Franco Metta - MP La Cicogna
Franco Metta - MP La Cicogna

La Cicogna torna su Vita Indipendente, il progetto finanziato-bloccato-avviato-mai partito. Tale progetto si sarebbe dovuto occupare di fare Assistenza a distanza a persone diversamente abili. Il Movimento di Franco Metta ritorna a bomba sulla questione offrendone una cronistoria, arricchita di nomi e responsabilità – a dire di Metta – piuttosto schiaccianti, come gli elefanti. Di seguito la nota.

I tre lotti che lo componevano erano: L’ORGANIZZAZIONE DELLA CENTRALE DI TELEASSISTENZA PER DISABILI vinto e realizzato dalla Società Infoemme; LA PUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO vinto E REALIZZATO dalla società HGV di San Severo; LA GESTIONE DELLA CENTRALE assegnata alla Cooperativa Sociale “Nuova Alba” mediante licitazione privata d’incanto.

Cosa vuol dire? Che nel mese di Aprile 2011 furono invitate alcune Cooperative del territorio, tramite lettera scritta, al fine di presentarsi alla licitazione con un proprio progetto ed una propria offerta per un importo non superiore ad Euro120.000. Alla licitazione si presentò solo la Cooperativa Sociale “Nuova Alba”, in possesso dei requisiti richiesti dalla suddetta licitazione dei mezzi per il trasporto dei diversamente abili e in data 21 Aprile si aggiudicò l’appalto.

La Regione Puglia giudicò non idonea la licitazione privata e, per questo motivo, non inviò alcun finanziamento al Comune di Cerignola. Il progetto sarebbe dovuto partire entro e non oltre il 31 Luglio 2011 ma, dal momento in cui la Regione non inviò alcun finanziamento, non si diede esecuzione a “Vita Indipendente”.

MOLTI COMUNI IN PUGLIA NON SONO RIUSCITI A FAR PARTIRE LO STESSO PROGETTO ENTRO IL 31 LUGLIO E LA MAGGIOR PARTE DEGLI STESSI SONO STATI PROROGATI DALLA STESSA REGIONE.

E CERIGNOLA? NO! Nessuna proroga e tutto è serrato a chiave, tutto chiuso, tutto stagnato con gente che ha lavorato e non ha ancora percepito le spettanze dovute e, come se non bastasse, 120 diversamente abili restano nelle stesse e identiche condizioni.

Chi decise per la Licitazione privata? L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE!

Chi diede il via e accese il procedimento? IL DIRIGENTE DOTT. FRANCESCO CASAMASSIMA

Chi ha bloccato i fondi? LA REGIONE PUGLIA CON IL NOSTRO ASSESSORE ELENA GENTILE.

Ci chiediamo: se un dirigente procede con una licitazione non optando per una gara d’appalto ed è sicuro della fattibilità giuridica, visto che l’importo era per circa 120 mila Euro, perché non reagisce? Perché nulla ha fatto per opporsi alla Regione?

Se un’Amministrazione Comunale detta come linea una licitazione e non una gara d’appalto perché di fronte ad un mancato finanziamento nulla fa? Perché non sbatte i pugni sul tavolo al fine di chiedere il dovuto?

DOTT. CASAMASSIMA SEI OBBLIGATO A RISPONDERE!

SINDACO SEI OBBLIGATO A RISPNDERE!

ASSESSORE GENTILE PERCHE’ GLI ALTRI COMUNI INADEMPIENTI HANNO OTTENUTO LA PROROGA E CERIGNOLA NO?

Le stanze della centrale sono chiuse e inutilizzate, i server e i telefonini sono spenti, i macchinari sono ad impolverarsi, la gente che ha lavorato per la costruzione della centrale aspetta le proprie spettanze ma la cosa che più duole è che 120 diversamente abili cui quel servizio era fondamentale e determinante per la miglior svolta della loro vita sono chiusi in casa, non hanno ancora il diritto di vivere la città, non ancora gli è riconosciuto il diritto di vivere rapporti sociali allargati, non ancora gli è riconosciuto il diritto di essere cittadini vivi, presenti, visibili, attivi e soprattutto INDIPENDENTI.

Le riflessioni più vecchie hanno sempre ragione: QUANDO GLI ELEFANTI COMBATTONO E’ SEMPRE L’ERBA A RIMANERE SCHIACCIATA.

1 COMMENTO

  1. L’AVV. METTA SPARA A ZERO SU COMUNE E REGIONE DOPO AVER ACCUSATO INFONDATAMENTE DI CLIENTELISMO LA COOPERATIVA SOCIALE NUOVA ALBA… DOPO ESSERSI INFORMATO MEGLIO SULLA QUESTIONE AVREBBE FATTO BENE ANCHE A FARE DELLE SCUSE PUBBLICHE ALLA COOPERATIVA INGIUSTAMENTE ACCUSATA E DIFFAMATA!!!

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