I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Cerignola finalizzato alla repressione dei reati in genere oltre che ad un ferreo controllo della circolazione stradale.

Al servizio ha concorso un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri di Bari. I controlli si sono svolti tra le 17.00 e le 21.00, fasce orarie delicate in particolare per quanto riguarda la consumazione di reati contro il patrimonio in danno di attività commerciali e sono stati concentrati nelle zone centrali della città.

Sono stati predisposti posti di controllo alla circolazione stradale lungo via Puglie, via dei Mille, corso Roma all’angolo con viale Di Vittorio, via Fratelli Rosselli all’angolo con viale Di Vittorio, via Milano all’angolo con via XX settembre, via XX settembre all’angolo con corso Aldo Moro, viale Gentile all’angolo con via XX settembre ed al corso Aldo Moro, di fronte alla villa comunale.

Sono stati impiegati complessivamente 34 militari a bordo di 16 mezzi.

Sono state elevate n. 25 contravvenzioni al codice della strada, sequestrati n. 4 veicoli, ritirate n. 3 carte di circolazione, controllati n. 102 mezzi, identificato n. 145 persone ed eseguito n. 9 perquisizioni personali. Sono state inoltre controllate 40 persone sottoposte agli arresti domiciliari ed 8 alla sorveglianza speciale, sono stati controllati altresì n. 6 esercizi commerciali ed, infine, n. 6 tra masserie e casolari nelle immediate vicinanze del centro abitato.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo sul territorio di Cerignola, inoltre, oltre agli importanti risultati dell’attività di prevenzione non sono mancati  positivi interventi nell’attività repressiva.

In particolare:

I militari della Stazione Carabinieri di Cerignola, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione di tre autovetture provento di furto CINQUEPALMI Antonio, classe 1992, sebbene giovanissimo già noto alle forze dell’ordine. Nelle prime ore pomeridiane, la pattuglia automontata della Stazione di Cerignola, di servizio perlustrativo nelle aree rurali e precisamente nella zona Lagnano, nel percorrere un tratturo di campagna che congiungevia Torricelli a via Vecchia Napoli, notava delle autovetture semi nascoste dalla fitta vegetazione dietro una collinetta. Considerato che la zona impervia perlustrata non è un luogo di passaggio e proprio in quel luogo in passato erano state rinvenute altre autovetture provento di furto, i Carabinieri decidevano di approfondire il controllo. Dietro la collinetta i Carabinieri rinvenivano tre veicoli fermi una Fiat Panda, una Fiat Doblò e una Fiat Grande Punto. Quest’ultima aveva il cofano aperto e tre giovani erano intenti a smontarne alcune parti meccaniche. Non appena i tre si accorgevano della presenza dei Carabinieri si allontanavano  a piedi attraverso le campagne. I militari si lanciavano all’inseguimento riuscendo a bloccare CINQUEPALMI Antonio, gli altri due approfittando della fitta vegetazione riuscivano a dileguarsi. I Carabinieri accertavano che il furgone Fiat Doblò era stato rubato il giorno stesso nel comune di Stornara ai danni di un pensionato del luogo; dallo stesso comune risultava rubata la Fiat Grande Punto il 1° febbraio scorso mentre la Fiat Panda era stata rubata la notte tra il 13 ed il 14 febbraio nel comune di Molfetta. I veicoli rinvenuti venivano sottoposti a sequestro ed affidati al custode giudiziario in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari mentre il CINQUEPALMI è stato accompagnato in caserma dove, stante l’evidenza dei fatti, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per il reato di ricettazione e tradotto presso la Casa circondariale di Foggia. All’udienza di convalida l’Autorità Giudiziaria, in considerazione della giovane età del CINQUEPALMI, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Sono in corso le indagini per l’identificazione degli altri due complici.

Sempre i Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto MATRELLA Francesco Paolo, classe 1984, pregiudicato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 16 febbraio scorso dalla Corte di Appello di Bari, in sostituzione della misura degli arresti domiciliari cui già si trovava sottoposto per il reato di associazione per delinquere, estorsione e furto. Il provvedimento restrittivo della libertà nei confronti del MATRELLA è scaturito dalla violazione delle prescrizioni cui era sottoposto, accertate e segnalate dai Carabinieri della Stazione di Cerignola.

Dopo la notifica del provvedimento il MATRELLA è stato associato alla Casa circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

9 COMMENTI

  1. Andassero a lavorare sti delinquenti ….. comunque le forze dell’ordine dovrebbero essere presenti tutti i giorni ( non solo e sempre attorno la villa)e non ogni morto di papa.

  2. Bravi bravi! questi giovani sono il futuro! il futuro delle carceri! congratulazione alle forze dell’ordine! non ci servono questi bambocci in giro.. FATEGLI USCIRE IL SANGUE DAL NASO! dato che con le buone non lo capiscono,…

  3. Ma avete visto che faccia di p……o ,è un vuoto a perdere che schifo

  4. Complimenti ai carbainieiri. Speriamo che ora la giustizia li tenga in carcere questi balordi. Controlli del genere ce ne vorrebbero tutti i giorni.

  5. Ottimo lavoro,continuate così, Cerignola deve essere liberata da questa gentaglia di merda.

    • cmq sabato è avvenuta un’altra rapina ad un supermercato vicino picchiarelli
      ma come dobbiamo fare noi commercianti….?
      in un anno siamo arrivati a quasi 300 rapine( personalmente 4) subite
      dateci via libera è derattizziamo noi la città da sti topini…..
      ….licenza di pestaggio e castrazione……

  6. Non illudiamoci.. le carceri sono piene… tra un po’ tutti andranno a casa e si ricomincerà… COSTRUITE LE CARCERI (SENZA LE CHIAVI)

  7. un applauso alle forze dell’ordine…bravissimi ragazzi, ripulite e ripuliamo sta immondizia dalla nostra amata citta’………..ste feccie delle societa’ non devono piu’ esserci,son parassiti e come tali eliminati

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