Di nuovo al centro del dibattito politico-amibientale c’è un inceneritore, quello sito in zona industriale, il presunto inquina cibi: EcoCapitanata. Ne annuncia la riapertura La Cicogna per bocca di Antonio Lionetti. Nella nota integrale di seguito l’ipotesi.

L’inceneritore Ecocapitanata riaprirà! Prima di quanto si possa immaginare.
Lo scorso 9 gennaio si è tenuta una conferenza di servizi presso la Regione Puglia dove si è rilevato che, a seguito delle risultanze del campionamento di alcuni punti significativi delle aree circostanti l’impianto di incenerimento, i valori riscontrati per il parametro diossine sono ampiamente al di sotto delle concentrazioni soglia previsti dalla legge. Tutto nella norma… sembrerebbe.
Solo che i punti ritenuti significativi e dove, pertanto, sono stati effettuati i campionamenti li ha stabiliti Ecocapitanata.
Inoltre, le analisi sono state eseguite da un laboratorio di fiducia della Ecocapitanata e l’ARPA non ha effettuato alcun campionamento, limitandosi a ritenere rispondenti ai criteri di legge i risultati del laboratorio scelto dall’azienda. Il controllato sceglie da chi farsi controllare. Abitudine tanto consolidata quanto inopportuna. Nulla da eccepire per il nostro assessore all’ambiente Palladino, il quale si è limitato a chiedere solo se fossero ammissibili le analisi presentati da un laboratorio scelto dalla stessa azienda da ispezionare. Un piccolo “colpo di tosse” dell’assessore, che non ha infastidito più di tanto i partecipanti alla conferenza. Il disturbo lo hanno attribuito ad una semplice irritazione… di gola. Ma come mai nessun comunicato stampa? Come mai non si porta a conoscenza dei cittadini quanto è emerso in sede di conferenza di servizi. Ma soprattutto, come mai le analisi non le ha effettuate l’ARPA? Non molto tempo fa l’assessore diceva di fidarsi solo dell’ARPA adesso sembra essersi ricreduto. Lo scorso 12 dicembre il nostro sindaco dichiarava che «EcoCapitanata non la faccio riaprire. Ho chiesto alla Regione di ricontrollare tutto l’iter autorizzativo. Se ciò non dovesse bastare e se, cioè, EcoCapitanata otterrà il nulla osta definitivo, non mi fermerò qui. Per legge, infatti, nessun inceneritore può essere installato in zone industriali di secondo tipo. E la zona industriale di Cerignola, che all’epoca non lo era, oggi è di secondo tipo». Ci si potrà fidare??? Scusate ma a me scappa da ridere.

33 COMMENTI

  1. i buchi nell’acqua li facciamo noi cerignolani,
    che non muoviamo un dito,
    poi piangiamo per i nostri cari parenti
    quando si ammalano e muoiono di CANCRO.

    • Quindi prima del 1994 di cancro non è morto nessuno!!!Di cancro si muore dalla notte dei tempi…..e la medicina ha dato un nome alla malattia dopo anni e anni di studi.Io, cerignolana, semplicemente cerco di ragionare senza preconcetti ed informandomi………

  2. Demolire e molto piu’ facile di costruire, polemizzare e molto piu’ facile di proporre. Con il passare del tempo la gente, anche quella piu’ ingenua, si accorge della farsa. Provate a risolvere qualche problema e non limitatevi a crearli agli altri!

  3. Polemiche su polemiche …..ma le percentuali di famigli che vanno a Milano Pavia , San giovanni r.do, Rionero….non ve ne importa nulla vero? Quando poi la segretaria del Prof Veronesi mi chiede come mai tanta gente dalla provincia di foggia , io, cosa le devo rispondere …. che stiamo facendo i buchi nell’acqua , vero caro Lillino ? per favore……diamoci una mossa .
    A proposito , prima del 1994 avevamo solo il 2% di malati di cancro in tutta cerignola (dai documenti storici risulta questo).

  4. Filippo non ti sfiatare,
    tanto abbiamo capito che i commenti sono
    di qualcuno a cui sta più a cuore
    la salute di Ecocapitanata che non quella dei cittadini !

    • la salute dei cittadini, me compreso, mi sta talmente a cuore che vi dico di non essere tranquilli quando mangiate ortaggi, frutta e verdure(che sembrano genuini e salutari) perchè non saprete mai chi li ha coltivati e con quali criteri(concimi, diserbanti, pompaggi, ecc.).Il cancro all’intestino e al colon a quali fattori è dovuto?

