Nel corso dei servizi predisposti a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, i Carabinieri della Compagnia di Cerignola e del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, supportati da militari della Compagnia di intervento operativo (C.I.O.) dell’ 11°  Battaglione Puglia, hanno sottoposto a sequestro, d’iniziativa, in Trinitapoli, in Via degli Artigiani, all’interno del centro abitato,  un’ area di circa 12.000 metri quadri, tutti di proprietà del demanio, su cui era sorto, diversi anni fa, abusivamente, un intero autoparco, costruito artigianalmente, in parte in tufi ed in parte in lamiere di zinco, il tutto per un valore complessivo di circa 300.000,00 euro. L’autoparco, costituito da  nr. 48 box, ciascuno delle dimensioni di mt. 6×4, era utilizzato per la custodia a pagamento di mezzi agricoli. Sul posto sono stati trovati anche alcuni manufatti costruiti sempre senza autorizzazione edilizia, nonché la presenza di due roulotte  e di tre container, adibiti addirittura ad uso abitativo da parte di cittadini rumeni, i cui scarichi dei servizi igienici, finivano direttamente in fosse a cielo aperto, creando una situazione di pessime condizioni igienico sanitarie e di cattivo odore per le persone del posto.

Si è pertanto proceduto al sequestro e alla denuncia per il titolare dell’autoparco MICCOLI Ruggiero, censurato, il quale è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Foggia in quanto ritenuto responsabile di occupazione di suolo pubblico e di  realizzazione  su area demaniale, soggetta a vincoli idrogeologici, di opere edilizie in assenza di titolo autorizzativo rilasciato dagli enti competenti.

Sempre a Trinitapoli, in Via della Transumanza, sulla  SS 544 per Foggia, al  Km.1, all’interno del centro abitato, è stato sottoposto a sequestro un intero autolavaggio di circa 150 mq, denominato “car wash”, sito all’interno di un  autoparco, utilizzato per il lavaggio di auto e mezzi agricoli, del valore di 40.000,00 euro circa. Il titolare è stato trovato privo di autorizzazioni alla gestione delle acque reflue di raccolta. Si è appurato al riguardo che, dal 2009 ad oggi, il proprietario, S. G., incensurato del luogo, ha smaltito illecitamente le acque provenienti dall’autolavaggio, senza avvalersi di ditta autorizzata allo smaltimento dei reflui. Anche in questo caso, il titolare dell’autolavaggio è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Foggia, per gestione non autorizzata di rifiuti, in violazione al testo unico sui rifiuti (D.lgs. 152/2006).

In ultimo, in esecuzione del decreto del G.I.P. del Tribunale di Foggia,  sulla Strada provinciale per Foggia, al km.1800, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro 140 box, utilizzati  per la custodia di veicoli e mezzi agricoli, a pagamento (a seconda della volumetria del box con importi variabili da 50 a 150 euro al mese), nonché il sequestro di 8 mini strutture edilizie, del valore complessivo di circa 500.000,00 euro, il tutto costruito su di un area di circa 7.250 mq,  per una volumetria sviluppata di tutte le costruzioni pari a mc 25.259,13, privi di autorizzazione edilizia. Alla titolare  dell’autoparco  G.N., denominato “GARAGE  2 G”, di fatto gestito dal marito GAROFALO  Salvatore, classe 1960, censurato, è stata affidata la custodia giudiziale di quanto sottoposto a sequestro, per tenerlo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Foggia, in attesa di eventuali provvedimenti amministrativi da parte del Comune di Trinitapoli.