Carte abbandonate sull'erba

Degrado e sporcizia hanno letteralmente invaso il parco situato di fronte all’ex commissariato, in pieno centro. Il parco è dedicato a Lord Baden Powell, fondatore del movimento scout, che ha trasmesso a intere generazioni l’importanza di ideali come la pace, l’amicizia e l’amore per il prossimo e per la natura. Beh, se Baden Powell vedesse in che condizioni grava un parco a lui dedicato, si rivolterebbe nella tomba!

La vergognosa situazione è già stata denunciata più volte, anche da questo giornale, all’amministrazione comunale e, con l’ennesimo articolo, si vuol incitare ulteriormente chi di dovere affinchè si mobiliti a risolvere una situazione indecente e più volte segnalata dai cittadini.

Ancora carte

Il parco giochi per bambini ormai non esiste più. Al suo posto travi di legno e piccole costruzioni pericolose hanno preso il posto di altalene e scivoli. La fontana centrale è ormai un ricordo ed è stata soppiantata da una palude maleodorante dai possibili effetti igienico-sanitari negativi. I cestini sono praticamente inesistenti e, di conseguenza, l’immondizia è sparsa ovunque: carte, bottiglie, sporcizia, volatili morti. E’ il trionfo dello squallore!

Lavori in corso

Con l’arrivo della primavera, tutti i bambini vorrebbero uscire per andare a giocare nei parchi, ma a Cerignola questa sembra quasi un’utopia considerando che come il parco “Baden Powell” anche altri giardinetti pubblici del territorio si trovano nelle stesse misere condizioni.  Altra utopia nel nostro paese è la creazione di un luogo protetto e recintato in cui i cani possano giocare e scorazzare liberamente.  Basterebbe davvero poco: un prato curato, un semplice recinto e una fontanella adatta in cui possano dissetarsi. Questa dovrebbe essere la normalità di una cittadina moderna e civile e invece a Cerignola sembra qualcosa di assurdo.

(era) acqua

Non siamo a New York e i cerignolani non pretendono Central Park, ma è doveroso assicurare ai cittadini dei semplici spazi aperti, sicuri e puliti i cui bambini, adulti e anche i cani possano divertirsi in tranquillità, trascorrendo ore di spensieratezza. E visto che questi spazi esistono si chiede che vengano tutelati e salvaguardati da degrado e inciviltà. Tutto qua.

Alle coscienze di tutta l’amministrazione comunale e a chi di dovere soltanto un ultimo appello: se non volete che il fantasma di Baden Powell diventi il vostro peggior incubo, fate qualcosa e fatelo in fretta! Ridate ai bambini la possibilità di giocare all’aria aperta.  E’ un loro diritto ed è vostro dovere garantirglielo.

26 COMMENTI

  1. Nessuno si chiede chi ha buttato a terra l’immondizia e ha rotto i giochi??
    L’importante è dare la colpa agli amministratori.
    Sarebbe inutile ripristinare, il tutto sarebbe nuovamente rotto.
    Lo stato dell’ambiente in cui si vive è lo specchio del grado di civiltà.

  2. http://www.youtube.com/watch?v=xDWoBLpPJQo

    anche noi abbiamo piu’ volte denunciato lo schifo dei parchi cittadini…e specialmodo questo.
    al link che ho messo potrete vedere esattamente le stesse cose che l’articolista ha scritto…..viene il voltastomaco a stare li…eppure molte famiglie portano li i loro figli…li abituano gia da piccoli al vivere nella schifezza….ma come deve cambiare sta citta’?

  3. Potrebbe cambiare solo attivando percorsi culturali per educarci, sin dai primi anni di vita.
    PS Se i cestini non ci sono, perchè asportati da qualche vandalo, la carta si mette in tasca e si butta al prossimo cestino.

  4. Si ai percorsi formativi fin da piccoli, ma se non vengono accompagnati da altrettanto rigidi programmi sanzionatori verso chi i cestini li distrugge (e va in scooter nei giardini, e sporca, e non pulisce il bisogno del cane, e distrugge le panchine ecc. ecc.) non andiamo da nessuna parte.
    Iniziamo a sanzionare chi rompe, ma VERAMENTE, come avviene nel resto del mondo e vedrete che educazione e sanzione faranno il cambiamento.

