“Credo che, al di fuori della retorica localistica, questo sia il vero modo di amare un territorio. Penso che le cartoline illustrate e il folclore non servano a molto. Serve invece costruire le infrastrutture per poter guardare al futuro. Serve capire che l’unico modo per competere è investire nell’innovazione. Grottaglie è un pezzo di globalizzazione buona. Grottaglie oggi ci fa battere il cuore per le prospettive produttive occupazionali che offre”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che la mattina del 7 maggio ha partecipato a Monteiasi-Grottaglie, presso lo stabilimento di AleniaAermacchi, alla presentazione ufficiale del Boeing 787 Dreamliner, l’aereo di linea atterrato ieri per la prima volta in Italia sulla pista dell’aeroporto tarantino.

“La Regione Puglia – ha aggiunto Vendola – ha investito moltissimo sull’innovazione pensando che nel mondo della globalizzazione o ci si rifugia nella paura e ci si rinchiude dentro le piccole patrie, oppure si esce fuori allo scoperto con coraggio e si accetta la sfida, premendo l’acceleratore della ricerca e dell’innovazione. Noi abbiamo inteso fare cosi. Vogliamo essere il Sud che non ha paura della globalizzazione. E ci abbiamo creduto fino in fondo, a partire proprio dal distretto dell’aerospazio”. Sulla crescita, negli ultimi anni, di questo settore, Vendola ha sottolineato che la Puglia oggi rappresenta il 10% dell’industria nazionale sia come occupati che come fatturato. “Siamo cresciuti rapidamente – ha aggiunto – anche rendendoci affidabile come Pubblica Amministrazione. Il caso del raddoppio della pista dell’aeroporto di Grottaglie infatti – ha spiegato Vendola – è un caso emblematico, è un caso che ha fatto il giro del mondo perché la consegna dell’opera è avvenuta in anticipo rispetto al cronoprogramma e al contratto”.

Vendola ha poi detto che “il futuro del settore dell’aerospazio è interessante non solo per quello che può sviluppare, in termini occupazionali, produttivi ed economici, nelle province di Taranto, Brindisi e Foggia ma anche per il riverbero straordinariamente positivo che può avere su tutti gli altri apparati produttivi”. Per Vendola però è fondamentale che il settore cresca “in una logica di cooperazione con la Campania e con il resto d’Italia senza immaginare di dover fare una guerra intestina e una competizione nel sistema paese, ma immaginando invece di poter crescere cooperando con gli altri sistemi dell’aerospazio”.
“Validare processi tecnologici particolarmente sofisticati – ha aggiunto il Presidente – rodare saperi produttivi particolarmente evoluti, consente da qui una irradiazione su tutto l’apparato economico in termini di implementazione delle qualità”.

Vendola infine ha ribadito la necessità “di fare dell’innovazione la propria bussola dei comportamenti quotidiani” per non avere paura perché “chi ha paura ha già perso la scommessa”.

“Oggi noi celebriamo – ha concluso Vendola – una gloria della nostra industria nazionale, un momento importante della crescita della economia buona nella globalizzazione e celebriamo anche l’avanzata di una buona industria per il futuro della Puglia”.

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