Ci giunge in redazione, dalla segreteria cittadina del Pdl, un comunicato stampa congiuntamente firmato da Pdl, UdC e UdCap, per fare chiarezza sulla questione dei campi di calcio in zona Torricelli. Ecco il documento completo.
“Sui campi di Torricelli, ancora un’opposizione disinformata, pronta a seguire i ‘si dice’ senza mai verificare. Il tutto, per far polemica e cercare di ingraziarsi qualcuno. L’affidamento della struttura sportiva sarà successivo all’osservanza di tutte le regolari procedure”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali del Popolo della Libertà, dell’Unione di Capitanata e dell’Unione di Centro di Cerignola.

Nei giorni scorsi, dal gruppo della Cicogna erano state sollevate perplessità sulla presenza dell’Audace sul manto erboso di Torricelli, ancora in fase di completamento.

A rappresentare la posizione delle compagini di maggioranza, i rispettivi capigruppo, Paolo Vitullo, Luca Reddavide e Marcello Moccia.

In effetti, da regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, dopo l’ultimazione della posa del manto sintetico, e, trascorso il tempo tecnico necessario per l’assestamento dell’intaso (30 o 40 giorni), deve essere richiesta l’omologazione del campo. Nelle more, è previsto dallo stesso regolamento che vengano eseguite le “prove di omologazione”: il campo dovrà essere utilizzato in modo intenso, per far sì che l’intasamento possa assestarsi, e quindi essere pronto per l’omologazione. Prevista eventualmente anche una “deroga” di 90 giorni, se il campo servisse per gare ufficiali o amichevoli.

“Niente di inusuale o occulto – precisano i capigruppo di maggioranza – anche perché l’assegnazione vera e propria dovrà passare dai canali istituzionali, sovrani su decisioni di questo tipo. Nelle sedi deputate, si seguiranno le procedure previste dalle normative in materia”.

12 COMMENTI

  1. A questo punto penso che tutti potranno giocare lì ai fini di far assesstare il terreno.
    Invitiamo quindi, tutte le parrocchie, associazioni sportive e chiunque interessato ad organizzarsi all’utilizzo del campo di torricelli affinchè un uso “intensivo” acceleri assestamento del campo stesso.

  2. E ci voleva un comunicato congiunto (scritto dal solo Casarella) per parlare di prove di assestamento…In verità il messaggio è rappresentato dall’ultima parte:
    “Niente di inusuale o occulto – precisano i capigruppo di maggioranza – anche perché l’assegnazione vera e propria dovrà passare dai canali istituzionali, sovrani su decisioni di questo tipo. Nelle sedi deputate, si seguiranno le procedure previste dalle normative in materia”.
    Hai capito France’??? Quess gh na’ bott a th!!!
    Della serie: De Co’ ancor ta mes n’caip str’n pnzir, ca ti facem passè subbt!!!

  3. Io vorrei capire quali sono le associazioni sportive di Cerignola che sono in grado di gestire i campi di torricelli tanto per capire come siamo messi ,cortesemente mi risponda una persona competente che sa le dinamiche di Cerignola calcistica parlo di associazioni e non di privati vedi il Cianci.

  4. x roberto l’altro

    mi vengono in mente 2 nomi
    San Matteo e Pgs Don Bosco ma sicuramente
    associazioni degne ed organizzate ce ne sono tante altre……..
    ps:
    si il Cianci o meglio del campo del Sig. Voltarella
    è un campo privato a tutti gli effetti (o meglio privato quando prende i soldi pubblico quando li caccia)

    dove con le nostre tasse viene pagata la gestione l’acqua luce ecc ecc
    ma quando i nostri figli del San Matteo e della Pgs Don Bosco
    vanno a giocare partite FIGC devono andare gia spogliati xchè non possono usare gli spogliatoi ……… immaginate voi con questo freddo ……..
    la gente certe cose le deve sapere!!!!!
    vorrei sapere chi ha permesso tutto CIO’ e chi permette tutt’ora tali prepotenze…..
    VERGOGNA!!!!!!!

