foto: l'Unità

Il quotidiano britannico The Indipendent dedica un lungo articolo a questo tema, per altro riportato da Corriere della Sera e l’Unità, in cui Irene Alison spiega come l’abitudine di appartarsi in auto fosse consolidata tra le coppiette napoletane in passato. Oggi questa consuetudine sembra esser tornata di moda nonostante la recente sentenza della Cassazione che prevede una pena fino a tre anni di reclusione per chi fa sesso in macchina senza oscurare i finestrini.

Fatto strano La crisi economica e l’aumento della disoccupazione, soprattutto tra i giovani, colpiscono quasi tutti i paesi europei. Ma solo a Napoli la conseguenza dell’inarrestabile aumento dello spread è il ritorno di una tradizione che risale agli anni Sessanta: l’amore in auto. Una differenza con il passato c’è però, sottolinea l’Independent: una volta i ragazzi per aggirare i pudori delle loro fidanzatine fingevano di essere arrivati per caso nella strada dell’amore mentre erano alla ricerca di un punto panoramico, mentre oggi i giovani ci vanno consapevolmente. Sarà l’aumento della disoccupazione giovanile nel Sud Italia (oltre il 40% nel 2010) e il fatto che i due terzi dei giovani tra i 18 e 34 anni sono costretti a rimanere a casa con i genitori. Quello che gli anni e la tecnologia non sono riusciti a modificare lo racconta al quotidiano britannico Lino: «I tempi sono cambiati, oggi si possono reclinare i sedili. Ma il cambio rimane una grande scocciatura…».

E Cerignola si comporta come Napoli? Probabilmente no, anche perché a Cerignola questa abitudine non è mai andata in disuso. Sono infatti diverse le zone in cui trovano riparo le coppiette. Tra le più gettonate c’è il quartiere Fornaci, e non certo per la vista panoramica. Lì la ‘consuetudine’ non è mai scemata per poi ritornar di moda con l’innalzamento dello spread. Cerignola, anche su tale argomento, perde ogni forma di romanticismo per risolversi in un pragmatismo materiale puro. Le variazioni economiche e la mancanza di lavoro non riescono ancora a modificare le abitudini (purtroppo anche quelle meno piacevoli) dei cerignolani, che da tempo, con continuità e in controtendenza al ‘chi non lavora non fa l’amore‘, affollano le zone buie delle Fornaci.

19 COMMENTI

  1. Bella trovata questa. Cos’è avete pensato di mettere un culo in foto, parlare di sesso come un rotocalco da 4 soldi per poter far alzare il volume di visitatori che forse calava… o non so, far alzare qualcos’altro. Avete bisogno di sponsor edi soldi considerando lo spred… non trovo il senso di questa cozzaglia di parole messe una dopo l’altra. Mi dispiace ma … non ci siamo.

  2. Ah, volevo aggiungere che chi lo ha scritto ha fatto bene a non firmarsi…c’è da vergognarsi!

  3. La foto è de l’Unità. Inoltre Non è necessario un ‘trucchetto’ per far alzare le visite; oltretutto guardando i dati (che sono pubblici) si può notare un notevole incremento di visite (…un raddoppio) negli ultimi 10 giorni..
    Rispetto al giudizio…è soggettivo. Il nome non è riportato perché è la ripresa di 3 articoli usciti nella giornata di ieri con alcune considerazioni su Cerignola.
    Redazione

  4. Come al solito ha ragione la “redazione”. Basta frengo per fare alzare l’audience del sito. Il pubblico ha sempre avuto ( storicamente) il gusto dell’orrido e lui basta e avanza.

  5. 1) aiutatemi a trovare l’utilità o il dato informativo in questo articolo;
    2) il fatto che l’Unità pubblichi materiale simile non legittima l’uso spudorato che se ne può fare;
    3) da lettore assiduo del sito mi sento “deluso” per la trascrizione di un contenuto che a dirla tutta sa molto di “notizia gossippara fatta per riempire la pagina”;

    un lettore “deluso”

    • la notizia è stata riportata anche dal corriere della sera, da repubblica, ecc…
      …non si può sempre esser seriosi vero?
      Grazie del suo commento
      Redazione

      • La domanda dovreste porla a voi stessi, perché ogni testata giornalistica sceglie un proprio indirizzo e stile nei contenuti e nella scelta di questi. Parlandoci chiaramente… Studio Aperto non è il tg di La 7! Poi ognuno è libero di riportare quel che vuole, ma se si arriva a questo… Avrei applaudito piuttosto ad un sollecitamento per combattere questa “pratica”, non a questo confronto tra situazione attuale in cui vive l’Italia e la nostra realtà cerignolana. A mio modesto parere è assente completamente il dato informativo in questo articolo. Cordiali saluti.

