Cerignola
Cerignola

L’ Amministrazione Comunale intende effettuare misurazioni dei campi elettromagnetici degli impianti per la telefonia mobile e per telecomunicazioni radiotelevisive e dei tralicci di energia elettrica ubicati nel nostro territorio. L’obiettivo è contenere appunto i campi elettromagnetici entro certi limiti, così da non causare alcun danno alla salute delle persone e all’ambiente circostante.

Per coniugare l’interesse pubblico al corretto insediamento urbanistico e territoriale di tali impianti con la minimizzazione dei rischi connessi all’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, il Consiglio Comunale del 9 febbraio 2005 ha deliberato un regolamento per l’insediamento degli impianti in questione, modificato successivamente con una delibera di giunta del 19 maggio 2006.

“La volontà di questa Amministrazione Comunale è stata sempre mirata alla tutela della salute pubblica con la minimizzazione dell’esposizione all’inquinamento elettromagnetico – afferma il Sindaco Antonio Giannatempo -. E’ per questo motivo che, in attesa di rivedere il regolamento comunale e renderlo più conforme alle diverse sentenze del TAR sull’argomento, abbiamo deciso di effettuare delle analisi in punti sensibili del territorio per verificare la misura dei campi elettromagnetici creati dagli impianti”.

L’indagine ambientale dovrebbe partire a breve in collaborazione con l’Arpa Puglia di Foggia. L’ Arpa (Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente) ha siglato un accordo con l’ANCE per il quale ogni misurazione in continuo ha il costo di 350 euro, mentre sono gratuite quelle su luoghi sensibili quali scuole, ospedali o chiese.

“Riteniamo doveroso un accurato monitoraggio della situazione – spiega l’assessore all’Ambiente Stefano Palladino, che ha proposto l’adozione del provvedimento-. E’ importante capire se la presenza di tanti impianti per le telecomunicazioni sia in grado di condizionare in qualche modo la vita di chi risiede in zone attigue agli impianti stessi”.

4 COMMENTI

  1. Come succede quasi sempre a Cerignola, prima si lasciano uscire i buoi e poi si chiudono i cancelli.
    Ora misuriamo le emissioni elettromagnetiche … dopo che dall’ufficio tecnico hanno accettato le D.I.A. per le installazioni di tutte le antenne di cui ora siamo circondati.
    Che pena!

  2. EVIDENTEMENTE bisogna CONDIVIDERE i suddetti commenti Civici. La motitudine dei CITTADINI di CERIGNOLA…VEDE. e SUBISCE..i TRALICCI ed i fili ENEL.”TRA e SUi CONDOMINI”= la stessa EMERGENZA..”CAUSATA da AUTORIZZAZIONI non PREVENTIMANTE monitorate” ..(DIVCERSAMENTE da OBBLIGHI di LEGGE e BUON SENSO COMUNE)…. si MOLTIPLICA a causa dei ripetitori di telefonia, ecc… <—TUTTI sanno che da VENTENNIO non si può andare all'Ospedale di San Giovanni Rotondo ..SENZA essera ASSALITI da SPONTANEE e ACCORATE esclamAZIONI-(?? !!)…appena si enuncia di provenire da Cerignola. SOLo i cosidetti partiTI (cammuffati da "polii"ticanti…NON vedono, NON sentono…NOn agiscono ..
    BUONA SALUTE..CERIGNOLA…!!

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