Dispositivi e sistemi informatici per i reparti di Cardiologia. Forniture rilevanti a prezzi eccessivi, decisamente fuori mercato. Questo il capo d’imputazione per alcuni funzionari del comparto Asl di Capitanata. Stamane avevamo dato in anteprima la notizia di arresti anche a Cerignola, due per la precisione. Ora giungono anche alcuni dettagli.

Una spesa di circa 1 milione e mezzo di euro sostenuta per apparecchiature mai utilizzate, imballate da anni o addirittura rivendute. E’ la sintesi del nuovo terremoto scoppiato stamane nella Asl foggiana. Un altro filone di indagine dopo quello che lo scorso dicembre ha portato all’arresto di altre persone.

Macchine costate addirittura 15 volte di più del prezzo di listino e materiale di consumo 250 volte più del suo valore: da 2 euro a quasi 500 euro. Altre apparecchiature per i reparti di Cardiologia degli ospedali di Cerignola, San Severo, e Lucera, sono costate oltre 200mila euro a fronte dei 30mia previsti dal costo medio di ognuna sul mercato.

I carabinieri del Nas hanno scoperto anche che imprenditori di alcune ditte del settore, per aggiudicarsi gli appalti, avrebbero corrotto i funzionari Asl dell’area Gestione e Patrimonio e i primari dei reparti.

Motivo per il quale in mattinata, su richiesta della Procura di Foggia e disposizione del giudice per le indagini preliminari, sono scattate le manette per medici, imprenditori, funzionari e dipendenti delle aziende, che ora dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla truffa e al falso. Nel corso delle indagini sarebbe emerso che ad affare concluso gli arrestati avrebbero percepito il 20% dell’ammontare complessivo della spesa. Oltre a regali, soggiorni e pranzi in hotel di lusso e ristoranti di lusso.

Altri Dettagli Un taglia-aghi del costo di 1,92 euro veniva pagato 463. Dispositivi medici costosissimi venduti e mai utilizzati, anzi spesso mai consegnati, cifre gonfiate anche del 250%, mazzette superiori a 140 mila euro pagate con assegni, bonifici, viaggi in lussuosi alberghi e vacanze. I carabinieri del Nas hanno scoperto una maxitruffa che ha visto coinvolte, a vario titolo, dieci persone tra funzionari dell’Asl di Foggia ed imprenditori. Un giro d’affari che si aggira  intorno al milione e mezzo di euro.  Cinque persone finite in manette ed altrettante ai domiciliari, accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, alla truffa e al falso. Coinvolti nell’inchiesta Sabino Inchingolo, all’epoca dei fatti subcommissario all’Asl, Sabino Conte e Nicola Marinaro (entrambi di Cerignola), funzionari dell’area patrimonio dell’Azienda sanitaria foggiana e Nazario Di Stefano, accusato di aver emesso ordini falsi e già coinvolto in precedenti inchieste dello stesso tenore. Nella bufera giudiziaria anche tre imprenditori del campo biomedico: Vincenzo Nuzziello, Stefano Frongia e Giovanni Gianluca Bruno. Renato Milione e Chiara Di Lella, invece, sono stati  accusati di riciclaggio per aver messo a disposizione conto correnti bancari per ricevere le mazzette.

L’inchiesta portata avanti dalla Procura di Foggia ha fatto scoprire un giro d’affari per l’acquisto di dispositivi “Taglia aghi” e per la fornitura di sistemi informatici di telemedicina per i reparti di cardiologia degli ospedali di Cerignola, San Severo e Lucera. Apparecchiature mai utilizzate ed ancora imballate. Pagate 250 volte in più rispetto al prezzo di mercato. I “tagli aghi” risultavano consegnati alle Isole Tremiti, dove però non erano mai arrivati. Un’indagine da manuale, coordinata dal sostituto Antonio Laronga, che non ha utilizzato intercettazioni, ma si è avvalso solo di pedinamenti e della documentazione contabile per scoprire il malaffare. Sono state perquisiti anche gli studi di 5 primari e le sedi di tre aziende del settore sanitario, due delle quali ad Urbino.

Col rapporto 2012 sul coordinamento della finanza pubblica, la corte dei conti non più tardi della scorsa settimana, aveva lanciato l’allarme corruzione nella sanità. Ed ecco la conferma giungere dalla Capitanata: una sorta di ‘Sistema Foggia’ pare oramai incalzare a passi da gigante, con analogie sempre più numerose con le ‘imprese’ di Giampaolo Tarantini,  con gli appalti truccati e con le megatruffe al sistema sanitario nazionale.