        • Ci sono almeno 5 dati informativi in questo pezzo:
          -il fatto che un giornale estero ‘fotografa’ il nostro sud
          -il fatto che esiste una norma che punisce tale pratica
          -il fatto che i due terzi dei giovani tra i 18 e 34 anni sono costretti a rimanere a casa con i genitori
          -il fatto che a Cerignola tale pratica esiste e i residenti di quei quartieri ne conoscono pure le conseguenze
          -il fatto che a Cerignola in molti sono ‘troppo abitudinari’ nel bene e nel male.
          Poi il giudizio è soggettivo e accettiamo la critica.

  6. Comunque tagliamo corto così come si faceva agli enuchi; mentre visto il risultato e l’indignazione dei commenti ritengo che come me apparteniate alla categoria di quelli che la suocera rispondeva alla fatidica domanda: ma il fidanzato di tua figlia viene in casa? No! nel fazz……..; oppure la signora intervistata, che alla domanda: signora quando fa l’amore parla con suo marito? Si! Se mi telefona. Ecc. Ecc. Ecc: Nessuna indignazione siamo stati e ci saranno anche altri giovani che fanno ciò che l’articolo riporta, l’importante è fare attenzione, in modo che non si trasformi in un incubo! La cronaca …………

  7. l’aria salubre delle fornaci invita a fornaciare ( sfilatini,rosette,marsigliesi ecc) evviva la fornificazione senza ogm!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Che schifo quella zona alle fornaci! La frequento sia di giorno che di notte. Di giorno per la mia corsetta salutare, di notte per il mio xxxxxxxx ancor più salutare. Ma che schifo fanno le coppiette che buttano tutto a terra?? Che ci vuole a mettere tutto in una busta e a buttarlo al primo bidone alle spalle dell’artistico?? madò che schef…

  9. e menaaa e sempre polemiche… non si piò polemizzare su tutto ma propio su tutto, ogni tanto qualcosa a quor leggero la si può anche leggere senno sai che cocones??

  10. è smettetela di criticare ogni minimo operato della redazione….DOVETE ESSERE FIERI DI UNA TESTATA GIORNALISTICA DI CERIGNOLA… CHE PARLA DI CERIGNOLA… o nel bene o nel male… o scrivendo cavolate o scrivendo cose serie…..chissa perchè effettivamente come dice la redazione le visite aumentano in continuazione…. PERCHE’ CI PIACE LEGGERLE LE COSE DELLA NOSTRA CITTA’….CI PIACE… SAPERE TUTTO DELLA NOSTRA CITTA’ è questi ragazzi ci mettono a disposizione GRATUITAMENTE un servizio di informazione……è come dite voi è inutile? ma per piacere!!!
    Vi dirò di più…. un articolo del genere uscì all’incirca 1 mese fa su libero.it se non vado errato allorchè lo lessi con attenzione…. mi spaventò il fatto che si rischia fino a 3 anni di reclusione……spaventato dissi…. caspita allora io rischio l’ergastolo….invece leggendo questo aricolo ho letto che si rischia l’ergastolo se non si oscurano i vetri……..aaaaahhhhhhhhhhh…. apposto allora posso stare tranquillo.
    per quanto riguarda l’inciviltà di gettare qualsiaisi cosa dai finestrini… effettivamente non piace neanchè a me cerchiamo di essere piu civili… iniziando dal rione fornaci

    GRAZIE REDAZIONE è BUON LAVORO

  11. La sera ci sono centinaia di auto nella zona fornaci. Altro che cinema. Peccato che tutti sporchino per terra, inquinando. Bell’articolo

  12. a cerignola lo spread è molto alto basta vedere quante macchine stanno vicino al campetto la sera!

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