Ve lo ricordate il film di Verdone? Una pietra miliare del cinema: Un sacco bello. La ragazza, Fiorenza, si abbandona ad un …dai Ruggè, vogliono sapè se famo l’ammucchiata! E lo vogliono sapere anche i cittadini. La risposta pertanto è si, la stanno facendo. E’ un’ammucchiata pre-elettorale. Infatti si chiede senso di responsabilità alle opposizioni, proprio mentre partiti e liste si mostrano in pubbliche orge. Ma si sa con la primavera, con i primi caldi, gli storici parassiti si svegliano dal letargo ed escono allo scoperto. Non era ancora sazia Cerignola, logorata da anni di immobilismo, di ‘personaggi subdoli urlanti’. In pieno stile populista, per interessi che sono esclusivamente personali, infischiandosene del rispetto per le persone. Si credono potenti e gli va bene… (canta Battiato nel brano Povera Patria), ma fino a quando?

I social network danno per fortuna voce e, ancor più interessante, fungono da memoria storica, come quadri in esposizione ritraenti scene tantriche, in cui qualche personaggio in cerca d’autore si riscopre politico last minute, in movimento, in scalata al potere, rimarcando una decadenza dei partiti raccontata da chi a questi stessi deve la propria vita (politica e non).

Sta nascendo un movimento spontaneo dalla rete che vuol mandare a casa i politici già noti, ma servirà? Di camaleonti ce ne sono tanti. E neanche troppo noti. Ah, ce ne vorrebbero tante di cicogne vere, pronte però a schiacciare col becco le nuove vipere, non a conviverci. In questa melma c’è chi ha voglia di emergere e ripulirsi.  Chi romanticamente crede che un cambiamento sia possibile. Chi afferma convintamente che un giorno coloro che oggi si celano dietro il soldo vengano smascherati. Quello sarà un momento di rinascita culturale vera per Cerignola, di rivincita per le tante, tantissime, brave persone che vivono la città, e che hanno deciso di non fuggire via ma di calarsi in questo contesto e cambiarlo da dentro, rompendo il muro di omertà e falsità che caratterizza la maggior parte di questi ‘esseri viscidi’. Ma non disperate… questo momento è molto più vicino di quanto si pensi!