  5. Rimango del parere che al di là di ogni responsabilità di chi deve pulire, il problema é solo ed esclusivamente di chi sporca!! La nostra città sta attraversando un degrado socio culturale mai visto, noi adulti cominciamo a dare il buon esempio…ricordando che: I BAMBINI GUARDANO, I BAMBINI FANNO!

  6. Ha ragione la Sig.ra Signorotti
    Lo stato dell’ambiente in cui si vive è lo specchio del grado di civiltà.
    Cerignola questa è , teniamocela oppure diventiamo cittadini civili davvero e non a parole.
    Sarà difficile e ci vorrano molti anni………………………..forse secoli!!!!

  7. Sono daccordo con Athos. Se immaginassimo per incanto che per un solo giorno tutti i cittadini di Cerignola, ma dico tutti, si comportassero in modo civile e rispettoso delle più elementari regole di convivenza civile, probabilmente il giorno dopo avremmo una città splendida e della quale potremmo anche vantarci. Ecco sarebbe bello vivere in una Cerignola così…più bella, più pulita, più educata.
    Purtroppo la gran parte dei cittadini di Cerignola non rispettano e non amano Cerignola. La deturpano, la distruggono, la sporcano. Eppure è la nostra città.
    Che strano, eppure è fin troppo facile entrare in macchina e mettere la cintura di sicurezza, guardarsi attorno per cercare un bidone o un cestino per buttare un pezzo di carta o una lattina, come è facile non imbrattare il marciapiede del vicino con la cacca del proprio cane, ed è anche facile obbligare il proprio figliolo a mettere il casco….
    La parte buona della città sa che molte cose non funzionano, ma ha timore di gridarlo con forza, di reagire.
    Forse, per evitare il peggio, occorrerebbe che gli educatori di base (famiglia, scuola e Chiesa) facciano presto una grande riflessione ed anche un mea culpa, sulla incapacità di tanta parte della cittadinanza a “convivere” e a vivere in modo civile e rispettoso della comunità a cui apparteniamo.
    Pietro Ruocco.

  8. C’è bisogno di prevenzione ma anche di repressione con sanzioni appropriate come si fa in altre città,l’amministrazione dve mantenere pulita la citta ed assicurare la pulizia delle strade ma altrettanto se non di più la famiglia deve impartire i giusti valori per una vita civile ed educata nel rispetto delle cose e delle persone .Non dobbiamo convincerci dell’impossibilità di una Cerignola più civile ,al contrario dobbiamo batterci a finchè Cerignola diventi quella Città che la maggiorparte di noi si merita.Non è impossibile.

  9. la cosa piu’ sciocca che si potrebbe fare? il corpo dei nonni vigili che potrebbero controllare in maniera continuata e segnalando per tempo i danni…….che ci vuole? basta avere l’iniziativa.
    per quanto riguarda i percorsi formativi nelle scuole….beh Cerignola non puo’ aspettare tutto questo tempo…bisogna reagire subito..controllare il territorio,punire i trasgressori e premiare invece chi aiuta nel controllo….ecco perche’ la colpa e’ degli amministratori perche’ non fanno nessuna di queste cose……e poi vengono su queste pagine in forma anonima a dire che la colpa e’ dei cerignolani……

  10. Sono d’accordo in parte con ciò che dite… è vero probabilmente i giochi saranno nuovamente rotti, l’immondizia tornerà e magari la situazione sarà anche peggiore… tuttavia non credo che si possa giustificare il tutto!E’ prima di tutto un parco, dove ci giocano bambini, in quanto tale DEVE garantire ai bambini e a tutti i cittadini quanto meno un discreto livello di pulizia e soprattutto di controlli da parte delle forze dell’ordine visto che è spesso frequentato da ragazzi che tranquillamente sfrecciano in motorino e che quindi potrebbero mettere a rischio l’incolumità di tutti quanti!!

