CERCAT Cerignola

Alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia, la dottoressa Elena Gentile, lo scorso 4 aprile, a Foggia, è stata stipulata una convenzione tra la Asl Foggia e il CERCAT di Cerignola.
A firmare tale documento sono stati il dottor Attilio Manfrini, direttore generale della Asl foggiana e il dottor Paolo Tannese, presidente della Cooperativa Sociale Europea ESCOOP.
L’intesa è nata al fine di garantire la formazione di una equipe valutativa per il Dipartimento di Riabilitazione, in cui siano presenti tutte le figure professionali indispensabili per il lavoro del centro per l’esposizione, la ricerca e la consulenza sugli ausili tecnici., finanziato dalla Regione Puglia e promosso dalla Città di Cerignola.
La convenzione, si legge dai documenti di stipula, offrirà una serie di vantaggi alla Asl di Foggia tra cui l’uniformità di valutazione per chi fa richiesta di ausili tecnici e protesici costosi; un’alta tecnologia meccanica, elettronica ed informatica necessari, come sistemi di mobilità ed abbattimento delle barriere architettoniche e infine una razionalizzazione della spesa, finalizzata alla valutazione dell’appropriatezza della prescrizione degli stessi aiuti richiesti.
«La convenzione stipulata – spiega il direttore sanitario con deroga, il dottor Rocco Dalessandro, presente all’evento – mette i soggetti disabili in condizione di usufruire dei mezzi necessari per avere una vita migliore. Dalla cucina accessibile per persone su sedia a rotelle all’auto costruita sulle esigenze del diversamente abile. Il cittadino con disabilità potrà rivolgersi al CERCAT di Cerignola anche solo per una consulenza al fine di rendere meno difficoltosa la propria vita. Sarà compito del Centro fornire gli elementi utili alle Asl per dare un aiuto concreto al cittadino. Il CERCAT di Cerignola è stato definito un’esperienza unica nel settore in Italia e rappresenta il progetto pilota per i soggetti di altre province. Le collaborazioni sono tutte di alto valore, si parla della Fiat, della Snaidero e di tantissime altre aziende che forniscono gli ausili necessari. Per la prima volta, a Cerignola, assistiamo ad una mobilità inversa: gli utenti raggiungono il CERCAT partendo addirittura dalle altre regioni. La stipula della convenzione con la Asl Foggia rappresenta un grosso passo in avanti anche per nuove occasioni di lavoro».
Dopo tutte le polemiche sull’abbattimento delle barriere architettoniche della città, si accende un riflettore sull’argomento disabilità.
La fornitura di ausili tecnici ed informatici all’avanguardia (parliamo di ausili per la comunicazione, per persone con disabilità visive, uditive e di locomozione, strumenti per la riabilitazione, per il sollevamento e il trasferimento, fino ai sanitari e agli accessori adattati per la ridotta mobilità), utili per la creazione di un prototipo di Casa Domotica, non deve far dimenticare che i meno abili hanno bisogno non solo di una casa costruita sulle loro esigenze ma anche di una città che sia di facile accesso; una città in cui sia possibile circolare in totale libertà.
L’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati non è un’utopia ma una reale possibilità sostenuta da una legge (13/1989).
Ci si augura che anche la città risponda in maniera positiva a questi input e restituisca ai cittadini diversamente abili l’indipendenza auspicata, perché Cerignola sia davvero per tutti.

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