Prima dell’operazione odierna, i carabinieri del Nas di Bari avevano visitato l’Asl più di una volta: a dicembre avevano eseguito 6 misure cautelari nei confronti di 2 medici, 3 dirigenti d’azienda ed un funzionario, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, falso e truffa ai danni del servizio sanitario nazionale, con un giro d’affari di circa 240mila euro. Le indagini videro coinvolti ancora una volta il dirigente dell’area patrimonio dell’Asl Nazario Di Stefano, un primario ed uno pneumologo oltre ai dirigenti di due aziende nazionali. Il sistema per truffare il servizio sanitario prevedeva che i medici specialisti prescrivessero l’acquisto di ventilatori polmonari: ciò che insospettì i carabinieri fu che venivano richiesti non solo i dispositivi, ma erano indicati marca, modello e case produttrici. In questa maniera venivano favorite illecitamente  due aziende del settore, la Medicair Italia e Vitalaire Italia. I prezzi dei ventilatori preventivati nelle prescrizioni, inoltre, erano sempre superiori a quelli di listino, senza contare che quelle apparecchiature venivano acquistate senza alcuna gara d’appalto.

Prima ancora di quel blitz, l’avviso di garanzia all’allora direttore generale dell’asl, Ruggiero Castrignanò, accusato di favoreggiamento nei confronti di un indagato per peculato. A marzo dello scorso anno lo stesso Di Stefano ed altre tre persone figurarono in un giro di appalti truccati per l’acquisto di attrezzature per marchiare i ferri delle sale operatorie, mentre altre tre furono accusate a maggio di falso e truffa aggravata ai danni del servizio sanitario nazionale, per aver presentato fatture per servizi mai prestati o differenti dalle attività contenute nelle determine dirigenziali.

61 COMMENTI

  1. Mi piace anzitutto che in tutto questo xxxxx c’era già un xxxxxxxx precedentemente per motivi analoghi.Ma vi rendete conto che negli ospedali locali mancano termometri,nebulizzatori in reparti di pediatria e questi xxxxxx per non dire altro si fregano il nostro futuro.Metteteli xxxxxxx.

  2. Questi xxxxxxxx non hanno nulla di diverso agli altri, ma l’aggravante è quella di usare il sistema:
    “evviva evviva” alla faccia di chi ci ha dato il via!
    La giusta punizione per questi e tutti gli alltri che si arricchiscono alle spalle dei gonzi? Togliere il benessere rubato e distribuirlo a coloro che non hanno mai visto e varcato la porta della serenità.
    Questi xxxxx ……………………………………………………
    Buon lavoro! Quanti danni ha creato il POETA, al solo scopo di crearsi un consenso “ultrariformista”.

  3. Prima di sparare a zero, attenderei qualche giorno per avere qualche notizia in più.
    Mi riferisco ai ns. concittadini, che meriterebbero un po più di rispetto.
    Sono brave persone e con questo non voglio dire che magari non sono collusi ma……. non commettiamo lo stesso errore che è successo a Brindisi.

  4. Vergogna, vergogna, vergogna. Invito tutti i cittadini che frequentano ASL, Comune, Ufficio di collocamento, INPS, uffici pubblici vari, ecc. ecc. a chiedere ad alta voce efficienza, operosità, onestà e dedizione al lavoro a questa gente. Siamo noi cittadini che dovremmo effettuare il primo, vero e sostanziale controllo su queste persone. La Fornero ha pienamente ragione sulla equiparazione tra pubblico e privato riguardo al tema “licenziamento”. Se verrà appurata e dimostrata la colpevolezza di queste persone è giusto che vengano licenziati. In un’azienda privata un episodio del genere generebbe licenziamenti per giusta causa IMMEDIATI!

  5. Bah! Quanta ipocrisia…
    Fino a ieri tutti a rincorrerli per ottenere qualche favore, adesso tutti a giudicare.
    Non allarmatevi. xxxxxxxx

  6. sono innocenti fino a quando non verrà dimostrata la loro eventuale colpevolezza. commenti xxxxx di gente xxxxx.

    Redazione come mai non sono stati puntati i nomi?

    • Bisognerebbe chiederlo all’Ufficio Stampa del Comando provinciale dei Carabinieri. Sono loro che hanno scritto il comunicato. Grazie per averci permesso di specificare quanto sopra. Redazione!!!

  7. Vorrei dire un bel vaffa… a xxxxxx Per i loro commenti xxxxxx che anno scritto.Vuole significare che anche loro stanno in questo giro. xxxxxxxxxx

  8. Quante altre persone stanotte non dormiranno tranquille!!!

    Dormite preoccupati che, anche se resterà la asl sguarnita, un giorno o l’altro verranno a prendere anche gli altri!!!!

    Avanti tutta!

    Quanto agli imbelli che parlano di ipocrisia o di aspettare a giudicare, mi dispiace per voi, ma ci crediate o no non siamo tutti uguali…. io sto godendo come un riccio!!!

