L’Associazione “Cerignola per l’Oncologia – ONLUS”, promuove il III Convegno dal titolo “Cause, Prevenzione e Cura del Tumore al Seno” con il fine di sensibilizzare e informare la popolazione locale e le Istituzioni. L’evento si terrà sabato 21 aprile 2012, a partire dalle 8:30 presso la Sala Consiliare Palazzo di Città, Cerignola. Parteciperanno al convegno: Prof. PAOLO VERONESI (Direttore Unità Chirurgia Senologica Integrata– IEO Milano), Dott. SAVERIO AMORESE (Chirurgo presso  P.O. “ G. Tatarella ” di Cerignola), Dott.ssa TOTARO CARMELA (Responsabile del servizio di senologia – P.O.” G. Tatarella” di Cerignola), Dott. MAURIZIO DIBISCEGLIE (Oncologo Clinico presso Ospedali Riuniti di Foggia), Dott.ssa RIPALTA COMPIERCHIO (Psicologa Clinica). Modererà la Dott.ssa Wandisa Giordano (Cardiologa presso P.O. “G.Tatarella” di Cerignola). L’intento degli organizzatori è di proporre l’evento ogni anno,al fine di mantenere sempre viva l’attenzione su tali problematiche. L’ associazione “Cerignola per l’Oncologia – ONLUS”  nasce dal bisogno di quanti vivono o hanno vissuto sulla propria pelle, la devastante malattia oncologica; chiede che venga istituito, in loco, un Servizio che dia dignità agli ammalati, sollievo ai parenti e qualità agli utenti al fine di rendere il più possibile vivibile la vita dei pazienti oncologici e dei loro familiari. NelGennaio 2010, èstata istituita l’ Associazione “ Cerignola per l’oncologia ONLUS”, il cui scopo principale è lo sviluppo di una cultura di solidarietà nei confronti di quanti soffrono perché affetti da patologie oncologiche. Per perseguire tali scopi a Novembre 2011,l’Associazione ha aperto una sede operativa in via San Francesco D’Assisi 6, dove dal lunedì al giovedì dalle ore 18,30 alle 20,30 offre gratuitamente, con l’ausilio di validi professionisti, sostegno psicologico ai malati di cancro ed  ai familiari; inoltre  mette a disposizioni, di quanti ne avessero bisogno, le informazioni necessarie per affrontare gli iter burocratici legati alla malattia stessa  contribuendo nel trovare soluzioni alle problematiche che affliggono il malato oncologico.  L’Associazione si propone di sollecitare gli Enti preposti ad istituire una Unità Operativa di Oncologia presso il locale nosocomio. Essa rende anche noto che, per motivi indipendenti dall’Associazione stessa, l’evento si terrà senza la collaborazione del reparto di Chirurgia dell’Ospedale “Tatarella”.

16 COMMENTI

  1. A parte il prof Veronesi,sarei curiosa di sapere a che titolo questi signori discutono di oncologia,a quanto mi è dato sapere a Cerignola non abbiamo mai avuto medici oncolologi che si potessero fregiare di questo titolo,nè per interventi chirurgici,ne per casistica e tantomeno per pubblicazioni scientifiche,se si esclude il Dott.Saccozzi,fra l’altro tanto osteggiato dai “baroni locali”e dagli intrallazzi dei..o meglio xxxxxxx.Per non dire altro!!

    • Sono d’accordo con marialuisa……su quasi tutta la linea , eccetto alcuni punti : Veronesi stesso è un Barone…….e Saccozzi mi pare che giri lì intorno?? Ma tanti altri medici che lavorano faticosamente e con umiltà in ambito oncologico……( eseprienza personale all’INT) portando al paziente in contemporanea sia la più valida competenza che la comprensione …bhe’ purtroppo di questi nessuno conosce i Cognomi…….
      Un ‘incontro su questi temi contribuisce in qualsivoglia modo ad accendere i riflettori ….a sensibilizzare per lo meno sul tema dello Screening che è la vera cura: diagnosi precoce. Temo purtroppo però che senza la possibilità di fare la mammografia a Cerignola posso solo concordare SU TUTTA LA LINEA con BAMBI

  2. Ma il Dott. Xxxxxxxe che cosa e’ stato invitato a fare?Mia madre e stata ricoverata a Novembre nel suo reparto e vi posso garantire che e’la persona piu’ disumana che abbia mai incontrato in vita mia oltre ad essere un emerito xxxxxxxxe.Mi associo completamente al commento di Marialuisa!

