Missione compiuta: battendo 3-0 l’Av Lucera (25-14; 25-8; 25-13 i parziali), l’under 16 femminile della Mediterranea ha conquistato il titolo provinciale di categoria. L’ultima gara di campionato è stata una formalità, utile solo a confermare il primato raggiunto nella giornata precedente: le volenterose avversarie sveve sono state piegate facilmente grazie alle ottime prestazioni del capitano Chiara Crisà, di Miriam Giannuario e del libero Rosaria Rubino. Ma, indubbiamente, si tratta della vittoria di un intero gruppo di giovani giocatrici, unite ed appassionate, che riportano il volley giovanile cerignolano ai vertici della provincia dopo svariati anni. Un campionato tiratissimo, terminato con le prime tre racchiuse in soli due punti: la Mediterranea è riuscita a primeggiare superando due formazioni di tutto rispetto, la Zammarano Foggia e l’Intrepida San Severo, esponenti di lungo corso di città dalla grande tradizione pallavolistica. In diciotto partite, sedici vittorie ed appena due sconfitte (di cui una peraltro al tie break); cinquanta set a favore e solo sette persi; gli ultimi dieci successi consecutivi ottenuti tutti per 3-0 sono i numeri che consacrano la bontà e l’efficienza del progetto.

Infatti, alcune delle nuove campionesse provinciali, quali il libero Rosaria Rubino, la palleggiatrice Debora Fagnillo, i martelli Chiara Crisà e Gessica Sparapano e, più recentemente, la centrale Brunella Di Francesco, sono già impegnate ad allenarsi con le colleghe maggiori della Lapige in serie C. Le altre ragazze fresche di corona sono: la schiacciatrice Miriam Giannuario, le centrali Roberta Mansi e Alessia Di Rienzo, Francesca Stellardi e Yana Kurynna. Al termine dell’incontro, via ai festeggiamenti con la premiazione e il taglio della torta che certificano la grande gioia delle giovani atlete e della società. Nell’immediato dopogara, è evidente la soddisfazione del tecnico, Giuseppe Delvecchio: «E’ una bella gioia: quando mi hanno affidato la squadra, ho saputo poi che sei giorni dopo sarebbe iniziato il campionato. Le ragazze si vedeva fossero valide, dopo la sconfitta dell’andata con Foggia erano abbattute, perché sentivano molto le gare con le squadre più di livello. Ho lavorato soprattutto sull’aspetto mentale, poiché su quello tecnico sono molto brave. Il ritorno con la Zammarano -afferma Delvecchio- è stata la svolta: vincendo 3-0 su una formazione fino ad allora imbattuta; lì la squadra ha preso coscienza della propria forza. Il titolo potevamo solo perderlo noi, l’ho ricordato sempre anche oggi, ed è andata bene». Il coach si propone di ben figurare anche alla fase regionale, che partirà a breve: «Vincere sarà difficile, perché l’Altamura è molto forte ed hanno diverse giocatrici che disputano la serie C. Ci misureremo con squadre di maggior caratura ed è molto stimolante. Noi ci esprimiamo meglio con le formazioni più quotate: speriamo di fare una bella impressione». Senza nulla togliere a Delvecchio ed al suo vice, Vincenzo Papagni (ai quali vanno calorosi complimenti per il risultato raggiunto), una piccola parte di merito va anche a Cosimo Dilucia, il quale ha seguito ed “allevato” per diversi anni, fin dalla tenerà età, gran parte del gruppo. Alcune delle giocatrici hanno davvero dei numeri importanti: è presto per dire se si confermeranno negli anni a venire, ma di certo ci sono delle interessanti prospettive. C’è una Cerignola che vince, a rappresentare la città una intera squadra di ragazze tutte locali.

9 COMMENTI

  1. brave ragazze complimenti siete davvero brave, come ha ricordato la redazione, il merito oltre che alle ragazze va ai due tecnici giuseppe e vincenzo, ha ricordato anche il bravissimo cosimo, però non dimentichiamo ke la grande percentuale delle ragazze provengono dalla scuola di minivolley all’epoca allenate da Tiziana Fabrizio, anche un pò di merito è suo ciao grazie

  2. i miei più sinceri complimenti ai tecnici, di ieri e di oggi…! Un plauso speciale alle ragazze e a chi ha creduto in loro da sempre, le famiglie. So benissimo che è un risultato da raggiungere ottenendo il massimo da diversi punti di vista e quando i fattori si trasformano in risorse, vuol dire che si è pronti per vincere. In bocca al lupo anche per la fase regionale e per il futuro sportivo di ogni singola atleta. COMPLIMENTI E VIVA LA CERIGNOLA SPORTIVA!

  3. Il solito delirio dello scocchiato lapollo che come il prezzemolo si mette in tutte le vicende sportive di cerignola.ma cosa centri tu….chi sei…a che titolo parli….ma ti senti la detto…..stampa di tutto lo sport di cerignola?…..e poi quei commenti….cosi sdolcinati….insomma…scocchiato

    • Commento inopportuno ed eticamente non sportivo, sotto un articolo che parla di cose belle e dopo un commento che elogia quanto fatto dalle ragazze. Un peccato la “vostra” mentalità ma, si sa, l’erba cattiva non muore mai.
      Complimenti alle ragazze e complimenti alla BELLA Cerignola dello Sport.

  4. per scocchiato: sono affranto da quanta pena mi fai e poi mi speghi che figura è: la detto stampa??…ignorante

  5. X scocchiato…..VERGOGNATI!!!!! Abbi almeno il coraggio di firmarti!
    Complimenti al giornale per il risalto che ultimamente sta dando a tutto (dico tutto) lo sport cerignolano, vi do solo un consiglio: perchè non censurate i commenti anonimi? è palese che si tratta di vigliacchi che si nascondono dietro uno pseudomino per sfogare le loro frustrazioni…Andate avanti così vi prego…

    • Al sig.Michele Russo vanno i nostri ringraziamenti per i complimenti fatti al nostro lavoro: da quando è online,Lanotiziaweb.it ha sempre dato spazio agli altri sport,detti in maniera riduttiva “minori” e continueremo a farlo,avendo seguito le formazioni cerignolane già nella scorsa stagione agonistica. Per quanto riguarda i commenti, le diciamo che nel nostro modo di agire la censura non vi fa parte. Quando capita (più volte) che ci siano commenti pesanti e denigratori, al 99%si tratta di anonimi,il che (a nostro parere) dà anche la misura del peso da dare agli stessi (minima). Se qualcuno sfrutta il nostro lasciar fare,è solo per mostrarsi come ha detto lei,gettando fango lanciando il sasso e nascondendo la mano (ossia la propria identità). Grazie ancora,Redazione.

  6. Meglio essere schocchiati che impreparati…e ci siamo capiti!Mi dispiace solo una cosa, aver cresciuto dei ragazzi con l’intenzione di dare un esempio e poi rirovarsi con mezzi uomini…e non per l’altezza! Mi dispiace molto, al di là dei commenti sul sito. Restano i miei complimenti alle ragazze, brave, in un ambiente non facile. Peccato che la società non abbia ritenuto opportuno farle partecipare alla seconda divisione, aperta proprio alle under 16…evidentemente non tutti credono al chiaro talento delle giovani neo campionesse!

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