Come è accaduto in questi giorni nel comune di Andria, anche a Cerignola scoppia la polemica in seguito all’affissione di cartelloni pubblicitari raffiguranti la pornostar Roberta Gemma, ospite in una serata di un club privato di Trani, in slip e reggiseno. Molti cittadini ci hanno segnalato il cartellone ‘immorale’ sito in zona San Samuele, posto poco prima del ponte vicino all’ospedale G. Tatarella. C’è chi grida allo scandalo, al trionfo dell’indecenza, chi considera questa pubblicità lesiva nei confronti delle donne, una vergogna da censurare il prima possibile. Il sindaco di Andria, applicando l’ordine del giorno del Consiglio comunale contro la pubblicità lesiva del genere femminile, risalente a luglio 2010, ha oscurato i ‘beni materiali’ presenti sulle gigantografie.

Ma, in tempi in cui ‘la farfallina di Belen’ conquista le prime pagine dei quotidiani più prestigiosi ed è il tema principale di numerosi talk show che la acclamano a grande manager di se stessa, dove sarebbe lo scandalo? Se ogni giorno, accendendo la tv, si è letteralmente invasi da donne in bikini o in lingerie, che sculettano qua e là sotto compenso, adesso perché ci si indigna? Pubblicità e riviste sono piene di immagini di modelle, svestite allo stesso modo, che, ammiccanti, pubblicizzano capi d’abbigliamento intimo o costumi da bagno, quindi, quale sarebbe il problema? E’ forse il fatto che la donna immortalata sia una pornostar? Più che l’immagine raffigurata è quindi il ‘mestiere’ della donna sul cartellone a scuotere le coscienze.

Ma, prima di parlare di moralità e decenza, prima di correre ai ripari utilizzando la censura, per far sì che i cittadini dormano sonni tranquilli, bisognerebbe rivoluzionare completamente l’intero sistema di una società che, se da un lato dichiara che non bisogna mercificare il corpo della donna, è la prima a metterla a nudo, in tutti i sensi, ovunque: trasmissioni tv, pubblicità (e non importa se reclamino colla, pasta o creme), giornali sono autorizzati ad utilizzare come oggetto il corpo di donne seminude per vendere altri oggetti.

E’ una continua mercificazione di donne, ragazze, vallette, showgirl. Sembra quasi che tutta la pubblicità presente in Italia sia indirizzata ad un pubblico di soli uomini! In questi ambiti dov’è il rispetto? Chi tutela la dignità delle donne, le donne vere, studentesse, lavoratrici, manager, mogli, madri che non si rispecchiano affatto in suddette immagini? Se si guarda in faccia la realtà, quindi, è assurdo gridare allo scandalo per un semplice cartellone pubblicitario quando è la società intera ad essere intrisa di maschilismo.

Cartellone censurato ad Andria

Cosa succederà alle gigantografie affisse per le strade di Cerignola non è ancora cosa certa, ma è più che doveroso fare un appello ai cittadini: se nel vedere l’immagine procace di questa pornostar dovreste malauguratamente riscontrare i primi sintomi di un infarto, non preoccupatevi, l’ospedale è a soli 100 metri da voi.

30 COMMENTI

  1. Ma dico io, ora tutti si scandalizzano per quel cartellone pubblicitario di un evento e poi a 2 passi dal centro abitato sotto il ponte di via Manfredonia è da un’anno che va avanti il meretricio ad opera di due donzelle, sotto gli occhi di tutti e persino della forza pubblica che non fa’ nulla… Questa è l’italia….

  2. Bè, in effetti, dopo aver visto che a Cerignola abbiamo risolto tutti i crescenti problemi che affliggono questo paese, possiamo soffermarci ad analizzare questo purismo sociale…
    NON abbiamo più delinquenza, disprezzo per la cosa pubblica, vandalismo, siamo ormai ai vertici per senso civico, aria pulita, raccolta differenziata, verde pubblico, servizi.. possiamo dedicarci quindi a queste importanti problematiche sociali..

  3. Fatevi un giro in Piazza Mercante il sabato sera e vi accorgerete che al confronto Roberta Gemma é vestita come un educanda.

  4. a Cerignola non si ferma mai, dico mai un auto, quando un pedone, anche se si tratta di una donna anziana, attraversa sulle strisce pedonali, e ci dobbiamo vergognare invece di un cartellone con su una bella gnocca in mutande e reggiseno?

  5. Tempo fa un cartellone pubblicitario, peraltro nello spazio comunale, consigliava di utilizzare un tale grano da semina, la foto ritraeva una donna nuda con in mano un mazzo di grano! Ok la simbologia fertile etc ma che caxxo centrava? Sicuramente la pornostar è più coerente e di sicuro non offende nessuno. Poi se siamo diventati un paese di educande non lo so, di certo i moralisti che hanno innescato la censura devono farsi un po’ di esamini di coscienza… Pietre in giro non ne vedo…

    • ti sbagli, perchè contro quel cartellone di cui tu parli, noi abbiamo tentato di protestare…però era periodo di ferie, e quando si è ritornati alla normalità non aveva più senso protestare, ormai il danno era stato fatto. SNOQ Cerignola

    • Anche questa è informazione, non solo gli arresti e la politica. E comunque questo articolo è già stato letto, secondo i dati di Google ben 850 volte. Significherà qualcosa, no?
      Redazione

  6. Quanta ipocrisia! allora cancelliamo le pubblicità di Intimissimi,Calzedonia ecc,ecc!La gente farebbe bene a vedere come magari esce la figlia di 16 anni prima di parlare!