  11. Quoto Patrizio Maggio. Non ci si può arrendere all’inciviltà ma bisogna combatterla. E la si può combattere soltanto attraverso controlli severi e continuati (non una tantum) e punizioni per i trasgressori. In tutti i parchi di Cerignola non si vede mai l’ombra di un vigile o comunque sia di qualcuno che controlli la situazione. I vandali hanno agito in piena tranquillità e continueranno a farlo se non c’è nessuno che interviene a fermarli, punirli e dare il buon esempio. Chi si arrende al degrado e al “Sarebbe inutile ripristinare, il tutto sarebbe nuovamente rotto” non fa altro che contribuire a quest’ inciviltà. Bisogna dire basta e combatterla con i FATTI che solo l’amministrazione comunale può attuare.

  12. Basta un vigile che fa il suo lavoro.. Ovvero fare multe e qualche sopralluogo. L’educazione va bene, ma a far rispettare le regole, devono essere gli amministratori, altrimenti che ci stanno a fare li? A prescindere da tutta la maleducazione e ignoranza media di Cerignola..

  13. Io nei parchi delle altre città città non vedo vigili o carabinieri ecc… eppure li le carte non le buttano a terra. Del resto i controlli non potrebbero farsi 24 su 24 quindi non avrebbe senso, è la mentalità che dobbiamo cambiareeeeeeeeeee..

  14. la mentalita’ la cambi dando l’esempio…ma principalmente punendo i trasgressori….

  15. Vale da sempre la logica del “bastone e la carota”. Premio il cittadino corretto (incentivi, gare, attività promozionali ecc.) e sanziono chi non rispetta le regole (sanzioni vere, multe salate, fatte da autorità CHE LE FANNO, non che le dicono soltanto).
    Educare una intera popolazione, che evidentemente non lo è di suo, richiede del tempo. Ma se a questo ci aggiungiamo che attualmente non vedo ne’ “bastone” e ne’ “carota”… vuol dire che aspetteremo invano che le cose cambino da sole.
    Fermo che io vedo che c’è tanta gente corretta.

  16. giovanni la questione e’ semplice…io e te siamo persone educate…non buttiamo le carte per terra….se nn troviamo un cestino le portiamo in mano o in tasco fin quando troviamo un bidone….questo accade perche’ abbiamo ricevuto un educazione al rispetto delle cose…ma purtroppo ci sta un sacco di gente che non ha ricevuto questa educazione in famiglia e tantomeno a scuola…per loro gettare una bottiglia vuota per terra e’ normale…quindi li devi educare…se al bimbo lo educhi spiegandogli la cosa e facendogli capire che ci si deve comportare in modo corretto…all’adulto non lo educhi piu’ con le parole ma con l’esempio…l’esempio lo dai solo dandogli una sanzione…..purtroppo ogni eta’ ha il suo modo di ricevere l’educazione….

    • Io uso un metodo (collaudato) con gli adulti, quando vedo che buttano carte o altro per terra. Raccolgo davanti a loro la carta e dico: “guardi per me non è un problema buttarla nel cestino (spesissimo cestini e bidoni sono a pochi metri e anche centimetri!), ma se vuol farlo Lei, visto che a terra l’ha buttata Lei, non è un problema. Così rispettiamo la città, anzichè sporcarla :):)”. Se c’è indecisione, vado io al cestino, dicendo “stia tranquillo, al cestino ci vado io!” Aaltre volte, spesso, ti guardano un pò increduli e prendono la carta e vanno loro stessi al cestino. Basta non aggredirli, con cattive parole o con tono di disprezzo o rimprovero. Se detto con garbo, capiscono…. E molti di loro la prossima volta che si troveranno una carta in mano, ci penseranno su se sporcare la città o rispettarla.
      Va detto però che questo comportamento (del buttare tutto a terra) è assolutamente trasversale ed tipico di una gran parte di Cerignolani, senza esclusione alcuna di categorie, classi sociali ecc.
      E’ un comportamento diffuso, purtroppo.
      I cittadini che ritengono di essere “buoni” ed “educati” non devono solo protestare, ma fare anche piccoli atti concreti per il bene della città.

