Coccia e Rocco Augelli. Prima conclusione dell’Audace al 6’, quando Rossi Finarelli prova da lontano ma la palla finisce alta; al quarto d’ora la migliore e più limpida azione da rete: Carminati in velocità salta come birilli tre avversari e scarica di destro davanti a Vurchio, che si oppone efficacemente di pugno. Il gioco si produce essenzialmente a metà campo, le occasioni latitano e i pochi tentativi, come quelli di Di Pinto o Millan, sono fuori misura o troppo deboli per essere pericolosi. Al 38’ sugli sviluppi di una punizione spizzata da Colangione, Rossi Finarelli prova a correggere la traiettoria sempre di testa con sfera che termina sul fondo. Il tempo si chiude con una testata centrale di Carminati, servito da Trotta,  bloccata da Vurchio.

All’inizio della ripresa subito un cambio: D’arienzo subentra a Riontino e Malerba si sposta in mediana al fianco di Millan; i secondi 45’ di gioco (recupero compreso) sono davvero soporiferi, le due squadre in campo non pungono e ci si trascina annotando qualche cartellino giallo e le sostituzioni. Unici spunti di cronaca un presunto rigore reclamato da Di Pinto per una trattenuta di Telera, su cui Carella di Bari decide per l’ammonizione per simulazione all’ex capitano del Bisceglie. Il secondo sussulto (si fa per dire) solo all’85’, quando Moro ci prova dal limite dell’area calciando a lato alla sinistra di Vurchio. Non sono bastati i cambi in corsa di Trallo: prima dentro Cossu per Rossi Finarelli e poi Maffucci in luogo di Modesto; la difesa biancoceleste ha buon gioco e non soffre, così termina 0-0. Pareggio che evidenzia oggi i limiti della formazione ofantina, in difficoltà nel creare pericoli e nell’andare a segno se Rossi Finarelli e Di Pinto non sono in giornata. Tant’è che i due attaccanti da soli hanno segnato i due terzi delle marcature degli ofantini. Prossimo impegno la visita in casa della dominatrice del campionato, quella Liberty Monopoli passata (nonostante le squalifiche di Zotti e Laviano) anche a Corato e che ha portato a dieci i punti di distacco proprio sul Cerignola, il quale a sua volta ha aumentato di un punto il vantaggio sul Bisceglie terzo, caduto ancora, oggi a Copertino. I gialloblu hanno inflitto ai biancoverdi l’unica sconfitta della stagione nel torneo: ripetersi è difficile, giusto per mantenere vivo il finale di un campionato che sembra già scritto; solo il Monopoli ormai può far sfuggire dalle sue mani la vittoria finale.