  7. Che vergogna!!! Che vergogna!!! Ma non x il manifesto!!! E allora signori vendetevi la tv…xkè lì di cose scandalose le mostrano a tutte le ore!!! Avete segnalato il manifesto e la sua foto “scandalo”! E allora segnalate anche la Rai x le belle immagini che manda! (Non solo la Rai…la tv in generale)…oppure…vendetevi la tv xkè lì lo scandalo è quotidiano!!!! 😀

  8. Ma è possibile ma con tutti i problemi che abbiamo a livello comunale e nazionale pensare a stè cose inutili specialmente di sti tempi, non siamo mica negli anni ’60 con rispetto parlando, non l’hanno mica messo in chiesa quel cartellone per cui di che vi scandalizzate se vi da fastidio non lo guardate punto. E se vi da fastidio il mestiere della ragazze come lo fate a sapere? Quanti cerignolani dall’animo casto andranno a vedere quello spettacolo e magari il giorno dopo, “domenica”, saranno a messa? Spero a confessarsi (per chi è credente dovrebbe funzionare così) 🙂

    Stupendo il commento di “Penso” e anche il finale dell’articolo.

  9. Concordo pienamente con chi dice che a questo punto sono da censurare le pubblicità di intimo, perchè tanta differenza tra la Gemma e l’attaccapanni di turno in mutande non ne vedo.

  10. L’articolo, interessante, è sempre stato scritto da una donna…è comprensibile…Gli uomini della radazione, invece, hanno già il pass della serato (scherzo ragazzi!)…anzi, se lo trovate uno fatemelo sapere…Buongustai!!!!

    COMMENTO SERIO
    Via l’ipocrisia…I soliti puritani anglo-americani…Non vogliamo la pornostar, ma andiamo su youporn, ci teniano la commara (celibi, coniugati e religiosi) e tolleriamo le meretrici su strada e facciamo finta di niente come perfetti OMERTOSI…Non sarà un atteggiamento un po’ ipocrita?

  11. non sarebbe meglio che si prestasse attenzione a cose più serie invece di commentare manifesto pubblicitario??????? raga sveglia cerignola a bisogno di cose molto più serie qua non si vive più e noi cosa commentiamo il manifesto di un club privato ma per piacere…………………………………..

  12. Questa è audience, quella stessa che segue le gesta dei crani vuoti all’isola dei famosi; quella stessa che come “guardoni” spiano le imprese sotto le lenzuola e sotto la doccia, dei feticisti ospiti della casa; quegli stessi che godono nel vedere quotidianamente le sfide tra giovinotti di belle speranze che si vomitano addosso tutto quello che hanno in corpo e sono Amici; quegli stessi che non hanno ottenuto risultati “trombati” apposite scuole, ma raccattati per misericordie umane (quarto di una famiglia disastrata, orfano di madre, papà alcolizzato, nonno e nonna tossicodipendenti, etc.etc.)costruite ad hoc per appositi programmi, ma di cultura vera, quella scolastica neppure l’ombra; ragazze e donne che amano entrare in qualunque posto e farsi sdraiare a 180° per soddisfare i desideri di qualche potente “ibrido” di turno, che subito si passa dalla polvere agli altari; vincere una kermesse canora con personaggi usciti dalle solite “favole allucinogene” alle quali ci ha abituato questo contenitore di immagini e falsi stereotipi, Il quale ci indica sempre più che puoi diventare qualcuno anche facendo qualcosa che fino a qualche tempo addietro era “ripugnante”, rapporti gay, andare a trevestì, scimmiarsi con un personaggio dal quale bisognava restare distanti, per tutte queste situazioni. Oggi puoi diventare un personaggio …….le bestie di satana, i misseri, perciò la farfalla di Belen, il manifesto di Gemma, le gesta della Daddario, quelle ancora più becere delle donne e uomini che si vendono a tutti per tutto ciò che fa notizia……..ma mi sia consentito. Quindi cari redattori non penso che questa “nuova e vuota” società possa indignarsi per così poco……secondo loro. Mamma li turchi!