  17. Scusate ma mi devo sfogare!!!
    Domenica pomeriggio mi sono recato con mia figlia di 4 anni in villa, finalmente dopo un inverno lungo e freddo. Porca miseria!!! Che schifo. la maggior parte dei giochi è risultata inutilizzabile, ridotti ad un ammasso di assi in legno pieni di chiodi o viti in vista; e quelli, diciamo, ancora giocabili con evidenti carenze dei requisiti minimi di sicurezza (vedi altalene con viti spezzate, scivoli in plastica con parte finale spaccata e TAGLIENTE, ecc.). Sapete quante volte mia figlia, delusa, mi ha chiesto: “Papà ma chi ha rotto i giochi?” Che gli dovevo rispondere? Come si può spiegare ad una cerignolana di 4 anni il perché di tale scempio? Mi sono limitato a dirgli: “I bambini cattivi”. E lei incalza: “E perché?” Cavolo qui veramente diventa sempre più difficile la discussione. Non ho risposto, punto.
    Se ci soffermiamo a ragionare, possiamo chiaramente dedurre che spendendo qualcosa o in videosorveglianza o per l’assunzione di una persona che abbia il dovere di sorvegliare in qualsiasi ora questi beni pubblici, io dico che conviene economicamente perché il costo per acquistare giochi nuovi è notevole. Quindi perché ogni anno dobbiamo acquistarne sempre di nuovi? E i cestini dell’immondizia dove sono? Se devo insegnare a mia figlia di gettare la bustina delle patatine nel cestino nella villa, dove glielo indico? Mah.
    Purtroppo non seguo la politica locale da vicino perché mi schifo a vedere i personaggi che ci governano e ronzano intorno al comune…ehm…pardon partecipano attivamente alla politica locale (sindaco, consiglieri, assessori, incaricati, raccomandati, ecc.). Una cosa mi viene da dire a queste persone: “Credete che realizzare le rotonde (tra l’altro anche alcune pietose) agli ingressi della città servono a migliorare l’immagine della città? Sapete che se vogliamo una speranza per il futuro (per il presente ormai..) dobbiamo educare in un certo modo i bambini di oggi, che saranno, domani, la parte attiva della nostra città? E come possiamo educarli se oggi gli presentiamo questi scempi?”.
    Ho appena finito di guardare il video de La Cicogna. Ok vanno bene questi video denuncia per portare a conoscenza dei cittadini le cose che non vanno nella nostra città. E poi? Si fermano qui? Se veramente La Cicogna, che risulta essere un partito locale o lista civica che sta attuando un’opposizione che fino ad oggi nessun altro partito ha mai fatto, tiene a cuore il decoro della nostra città dovrebbe fare un passo avanti. Mi spiego meglio. Almeno io proporrei di promuovere, in occasione di queste domeniche primaverili, giornate dedicate alla pulizia ed alla delimitazione di zone pericolose in queste zone degradate (in primis la villa comunale ed in particolare il parco giochi), da parte dei “militanti del partito” e dei
    cittadini che ne accettano l’invito. Non dico di andare lì, con la valigetta degli attrezzi, ad aggiustarli, ma almeno fare qualcosa di eclatante, per spronare la cittadinanza e gli amministratori, a tenere di più per la nostra amata Cerignola. Magari è un punto di partenza.
    Buona DOMENICA a tutti.
    Gianluca