      • statistiche tumori nella puglia,al primo posto LECCE, poi TARANTO eFOGGIA viene citata solo il subappeninodauno ma come numeri di infarti. dove prendete questi numeri?

  5. Purtroppo i commenti arrivano da soggetti che non solo non hanno alcun interesse per ecocapitana, ma anche familiari morti per cancro. Prima pero’ di parlare bisogno studiare il fenomeno con attenzione. Certo non siamo tutti esperti in materia. Ribadisco che le strumentalizzazioni politiche sono ignobili.

  6. Caro Lionetti, visto che metti in dubbio anche le decisioni prese nella conferenza di servizi, perche’ non chiedi di riscuterle con le tue illuminanti conoscenze tecniche?
    Perche’ non denunci la regione per incompetenza?
    Visto che sei cosi’ preparato, licenziati dall’alenia come CONTAPANINI, e fatti assumere all’arpa.
    RIDICOLO!!!!!!

  7. Carissimi
    Premesso che da pochissimo tempo ho perso una strettissima parente a causa di un tumore, personalmente ritengo che le cause dei mali odierni (tumori, morbi etc) siano da attribuire a molteplici fattori e non a singoli o a singole attività produttive. che in qulche modo influiscono negativamente sul ns organismo. Non mi sento di giudicare o condannare nessuno, come sento fare, per il semplice motivo che bisogna conoscere in modo approfondito il fenomeno(come dice Solitaria) ed avere competenze specifiche e nel campo ambientale e nel campo medico con dati certi alla mano.
    E quando leggo le parole del Sig. De luca “la segretaria di Veronesi etc etc. “sinceramente a me sembrano più discorsi da bar senza avere cognizione dei dati scientifici oltre al fatto di vedere una strumentalizzazione dell’argomento.

    • Un commento sull’argomento mi sembra il minimo da parte di un utente del sito… visto che molte persone che postano commenti o sono di parte, o hanno davvero i salami sugli occhi su ciò che accade nella nostra città di Cerignola. Il fatto che dalle ciminiere di Ecocapitanata non fuoriescano sostanze assimilabili all’aria pura credo che sia un’evidenza indiscutibile. Quindi anche i meno esperti in materia arrivano al concetto che l’inceneritore INQUINA. In che misura è il problema che tutti i cittadini (ma a quanto pare non tutti) ancora oggi si pongono. E se lo porranno ancora visto che risposte convincenti sulle emissioni di diossine non sono arrivate. Ai gestori dell’inceneritore mi verrebbe da dire: “ti piace vincere facile??” ,comodo farsi controllare da chi vogliamo… quando il comune e gli enti preposti avallano questo comportamento poi siamo al colmo! A noi non resta che credere a tutto ciò che ci raccontano? O possiamo fare qualcosa in più per arrivare a capire se la VERITA’ è un’altra, come fanno quelli del Mov. La Cicogna ed Antonio Lionetti. A tal proposito vorrei anche rispondere alla signora che si firma titty… Lionetti non lavora affatto all’Alenia ma è bensì un Maresciallo di prima classe dell’Aeronautica Militare che non ha nulla a che vedere con la mensa (o i panini), ha un incarico di gestione dei servizi logistici operativi di una base quale il 32°stormo di Amendola. E una persona serissima e preparata nel suo lavoro. Io lo so per certo perchè è un mio collega nonchè buon amico. Quindi si informi lei prima di scrivere cose non vere e magari si firmi… grazie saluti alla redazione.

      • Ci mancava la difesa d’ufficio del caro amico.Se Lionetti è preparato nel suo lavoro, ok……anche tanti altri sono bravi nel proprio lavoro ma sono anche serie e non le sparano grosse come quel “serissimo” di Lionetti solo perchè fa parte della cricca dei mettiani.Ma se voi non credete a nulla di quello che altri fanno…perchè noi(non mettiani) dovremmo credere a voi???State rendendo la vita politica della nostra città come quella dei vecchi far west:sempre pronti a sparare, ma non tutti i pistoleri hanno una buona mira e c’è anche chi, per fortuna, si scansa dalle vostre pistolettate.

  8. Concordo con lillino, comunque lasciamo fare il lavoro a chi ha le dovute competenze e non a chi fa l’amministrativo.

    Poi direi che è brutto fare politica su questi argomenti molto delicati e molto importanti per la salute di noi cittadini. A ME NON SCAPPA DA RIDERE.

  9. Immaginiamo che lionetto abbia ragione e che ecocapitanata riapra. Beh? Non la facciamo riaprire perchè lionetto non vuole? Se riaprirà è solo perchè potrà farlo. Il resto è solo miseria umana e sciacallaggio politico. Vergognatevi!

