“E’ solo grazie all’atteggiamento responsabile ed al voto favorevole della minoranza di centrosinistra che in Capitanata saranno investiti fondi regionali per circa 12 milioni destinati a tutelare l’ambiente ed a valorizzarne la sua fruizione”. E’ il commento del capogruppo Antonio Prencipe all’esito della discussione del Piano triennale per l’Ambiente in Consiglio provinciale caratterizzata da “esplicite polemiche tra la Giunta e la maggioranza, ancora una volta incapace di presentarsi in Aula con un numero di consiglieri sufficiente a garantire lo svolgimento dell’Assise”.

L’atto approvato questa mattina è la pianificazione esecutiva di una programmazione avviata nel 2005 e “colpevolmente ritardata, per chissà quale motivo, dall’ex assessore all’Ambiente. Nonostante sia trascorso tutto questo tempo, il Consiglio è chiamato a discuterne l’ultimo giorno utile, indicato dalla Regione Puglia per l’accesso ai fondi, anche a causa dei continui rinvii dell’esame da parte della Commissione consiliare Ambiente. Insomma, l’ennesima complessiva e generale prova di inefficienza offerta dal centrodestra che malgoverna a Palazzo Dogana”.

Nel merito dell’atto, il capogruppo del PD ha rilevato “la gran quantità di strutture che si intende realizzare, con cospicui investimenti, senza alcuna indicazione circa la loro gestione. Il timore è che si replichi l’esperienza negativa già fatta in passato nella Foresta Umbra piuttosto che nei boschi dell’Appennino Dauno, dove ora ci sono i ruderi di quelli che avrebbero dovuto essere rifugi, centri visita e quant’altro”. Con l’obiettivo di prevenire questa distorsione, Antonio Prencipe ha proposto il coinvolgimento operativo di Comuni e organizzazioni civiche (associazioni, cooperative sociali, onlus, ecc.) “per promuovere il protagonismo di quanti hanno maturato esperienza tanto sotto il profilo amministrativo che imprenditoriale e garantiscono forme di controllo sociale più stringenti rispetto all’efficace utilizzo dei fondi pubblici”.

“Il Partito Democratico e l’intero centrosinistra, pur dai banchi della minoranza, hanno svolto appieno il proprio ruolo istituzionale e politico – conclude Antonio Prencipe – Ancora una volta mettendo alla berlina le sterili e dannose fibrillazioni interne ad una maggioranza mai capace, in 4 anni, di trovare l’indispensabile unità politica, perché troppo indaffarata a distribuire poltrone e incarichi”.

2 COMMENTI

  1. Appello ai Sigg.ri Politici a livello di Comune ma anche di provincia: qualcuno si sta rendendo conto che Cerignola sta diventando una pattumiera? non solo per quello che da altri comuni si sversa nelle nosre discariche, ma anche per il malcostume diffuso che noi cerignolani abbiamo verso il problema rifiuti. NOn è un caso che le nostre campagne al confine col paese siano diventate un costante deposito di ogni genere di immondizia.
    APPELLO IMPORTANTE: NON ABITUIAMOCI A QUESTO STATO DI COSE!! NON E’ LA NORMALITA’.
    LA NORMALITA’ E’ TRARRE RICCHEZZA DAI RIFIUTI (come avviene in moltissime zone o comuni) non come facciamo noi “SOTTERRARLI SOTTO IL TAPPETO”.
    DIFFERENZIARE E RICICLARE E’ RICCHEZZA ED OCCUPAZIONE e noi stiamo andando nella direzione esattamente opposta.
    ATTENZIONE!!!!

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