  13. E allora stiamoci zitti e patiamo tutto quello che ci viene propinato. Io di certo ai miei figli in Tv non faccio vedere (per quelle poche volte che guardano la tv) certi spettacoli. E sbattergli in faccia una porno star formato gigante per me è deleterio.Io decido cosa mi piace guardare in tv, ma quando mi si propina un cartellone del genere, la mia volontà decisionale di essere umano và a farsi benedire. E non voglio proprio entrare nel merito della mercificazione del corpo della donna, il discorso sarebbe troppo lungo.Quindi, se facciamo passare che che tutto è lecito, poi non lamentiamoci della ragazzina che a 15 anni và vestita come una paripatetica. E smettiamola di di dire che è la società che ce lo impone. La società siamo noi. Per quel che ci riguarda, stamattina abbiamo già fatto le nostre mosse affinchè il cartellone venga “ri-editato”. SNOQ Cerignola.

    • Si vabbè…e quando passano la pubblicità di intimo o qualsiasi altra pubblicità con ragazze mezze nude cosa fai?? pronto con le mani sugli occhi dei bambini? ma dai!

      • Sai cos’è? esiste da qualche parte nel vocabolario il termine educazione. Io educo i miei figli ANCHE quando scelgo di non guardare la tv in determinati orari (a prescindere dal fatto che non la guardo quasi mai, se non con loro i cartoni). Non sono una bigotta, ma ad ogni età và il suo insegnamento. ci arriveranno pure loro a scoprire il sesso, ma al momento giusto, mi auguro e spero di approcciarglierlo nella maniera più giusta (che fra l’altro non so ancora quale sia). Di sicuro la maniera più giusta non è facendogli credere che una pornostar sia l’ideale massimo per fare del sesso. Fra l’altro ci sono leggi che vanno rispettate, e se chiudiamo gli occhi (alcuni li aprono anche di più, a dire il vero) rispetto a questo cartellone, allora non ci stupiamo di tutto quello che stiamo subendo…tanto è tutto normale.

  14. diventa scandaloso un manifesto….. ? vi racconto di un pomeriggio andavo in campagna, qui a 1km forse meno sotto il ponte della 16/bis via Manfredonia, ero con mia figli di 5 anni e vide quella bella signorina ke “S’OFFRE” tanto era mezza nuda su una poltrona, mi figli mi chiese “papà che fà quella lì” io non sapendo cosa dire mi rifeci a quella famosa barzelletta “stà aspettando l’autobus, non sapevo cosa dire, ero in difficoltà anche perchè oltre a mia figlia piccola avevo con mè in macchina mia moglie a altra figlia più grande, immaginate voi l’imbarazzo.
    quindi non scandaliziamoci con un manifesto tanto dal vivo e peggio e nessuno fa niente ciao ciao

  15. ………”Duri i commenti di ‘quelli che ben pensano'”……………………………………….e poi le caricano in macchina,questa e’ la squallida verita’.

  16. E’ patetico sentire nel 2012 quanto bigottismo ci sia ancora su questi temi quando la delinquenza è dilagante e delle avvenenti signorine facciano il loro “sporco” mestiere su una strada percorsa da centinai di cittadini e qualcuno si scandalizza per qualche cartellone di una ragazza in intimo, ma per carità, per non dimenticarci del cartello di un famoso negozio di articoli sportivi che recitava …. ” ti piace l’attrezzo” li nemmeno una polemica, signori cresciamo e occupiamoci dei veri problemi cittadini.

  17. Un messaggio per tutti coloro che ritengono alcuni commentatori “bigotti ed extra moralisti”. Qualche anno fa ho fatto un viaggio in Nord Europa, e mi sono imbattuto in una eterogenea rassegna di bambini down, nel conferire con alcuni colaboratori, mi sono permesso chiedere informazione. Con sommo imbarazzo mi è stato allora spiegato che questo fenomeno era manifesto in quanto al venerdi sera da loro si fermano le attività tutte ed allora c’è l’invasione nei grossi centri dei giovani e meno giovani per un fine settimana di trasgressione e “follia”. Al ritorno sono talmente fatti di alcool ed il resto che danno sfogo a tutto ciò che gli viene in mente, quindi non ultimo il dover “esadire” gli istinti con tutto quanto trovano. Noi non siamo allo stesso livello, ma con trasmissioni trash, vedere uomini o donne che si devono “manifestare” squallidamente quello che non sono, solo per mantenere l’audience, facendosi travolgere da qualsiasi bestiale considerazione, senza nessun sussulto di moralità e dignità. Allora ben venga il sesso in tv, spogliarsi, far vedere scene che vedono coinvolti grandi, piccoli allo stesso modo, nel segno della completa modernità. La perversione è sempre esistita, quindi perchè oscurare la mente di chi ha il complesso di Edipo?

  18. quindi visto che ci sono le prostitute per strada e non vengono allontanate dalle forze dell’ordine per voi e’ normale che restino li?
    la delinquenza, l’insicurezza da dove nasce? dal lassismo delle famiglie….dal non rimproverare piu’ i figli,dal mostrargli tutto cio’ che accade in tv, dal fargli imparare parolacce per poi ridere con gli amici nel sentirgliele dire….questo non significa essere bigotti ma significa crescere i figli in maniera seria e responsabile….il cartello potrebbe essere anche innocuo ma ci sono delle leggi che lo vietano e le leggi vanno fatte rispettare.

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