  18. Gianluca come ti capisco, anche io ho lo stesso problema coi miei figli quando devo spiegargli il perchè delle cose che non vanno…poi mi limito a dirgli la verità. E comunque proseguo nell’educarli al rispetto delle cose e al rispetto dell’ambiente che ci circonda. Non dobbiamo demordere solo perchè “tanto lo fanno tutti”. Un po’ alla volta quei “tutti” Saremo noi che vogliamo bene alla nostra città, che continuiamo a lottare affinchè le cose cambino. Non vedo perchè comunque “assoldare” qualcuno per controllare una cosa nostra. Mi spiego: ogni qualvolta mi capita di portare a passeggio i miei bimbi (purtroppo capita raramente perchè ho un lavoro impegnativo, soprattutto nelle giornate classiche dedicate allo stare in famiglia) se vedo qualche screanzato che può in qualche modo deturpare la “cosa pubblica” e non c’è un vigile nelle vicinanze, lo rimprovero io a volte fancendo le cosiddette “scorz in gann” :-). Se lo facessimo tutti, sono sicura che gli atti di vandalismo diminuirebbero.
    Da quello che so, poi, i militanti della Cicogna hanno già intrapreso iniziative del genere di cui tu parli. Buona domenica, Liv 🙂

  19. caro gianluca, circa 2 anni fa un pomeriggio andammo in villa….con del nastro bianco e rosso, della plastica estensibile e dopo aver individuato i giochi pericolosi li delimitammo e il “impacchettammo”…..facemmo un volantinaggio e poi al consiglio comunale successivo il consigliere comunale LOREDANA LEPORE presento una interrogazione all’assessore reddavide il quale sempre con la sua spocchiosa spavalderia rispose che i giochi erano gia stati acquistati e giacevano nei magazzini e a breve sarebbero stati montati e qui si esaurisce il ruolo dell’opposizione che in quanto tale si puo’ solo opporre a chi governa….sono passate 2 estati…e chi governa o pensa di farlo e’ impegnato in altro…intanto parecchi bambini si sono fatti male, potrai vedere nell’archivio dei nostri video su http://www.lacicogna.tv ci sono 2 video miei girati in villa….che dobbiamo fare piu’? lo scorso consiglio comunale in sindaco ha detto che gli appalti per la cura del verde e dei parchi vedranno a luce a settembre….quindi aspettiamo….se io ero maggioranza sai cosa avrei fatto? tolto i giochi rotti, e dato incarico ai nonni vigili di controllare parchi e villa comunale….poi a settembre te klo garantisco non cambiera’ niente…..comunque se vuoi per organizzare qualche altra cosa sono a tua disposizione dimmi solo dove e quando….

  20. Che degrado e ke depressione. Approfittare del bel tempo e portare i bimbi al parco per far loro cosa gradita. E invece? Va sempre peggio. Ogni anno ke passa. Stamattina c’era anke il ns sig. Sindaco ke ben impettito e al braccio della consorte passeggiava fiero proprio nel viale dove ci sono i gioki nella villa comunale. Ero con il mio bimbo + piccolo e, dal profondo del mio sconforto, nn sono riuscita a resistere alla tentazione di fargli presente kevsi tratta di una situazione inaccettabile. Gli ho kiesto: dove li portiamo i ns figli? Mi son sentita rispondere: eh sono i delinquenti ke rompono. Ed io: e allora? Facciamo qualcosa, sostituiamo i gioki rotti. I delinquenti romperanno ancora e noi li sostituiremo ancora e ancora fino a quando si stankeranno di farlo… E lui: si, si, si. Ciao. Nn posso neanke minimamente pensare di dover soccombere al degrado, allo scempio, alla inciviltà e alla maleducazione. Voglio credere ke di cerignolani civili ce ne siano tanti. E allora nn restiamo indifferenti. Uniamoci, cominciamo da noi stessi e, per esempio, domattina facciamo pervenire al ns primo cittadino i ns esposti. Poniamolo difronte alla evidenza dell’assenza di sicurezza nel parco gioki della villa comunale. Si tratta della incolumità fisica e civica dei ns figli. Scusate lo sfogo ma avrei voglia ancora di dite tanto altro. Mi fermo qui.

  21. ecco…questo è la sporcizia che produce l’uomo! come sulle spiagge , libere o private che siano, c’è lo schifo. scusate la volgarità, ma devo scriverlo come lo penso: POI NON CACATE IL CATTRO A QUELLI CHE CI PORTANO I CANI!!! gli uomini sporcano e i cani vengono cacciati. all’ammers so i fatt a crgnol

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