  9. E’ una vergogna giudicare senza essere a conoscenza dei fatti, è una vergogna buttare fango su persone che in questo momento stanno soffrendo,nemmeno ai delinquenti comuni è stato buttato tanto veleno e tanto odio,attendiamo insieme l’esito del processo,poi li fucilerete, vorrei rispondere a xxxxxx, forse vi sentite di ardere perchè voi non siete capaci di farvi una xxxx? C’e gente che fa mille sacrifici per farsela e spreca tutta la vita per farsi solo la casa,prima di giudicare non si parla a vampera, si parla con documenti alla mano.
    Si parla tanto male dei dipendenti dell’INPS del Comune di tutti gli Uffici pubblici forse perchè non ci potete arrivare, in mezzo a quella gente, ce n’è tanta che lavora e non è giusto criticare sempre ,SMETTETELA xxxxxxxx

  10. abbiamo capito xxxxxx qualcuno che sta vicino e si sente coinvolto….io mi sento sollevato xxxxxx
    xxxxxxxxx è ora che questa gente si renda conto di come è fatta la vita vera.

  11. certo che i reati xxxxxx
    mica stiamo parlando di xxxxxx…ma di fatti reali che sono passati sotto il naso dei funzionari cerignolani dell’asl!
    xxxxxxxx
    sembra che certe cose ormai siano normali, ma perfavooore!!

  12. xxxxxxxxxx
    Cetto la qualunque esiste anche in Puglia.
    Persone come voi xxxxxxx in Italia,xxxxxxxxx

  13. Ecco dove vanno a finere xxxxx
    xxxxxxxx Ne vogliamo parlare…….
    E poi kiedete agli infermieri della rianimazione se pagano le assistenze domiciliari cioè ogni giorno queste persone vanno a casa dei pazienti x curarli e mentre i grandi capi pensano a rubare gli altri lavorano e nn vengono pagati….. xxxxx Secondo voi e ‘giusto anke anke se ormai nn c’è piu niente di giusto…….

  14. ci indignamo anche di fronte a quelle, ma queste ci sembrano ancora più vicine e “dentro casa”…poi qui stiamo commentando questa notizia e non le ruberie dei politici di turno…

  15. non ho bisogno di nascondermi dietro account falsi!! in xxx chi davvero ha commesso errori. la giustizia farà il suo decorso. e a chi fa commenti inutili dico : “La ferocia dei moralisti […] è superata soltanto dalla loro xxxxx”.

  16. Per noi infermiereri che ci rompiamo il c… Non ci sono i soldi dei premi che ci spettano e questi xxxx. Noi non arriviamo a fine mese e lavoriamo tutti i giorni festivi compresi e xxxxx. Auguro xxxxx

  17. purtroppo chi è coinvolto non ha la visione fredda della cosa, xxxxxx
    il coinvolgimento emotivo poi fa il resto…
    qua non si tratta di “moralisti” qua si tratta di xxxx che vanno oltre la morale!
    e diciamole bene le cose!

  18. NIET GOGNA MEDIATICA e voi lo permettete ingiustamente…
    chiudete immediatamente i commenti

    • Noi 8 non passiamo la ns esistenza davanti al Pc. Come la norma prevede i commenti vengono moderati, ma con modi e tempi non predefiniti.
      Durante la verifica abbiamo rilevato diverse offese e le abbiamo rimosse.
      Non accettiamo “intimazioni” da nessuno, tanto meno da un anonimo.
      Grazie del solito commento polemico,
      Redazione!

  19. allora facciamo chiudere anche tutti i telegiornali, le testate giornalistiche, vincoliamo la libertà di pensiero e di espressione della gente. mi sembra sia in linea con quanto chiedi alla redazione…

  20. Se ve la devo dire tutta leggendo questi commenti pieni di rabbia e invidia mi è venuto lo schifo totale.
    Ad Antonio, che mi ha mandato a quel paese nel suo educatissimo commento, posso solo dirgli che non lavoro nel settore pubblico. Ho un’azienda privata e quotidiamente combatto per tenerla in piedi e per pagare puntualmente lo stipendio ai miei dipendenti.
    Non è mia abitudine sparare subito su chiunque, se non sono certo della sua colpevolezza e penso che nella vita oltre al bianco e nero ci sono anche altri colori, magari il grigio.
    Chiudo ricordandovi una frase famosa: chi non ha peccato scagli la prima pietra.
    Siete proprio sicuri di essere perfetti e puliti dentro?

  21. si, vogliamo organizzare una fiaccolata in loro nome……………??mo si sono aggiunti pure i profeti con i passi della bibbia…
    quindi dato che probabilmente sparando nel mucchio qualcuno non si sentirà limpido e splendente, dovremmo comprendere questi 4 mangioni alle nostre spalle…?
    qua vogliamo cambiareee!! vogliamo che tutti paghino quello che devono pagare e tutti ricevano quello che devono ricevere!
    è finita l’era dei furbi che mangiano alle spalle della brava gente!!

