Ancora una sfida in chiave playoff per l’Audace Cerignola, che domani affronterà il Racale nel match valido per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza. Gli ospiti si trovano al sesto posto in classifica, con 31 punti conquistati: il bilancio finora consta di nove vittorie, quattro pareggi ed otto sconfitte, con 35 gol fatti e 30 subiti. La società guidata dal vulcanico presidente De Lorenzis si propone come seria candidata per gli spareggi post stagione regolare, obiettivo mancato l’anno scorso, ma fortemente voluto anche in questo torneo, visti i propositi ambiziosi del massimo dirigente. Ma qualcosa non va per il verso giusto in casa racalina, tant’è che lo stesso De Lorenzis ha recentemente dichiarato in un’intervista la sua intenzione di lasciare la guida del sodalizio, a causa di una combinazione infelice tra risultati e afflusso di gente allo stadio. Il Racale giunge al “Monterisi” con sul groppone due sconfitte consecutive contro altre pretendenti alle posizioni playoff, Libertas Noja e Corato, abbastanza pesanti nei numeri. Ma la squadra allenata da Levanto (tornato in panca dopo l’esonero di Bruno, avvenuto all’intervallo della gara di andata col Vieste) è da prendere comunque con la dovuta concentrazione ed attenzione. Gli uomini a disposizione del mister leccese sono validi, rinforzati a dicembre con l’arrivo del capocannoniere della passata edizione di Eccellenza, D’amblè; acquisto di peso che è servito nelle ultime gare come uomo assist per mandare a rete gli attaccanti biancoazzurri. Il centrocampo, con De Pascalis e Marino, è di ottima caratura e soprattutto l’ex fantasista passato da Cerignola due anni fa sta disputando una brillante stagione, condita da diverse realizzazioni. I salentini sanno fare risultato in trasferta, dove hanno ottenuto 15 dei 31 punti conquistati, vincendo in quattro occasioni: con San Paolo, Manfredonia, Fasano e Francavilla.

Per l’Audace, la gara di domani riveste particolare importanza, perché bisogna rialzarsi immediatamente dal ko di Monopoli; soprattutto c’è da tornare alla vittoria (un solo successo nelle ultime cinque giornate) e provare fino alla conclusione a strappare al Bisceglie il secondo posto in classifica. E’ questo l’obiettivo principale dei gialloblu, i quali non hanno demeritato con la capolista, ma forse è stato troppo tardivo il risveglio per poter strappare un punto al “Veneziani”. La compagine di Trallo però, oltre all’avversario, dovrà fronteggiare l’ostico ed insidioso terreno di gioco: gli ultimi giorni di maltempo (con neve annessa) potrebbero aver dato il colpo di grazia ad un campo che ormai risulta impresentabile per giocare a calcio. Anche le soluzioni alternative avanzate (giocare al Cianci, con tutti i distinguo al riguardo) sono state per il momento accantonate, suscitando i borbottii della tifoseria, che non gradisce lo spettacolo offerto quando si gioca in casa. Tornando agli aspetti tecnici, mancherà Millan per squalifica, sostituito dal rientrante Malerba; Trallo ha da verificare le condizioni fisiche di alcuni infortunati, che se non recupereranno possono spianare la strada agli stessi effettivi in campo a Monopoli. Ci si affiderà ancora alle invenzioni di Di Pinto e Rossi Finarelli, i quali devono “riparare” agli errori di mira dell’ultima uscita. Calcio d’inizio alle ore 15, direzione di gara affidata al sig.Fusco di Brindisi; per il resto della 22ma giornata, da segnalare Manfredonia-Monopoli e l’interessante Libertas Noja-Bisceglie, più le sfide salvezza San Paolo-Locorotondo e Tricase-Francavilla.