    • Caro Antonio Dilorenzo, hai dimenticato il…CENTRO SPORTIVO ITALIANO che opera a Cerignola da più di cinquant’anni. Spero sia stato un lap…
      Per quanto riguarda Roberto l’altro (e comunque se Lei si presenta con il Suo cognome forme è meglio) mi pare che ieri ho risposto alla Sua domanda in merito alla gestione del terreno di Torricelli. Ci sono le sedi opportune e le…..Consulte ….opportune. Lei tranquillamente potrà assistere al dibattito democratico e leale di futura gestione del Campo.
      Noi del CSI operiamo sul territorio come volontari da una vita. Offriamo servizi sportivi e di formazione ai bambini dai 5 anni e sino ai vecchietti di 90 anni. Organizziamo manifestazioni che purtroppo non hanno il giusto riconoscimento di livello promozionale. E certamente il Comune prima di prendere dei provvedimenti, spero seri, sulla gestione del Campo dovrà pur consentirci di esprimere il nostro parere. Lo spero…Altrimenti continueremo a svolgere le nostre Manifestazioni in piazza e/o luoghi all’aperto come abbiamo fatto sino ad oggi.
      Da noi non vi sono quote da pagare, solo l’Affiliazione e la tessera assicurativa. Ripeto operiamo nel volontariato.
      Tonino Massa

  5. Non dimentichiamo i campi di via sestriere che sono pubblici ma gestiti da sportmania. Anche di quel campo si dovrebbe discutere, oltre che del cianci e del campo di torricelli

  6. Signor massa lasci stare il mio cognome ,io conosco la vostra realta lei è una brava persona ma siete uno sparuto gruppo di iscritti e lei mi deve dire se vi affidano il campo di torricelli con che soldi gestirete la struttura con quelli comunali ? no di sicuro io voglio una associazione che addirittura oltre ad assicurare le spese di gestione debba pagare un tot all’anno per aver usufruito dell’utilizzo dei campi.Per quanto riguarda le altre associazioni chi ha dertto che non devono usufruire della struttura forse non siete aggirnati ma pgs è in ottimi rapporti con il responsabile del settore giovanile dell’audace nonm ci sono problemi tra di loro perchè i responsabili della pgs sono persone serie che si prestano veramente senza gelosie alcune .

  7. Mi scuso per l’intrusione, ma avevo lasciato questo commento nell’altro spazio riservato a questo argomento, così leggendo i commenti rilasciati su questo altro spazio ho pensato di riportarlo pari pari.
    Aggiungo nel frattempo che la gestione dei giovani “aspiranti calciatori” di Cerignola è in mani a pochi, i quali fanno il bello ed il cattivo tempo. Gente che “impone regole” castrando sul nascere le qualità ed anche le ambizioni di tanti giovani, costretti in seguito a rivolgersi fuori.
    Una sorta di dominio su tutto e sui tanti che aspirano, una sorta di “barriera architettonica, che considerando il livello degli interlocutori interessati, non daranno la benchè minima possibilità di emergere.
    E’ straordinaria parte della gente di Cerignola che commenta, nello specifico questa notizia, siamo giunti alle: congratulazioni vivissime, a presto rivederci in altre circostanze, torpiloqui? No! Puntualizzazioni; io non sono quello, sono l’altro ma porto sempre alto il nome di questa…..; abbiamo riserve sul quartiere che rappresenta una sorta di aggregazione barbarica distruggono tutto; ecc. ecc.
    Ma cari concittadini chi concede e stabilisce tali investimenti pubblici, con relativa spesa che grava sulla Amministrazione in percentuale, devono essere messi al bando? Scegliere una così degradata zona, ma sono solo fesserie, tutte le zone hanno la loro sacca percentuale di gente……………
    Il pretesto polemico giusto era ben diverso, infatti metteva in allarme la società tutta di Cerignola che si stava “costruendo” un altro inciucio pro-domo dell’Onnipresente dott. rag. sin.ass. pres. dt, prof. In barba alla par-distribution che sarebbe più logica, senza scomodare Cencelli. A Voi compagni di scalata, tirate fuori un po’ di dignità, per ora solo qualcuno che vive all’ombra di un costruttore ha tratto benefici personali, mentre a Voi peones sono toccate solo le briciole. I vostri elettori saranno contenti di mettere una croce sul vostro nome nelle prossime occasioni? Io propongo una riga, considerato che non avete nessuno spessore. Alla prossima.