  3. Vorre i far presente che si parlerà di anche di prevenzione ,ma noi a CErignola non facciamo più la mammografia a quanto mi risulta a che serve parlare di prevenzione dobbiamo parlare di far riaprire le indagini mammografiche a CErignola e non essere costretti ad andare a molfetta o san Giovanni .Quando incontrate il Prof. VEronesi gli fate sapere che qui a Cerignola non facciamo più la mammografia.

  4. 1) domanda: invito chi ha disegnato questo convegno a ripassare il dizionario di italiano relativamente al termine “seno”: “insenatura tra le due mammelle”.
    Non si è mai visto del seno ma della mammella.
    2) Sono curiosa di conoscere le cause del cancro “al seno” dal momento che nessun autore internazionale le conosce.
    3) Parlare delle metodiche diagnostiche nel cancro “al seno” quando si demanda ad altre strutture la diagnosi di secondo livello è velleitario ed offensivo per la popolazione di Cerignola.
    4) Per fortuna che il prof. Paolo Veronesi che parlerà delle nuove terapie chirurgiche è un vero esperto in questo campo.

  5. Forse il titolo : “Cause, prevenzione e cura del tumore al seno” dipende dal fatto che hanno poca dimestichezza con i tumori della mammella.

  6. X Giuseppina Non so quali titoli accademici vanti ma guarda che si può dire benissimo anche cancro del seno.
    Se digiti cancro seno su Google c’è una pagina dell’AIRC…poi se tu ne sai più di loro è una altro discorso….
    VET CUCC

  7. x Marco: posso andare a dormire sonni tranquilli, perchè male che mi vada, ho il massimo di professionalità e serietà a “portata di mano”! Non mi servirà fare troppa strada, file per l’accettazione, ricovero e corsie preferiziali … Andate voi a dormire, ne avete bisogno … La verità vi rende liberi, la presunzione, l’ignoranza e la cecità vi rende schiavi di un sistema …

  8. Il solito convegno autocelebrativo, tutte chiacchiere e niente concretezza…Le donne di Cerignola non riescono a fare una mammografia e questi che vogliono aprire una Unità Operativa Oncologica…La vanità fa perdere di lucidità…In realtà questo convegno serve solo per andare dal parrucchiere e dall’estetista per un paio di scatti…Poveri ammalati!!!

  9. Sarrebbe opportuno nell’interesse della cittadinanza far presente al prof. Veronesi quali sono i nostri tempi di attesa per accertamenti vari. Grazie.

  10. Perchè fare un convegno per educare la popolazione se poi non si è in grado di offrire nulla? A parte che questo convegno è soprattutto per gli addetti ai lavori (ECM), mi chiedo: si sarebbero gli addetti ai lavori, se come dicono, non fanno mammografie?

  11. @Sara
    Marialuisa, non ha mai parlato di “baroni” e bravura dei medici, ma dell’ostruzionismo e presa in giro dei politici locali, sia di destra che di sinistra, nei confronti di Saccozzi. Tante promesse e MAI nessuna mantenuta. Rimane il fatto che Saccozzi risiede a Cerignola, e quindi, forse era il caso di “approfittare” della sua esperienza e professionalità, invece di lasciare questa città, scoperta dal punto di vista di diagnosi precoce. Ti pare?

  12. @giuseppina : Mi pare che il mio post non lasci spazio a tanti dubbi……mi pare ovvio che il fondamento di tutto debba essere GARANTIRE LA DIAGNOSI PRECOCE = SCREENING= DIRITTO ALLA SALUTE …. = DIRITTO DI FARLO NELL’OSPEDALE DI CERIGNOLA……….poi su Questioni Anagrafiche….Titoli ( se non per supportare la giusta professionalità ) “meritatamente” conseguiti (mi auguro) e quant’altro mi importa meno…

    Scusa (la mancanza di informazione in merito) ma in che termini sarebbe stato osteggiato questo tal Saccozzi???

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