E’ Pasquale Mennuni il nuovo assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cerignola. L’esponente dell’Unione di Capitanata, che prende il posto del dimissionario Savino Santoro, ha assunto anche le deleghe ai servizi cimiteriali, all’Edilizia Scolastica, all’Arredo e Mobilità Urbana e alle Borgate. Mennuni, 55 anni, imprenditore, è stato presidente del Consiglio Comunale dal 1995 al 2000 e, dal 2000 al 2005, durante il primo mandato da sindaco di Antonio Giannatempo, assessore ai Servizi Tecnologici, oltre che, ancora, ai Servizi cimiteriali e alle Borgate. Il suo non è l’unico nuovo ingresso in Giunta: E’ stato nominato assessore, infatti, anche Rosario Spione, 51 anni, consulente tecnico, fino al 2009 direttore dell’ufficio di Cerignola dell’Acquedotto Pugliese. A Spione, in quota Udc, vanno le deleghe ai Servizi Sociali, alle Politiche Sportive e Giovanili, alle Politiche del Lavoro e alla Formazione Professionale.

Lascia la Giunta, invece, Michele Romano, che però continuerà ad occuparsi di Sviluppo del territorio, aree produttive, commercio, industria ed artigianato guidando la competente Agenzia Comunale in via di costituzione. Per un’agenzia che nasce, una che rimane, vale a dire quella per l’Agricoltura, le cui redini passano però dalle mani di Pasquale Barrasso a quelle di Michele Specchio, 48 anni, imprenditore agricolo.

Il posto di Pasquale Mennuni in Consiglio Comunale viene preso da Luigi Borraccino, primo dei non eletti nelle liste dell’Unione di Centro. Per il resto, tutto rimane uguale.

“Ringrazio tutti i partiti che compongono la maggioranza, vale a dire Pdl, Udc e Udicap, i loro responsabili sia a livello provinciale che locale, insieme ai loro consiglieri, per l’altissimo senso di responsabilità e maturità politica dimostrato nel superamento di questa crisi che ha rallentato notevolmente l’attività amministrativa – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo -. Adesso, dopo la fase di rodaggio e i dovuti aggiustamenti, questa Amministrazione non ha più scuse. La città aspetta da noi una intensa e concreta azione per risolvere i tanti problemi che dobbiamo affrontare”.

15 COMMENTI

  1. Ma cosa devono amministrare con questi scarsissimi personaggi. non vale la pena nemmeno di nominarli.

    tutti nel baratro consiglieri compresi. non presentatevi più alle prossime.

  2. Ma vi rendete conto chi amministra la nostra città? Come possiamo sperare in un salto di qualità se le persone che sono in giunta(non tutte) sono abituate a fare la O con il Bicchiere???
    Fuori dalla politica i soliti incompetenti….Cerignola come PARMA!!!
    Via coloro che hanno portato alla rovina la nostra CITTA’!!

  3. Un rimpasto degno del miglior pastificio, neanche Giovanni Rana avrebbe potuto fare di meglio. Questi agnolotti o tortellini sfornati dallo Chef de la Ville Giannatempo (di nome) ma di fatto è stato il Grande Vecchio che ha deciso per lui. Ognuno ha il suo sosia o clone.
    L’ingresso in giunta di tante mezze figure non spaventa nessuno, quello che più deve preoccupare è l’ingresso del neo Consigliere Borraccino, che nel passato più recente ha fatto più danni dell’allkuvione. Un indomito ed indeciso personaggio politico che ha più tessere politiche lui del Presidente dell’API, un collezzionista di Partiti Istituzionali e Movimenti. Si potrebbe condividere la toccata di alcuni Consiglieri di Maggioranza quando hanno appreso loro malgrado, l’ingresso di cotal personaggio. La salvezza di questa cittadina è l’apertura di una nuova crisi…..Non dovete disperare, attendete qualche giorno e vedrete che si ricomincia…….Tanto peggio di così non potrà andare. Con il vento in poppa…….

  4. Certo che Giannatempo non ha limiti.
    Sembra che circondarsi di certe persone gli faccia piacere.
    Mennuni???????????????????
    Spione????????????????????
    Quest’ultimo sbattuto fuori dall’acquedotto dove lavorava.
    Che competenza hanno questi due in merito agli assessorati che gli sono stati affidati?
    E’ proprio vero, come dice la gente, che Giannatempo più avanti va col mandato e più danni fà.
    Non era questa l’occasione per inserire in giunta almeno una donna?
    Giannatempo non conosce donne intelligenti e competenti per affidarle un assessorato?
    Che squallore!!!