  8. Mefisto informati bene di quanti ragazzi di Cerignola giocano in categorie superiri lanciati da varie scuole calcio di Cerignola compreso l’audace squadre addirittura di serie a .Dice delle cose senza fondamento ,parla politicamente forse ti capisco, ma tecnicamente purtroppo sbagli.Abbiamo capito che tutti compreso la Cicogna e contro l’affidamento dei campi a quella persona ,ma io il primo ,vorrei una formula di gestione che non faccia capo ad una persona fisica per questo chiedo di affidare la gestione all’audace come squadra in modo tale che se un domani l’audace sarà di un altra persona la gestione seguirà questa persona o associazione non so se tecnicamente si puo fare ma e una proposta .Per quanto riguarda la specificazione della persona ti chiedo di non banalizzare la cosa ,perche c’e gente che a sofferto per uno scambio di persona ,mourihno nell’altro post commend sicuramente a capito perche ho specificato.

  9. si certo è stata una dimenticanza …… ho partecipate a tante iniziative da “piccolino” con il C.S.I . e sò con che passione e buona volontà opera l’associazione……
    ovviamente le associazioni elencate e degne non sono le uniche ….

    quote:
    Antonio Massa
    14 febbraio 2012 – 20:59
    Caro Antonio Dilorenzo, hai dimenticato il…CENTRO SPORTIVO ITALIANO che opera a Cerignola da più di cinquant’anni. Spero sia stato un lap

  10. i campi devono essere usati da tutti, ma gestiti da una sola associazione:
    non voglio fare polemiche pero i numeri parlano chiaro:
    audace: iscritta a tutti i campionati provinciali e regionali dai piccoli fino alla juniores
    p.g.s.: solo giovanissimi provinciali + scuola calcio… numericamente pochi
    san matteo: allievi e giovanissimi provinciali (spesso si presentano in 8/9 persone)
    poi secondo me ognuno di voi deve vedere come le associazioni lavorano e giudicare chi sia la meglio attrezzata

  11. Certo che il sig. Mouriho la sa lunga in fatto di operazione qualità. L’esempio che presenta è degno di un giocatore di poker con quattro assi, certo che il confronto non regge, ma la qualità che si esprime, anche dall’alto dell’Audace non mi sembra confortante. Resta comunque un principio, che all’interno di tanta mediocrità ci possono stare tutti. La Coop che gestirà il servizio deve avere un regolamento concordato con l’Amministrazione, alla quale devono essere destinati anche i canoni per l’utilizzo della stessa struttura. Tutti devono avere medesimi diritti, anche in considerazione del materiale umano disponibile, cioè per rendere più facile l’interpretazione l’utilizzo anche in considerazione dei campionati ai quali le società aventi diritto si iscrivono. Per una migliore valorizzazione dei giovani calciatori evitate la politica “dell’accaparramento e sfruttamento” ma curate moltissimo i fondamentali, che sono quelli che molto spesso impediscono ai giovani talentuosi di “uscire” dalla norma. Se queste soluzione sarà “sposata” allora anche le società piccole non avranno il problema di presentarsi in campo con un numero deficitario, pena anche l’esclusione dall’utilizzo della struttura.

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