Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa dell’associazione “la meglio gioventù”, firmato dal Presidente Savino Bonito, nel quale si presenta il convegno, dal titolo “Oltre la parità di genere”, che si terrà mercoledì 16 maggio a Palazzo di Città. Ecco il documento completo.

Stop alle quote rosa
Oltre la parità di genere

<<Quote rosa>>: due parole che non convincono. In primis le donne stesse. Perché a nessuna piace essere spinta in quella “riserva indiana” prestabilita per legge che è, appunto, la ‘quota’, e che rischia di inserire un ulteriore elemento di discriminazione e ghettizzazione nel rapporto uomo/donna.

Largo alle donne perché se lo meritano e non perché è previsto dalle normative. E’ questa la <<vera>> parità di genere, la vera rivoluzione sociale. Maschio o femmina, non esiste differenza nei potenziali di genere. Esiste la persona e quello che vale. Dalla parità formale a quella sostanziale.

Il problema è che senza quote vincolanti i sistemi hanno dimostrato di non sapersi riformare. Ma è una battaglia che va condotta perché è battaglia di civiltà.

E’ con questo spirito ed attorno a questo il messaggio, forte, che l’associazione “La meglio gioventù” riunirà mercoledì 16 maggio a Cerignola, nell’aula consiliare di Palazzo di Città, esponenti autorevoli del mondo femminile nel convegno dal titolo “Oltre la parità di genere. Il merito delle donne”.

Interverranno Rosa Cicolella, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Puglia;  Liviana Di Gennaro, presidente dell’associazione “Se non ora Quando”; Iaia Calvio, sindaco di Orta Nova; Loredana Lepore, consigliere comunale del movimento politico”La Cicogna”; Mara Monopoli, componente del Forum Cultura ed Ambiente della Conferenza delle Donne Democratiche; Mirella Guercia, dirigente scolastico dell’I.T.I.S. Righi di Cerignola.

Modererà i lavori il giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Antonio Tufariello.

6 COMMENTI

  1. che serata noiosa
    adesso pero’ basta con ste richieste da parte delle donne…..poi non so perche’ mi sembravano tutte cosi acidelle li sui banchi, senza offesa forse dovrebbero frequentare qualche master di arti amatorie….

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