    • inserire una donna e’ “pericoloso” perche’ sono difficili da “addomesticare”…….e allora si inseriscono questi mezzi personaggi che fanno dell’accordo il loro punto di forza……speriamo almeno che si chiudano un po’ di buchi…..non ci e’ riuscito un ingegnere come Santoro….non vedo come possa farlo chi ha preso il suo posto…..

  5. su una popolazione di 60.000 abitanti, di cui si stima che circa la metà siano donne, non c’è professionista alcuna che meriti di ricoprire cariche istituzionali….e poi però mi dovete ancora spiegare quali siano i meriti e le competenze di coloro che ricoprono la carica di assessori. Io sono una neofita, per piacere, spiegatemi…

  6. ma vi rendete conto….xxxxx…..quello xxxxxx dalla acquedotto …altro che xxxxxxx….un xxxxxx totale. un xxxxxxxx . e una xxxxxxx per la città. vergogna vergogna. mi rifiuto di essere governato da persone così.xxxxx. arroganza e sete di potere con mania di protagonismo. vergogna vergogna

  7. Giannatempo non va bene … Mennuni non ha cxxxxx … Spione cxxxxx … Ma insomma la vogliamo smettere … questo è proprio un paese dove siamo solo capaci di sputare insulti su chi cerca di fare qualcosa! Ok … Giannatempo non sara un grande statista ma è un uomo di mediazione … per fare quadrare i conti fa i salti mortali come un trapezzista al circo Togni. I GAM vogliono, La PDl pretende, l’UDC chiede … voglio vedere voi … o vorrei vedere Metta e i suoi discepoli cosa sarebbero in grado di fare … Già avremmo in giunta il “magnifico” xxxxx, o la dottoressa xxxxxx e chi sa quanti altri scienziati … come al solito quello che ci viene meglio sono le chiacchiere da Bar vuote e inutili … Santoro era più che competente ma … spesso il sapere o ossere competenti in un campo non significa saper fare meglio o peggio … tanto chi comanda a Cerignola sono i Dirigenti … e li che ci sarebbe da fare piazza pulita …
    Mennuni, Spione … fate quello che potete, e cerate di farlo bene … xxxx …

  8. NON CI POSSO CREDERE IL RE DEGLI IGNORANTI NON PUO’ AVERE UN ASSESSORATO DEL GENERE!!!MA COOME SI FA’ E DAI!!! SANTORO ALMENO ERA UN UOMO DI CULTURA MA QUESSS CA IN TA LA VET NON S SOP ME CHE O FATT A PART I FATT SOU NO”…..MENOMALE CHE SN GIA’ PASSATI 2 ANNI NOT E POC…

  9. Una bella accozzaglia di amici di merenda, sembra che a Cerignola siano spariti i competenti?
    Non è possibile, alle prossime Regionali togliamoci di torno questa zavorra, dai più piccolo ai più grassi o grossi.
    Per queste riflessioni non occorre essere della Gentile, di Metta, di Giannatempo, di Decosmo, di Campaniello, di Grillo etc. etc.
    Un comune denominatore dovrebbe passare attraverso un Comitato di salute Civica, che nessuno a Cerignola ha intenzione di costituire, senza fare ricorso a personaggi autorevoli, altolocati, dalla fedina penale immacolata o scura,;ma in questa città questa soluzione non può passare, così dicono e tante volte ci azzeccano.
    Il perchè è nei fatti quotidiani:
    L’auto ti viene rubata?
    Non corri al Commissariato, ma dall’amico degli amici.
    Qualcuno ti infastidisce e minaccia?
    Non chiamare i Carabinieri, ma un amico che conta.
    Un cliente non vuole pagarti per un lavoro?
    Niente avvocato, ma solo un paio di spalloni.
    Stai guardando qualcuno che sta compiendo un reato?
    L’avviso che gli autori ti inviano?
    Fatti i fatti tuoi altrimenti veniamo a trovarti.
    Con questa sorta di “concordato civico” con quali presupposti si possono realizzare i cambiamenti.

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