  10. Comunque e così. Il comune pur sapendo dell’incompatibilità e dell’inquinamento nn ha il coraggio di dire basta! Saranno i soliti interessi? Le analisi? Ma x favore come trovare le diossine in superficie dopo 3 mesi dallo spegnimento. E inoltre nn sapendo neanche cosa era accaduto in quei terreni dove e avvenuto il prelievo? Chiacchiere! O assessore P. ma vai a giocare in borsa con i soldi di E. Nn capisci un tubo. Hai firmato l’ok in cds senza neanche capire cosa firmavi. Tu sei colpevole come gli altri che hanno messo li quell impianto. Cosa hai visto qualche carta colorata?

  11. Conosco due significati di bigotto:

    1.di persona che ha una religiosità solo esteriore, non riscontrabile nei fatti
    2.di persona o pensiero che mostra una grande religiosità unita ad altrettanta intolleranza e mancanza di flessibilità

    Per la 1. non sta a me riscontrare ufficialmente i fatti, ma ai tecnici del comune o i loro consulenti

    Per la 2. Il mio non è un pensiero ma la realtà. Guardati e studiati la normativa e cerca di verificare lo storico della situazione. Se poi inquinare ritieni possa essere un qualsiasi pensiero relativo e quindi di logica flessibile?

    Inoltre:
    PROGRESSO è una delle voci che rientra nella logica di SOSTENIBILE. ritieni sostenibile tutto questo???
    Forse alla maggiiorparte dei cittadini di Cerignola no.

    Studia prima di parlare o scrivere.

    Non credo di essere bigotto, forse str…. ma non assolutamente bigotto. Apri gli occhi e allarga i tuoi orizzonti.

    Grazie per il bigotto, mi mancava.

    • scusate ma noi la diossina la trovimo anche sulle nostre case, colpa del vicino col suo bel camino a legna ,della pizzeria col suo forno aLEGNA,e anche colpa nostra che ci piace muoverci con le nostre belle auto( minimo 2 x famiglia); e mi fermo qui .ci piacciono le comodità ora pagiamo tutte le conseguenze.

  12. Muoia Sansone con tutti i filistei. Un po limitata la tua conoscenza sulle diossine da incenerimento! sai quante auto o camini a legna ci vogliono x paragonarle a quelle derivanti da un inceneritore? Tante forse quante equivalenti a meta cerignola! e nn sono pericolose come quelle Lascia stare la tua idea e poco veritiera e Sostenibile!

    • ……………..ecco altro Santone dell’ecologia! quali competenze ha?? Ingegnere ambientale, chimico, o cosa? si presenti e ci dia lezioni

      • caro idiscretomi sa che non sei molto a conoscenza dell ‘inquimamento della legna da combustione. ti voglio dire che un camino inquina in un anno quanto un’auto che perccorre 200.000km.aalmeno un inceneritore ha i filtri e gli strumenti che lo controllono.E come si diceva in un fil di TOTò ricordati che devi morire.

    • Sapiente “Indiscreto” , bisogna prima informarsi e poi giudicare………………
      I contenitori di cui parli NON SONO in PVC ma sono in PP (Polipropilene) e nel propilene come tu ben sai da esperto quale credi di essere non vi è contenuto di cloro.
      La normativa da tempo ha bandito l’uso del PVC per la costruzione dei contenitori proprio per la presenza di cloro, peraltro tu hai postato un rapporto di GREENPEACE che risale al 1994.
      Pertanto prima di accusare gli altri di disinformazione e addirittura di ignoranza mi sa che quello che deve studiare sei tu affinchè nn scriva str…………
      Con osservanza

  13. Hai ragione, premesso che volevo non essere sapientino, comunque vorrei solo dire che non si parlava dei contenitori ma ciò che è contenuto. Quasi tutti i materiali plastici tipo cateteri, tubi ecc, contengono basi clorurate specie se lubrificati.

    • qui parliamo di rifiuti ospedalieri.voglimo reciclare anche questi? vi riciordo che sono a rischio inffettivo,alternativa buttiamoli in discarica. meglio la discarica ol’incenerimento?

      • caro indiscreto io lo letto tutto il paragrafo eanche altro tu invece no. leggiti la conclusione.———.

  14. No nn devi riciclarli. Ma Appunto xche a ris,hio infettivo e nn solo li bruci in un inceneritore di ultima generazione, in un posto dove nn ci sono industriie alimentari oltre ad abitazioni, ad un due km max da centro cittadino. Grazie e scusa e stato bello confrontarsi. adesso mi diverto con il genio Assessore che ha diramato un comunicato veramente da ridere

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