  22. dove sono finiti quei soldi? dovrebbero fare anche dei sequestri cautelari sui conti correnti e sulle propietà! loro e dei figli!!

  23. Aria nuova nessuna fiaccolata in loro nome solo attesa per verificare che il tutto sia vero.

  24. La sanità pubblica é un fallimento totale, è funzionale solo alla politica…direttori generali, manager, primari chi lì sceglie? Alla asl di Cerignola chi ci lavora? Tutte persone riconducibili ad una nota politica locale che lì ha creato il suo feudo. Ergo? Non scandalizziamoci ciò che è accaduto alla asl è simile a tante altre vicende che riguardano il denaro pubblico.

    • …ok, non scandalizziamoci, ma non perdiamo il diritto di incazzarci quando rubano e quando, da utenti, non veniamo trattati con professionalità e umanità. Spesso, quelle stesse persone che rubano, utilizzando il potere dei loro pubblici uffici, nei confronti dell’utenza sono arroganti, cattivi, pretestuosi, inavvicinabili, scortesi…..

  25. In tutti gli enti pubblici ci sono persone che lavorano e bene(e fortunatamente è la stragrande maggioranza) e purtroppo ci sono i lestofanti,quelli che alla prima occasione si portano a casa anche uno spillo perchè si credono furbi..Quando questi vengono condannati definitivamente,dovrebbero per prima cosa
    restituire ciò che si sono illecitamente appropriati,seconda cosa perdere definitivamente il posto di lavoro e infine qualche anno di galera(No arresti domiciliari).Forse le cose cambieranno,per esempio l’ospedale di Cerignola funzionerebbe come dovrebbe funzionare,ed è ora di ribellarsi a questo malessere ….

  26. Carcere , confisca dei beni, e gogna pubblica ….
    PS… come si fa ad invidiare parassiti del genere?!?! Gli uffici pubblici ne sono pieni .. non solo non fanno il loro lavoro , non solo devono poter credere di poter prendere in giro tutte le povere pecore come loro che affollano gli uffici pubblici a causa della loro inefficienza, ….. vogliono arricchirsi anche alle spalle dei cittadini!!!!
    Mandiamo a casa questi parassiti eredità dei politici parassiti loro amici o parenti che li hanno messi in quei posti!!
    GENTE DA NULLA
    SPENDING REVIEW= PRIVATIZZAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ PUBBLICHE IN PRIMIS GLI OSPEDALI
    PS ovviamente salviamo quel 30% di onesti lavoratori che mandano avanti la barracca!

  27. Questi sono proprio degli impuniti, non sanno dove stà il limite!
    il padre arrestato, mo gli levano le case e gli bloccano i conti e i figli se ne vanno a festeggiare a Pugnochiuso sul gargano!!
    cose dell’altro mondo!!
    ma un minimo di redenzione, un minimo di sobrietà per l’accaduto… NIENTE!
    non si sentono per niente toccati dall’accaduto anzi hanno la faccia tosta di festeggiare come se niente fosse!!
    a me sembrano gli atteggiamenti di un politico basso e trapiantato di capelli che ci ha rovinato: negare negare negare! anzi festeggiare!
    ………….

  28. Chiediamo cortesemente di non postare link, specie se con utente anonimo, per ragioni di sicurezza. Grazie e buona navigazione… Redazione!!!

  29. Tutti a puntare il dito contro a persone che non si conoscono e che probabilmente usciranno pulite da questa storia, non per errore della giustizia, ma perchè davvero sono innocenti.
    Persone di una certa età, che non hanno mai tentato la fuga, mai hanno pensato di fare del male, forse…chissà…qualche errore nel lavoro, si sono viste arrivare i carabinieri all’1:00 di notte!!! Altro che all’apertura degli uffici. Perchè arrestare una persona in piena notte??? Non essendo nè un delinquente nè un killer in fuga. Anche la redazione dovrebbe scriverle queste cose.

    • vedi che le truffe all’inps non si fanno progettando una fuga oppure organizzando una mega rapina notturna passando dalle fognature. T vet tropp felm.

  30. scusa chi lo dice che non si tratta di un killer in fuga o un delinquente? Ah, hai ragione, lo dicono i capi d’accusa, e dicono che si tratta di delinquenti! In più i carabinieri non sanno chi hanno di fronte, se veri delinquenti o innocenti! Che fanno, glie lo chiedono?
    Magari si tratta di un delinquente in fuga il quale potrebbe non rispondere ma scappare solo, comunque cosa che verrà accertata in sede di giudizio.
    quando una mamma sgrida un bambino minacciandolo di una punizione (botte sulle mani) il bimbo cosa fa? scappa!
    in virtù di questo comportamento umano quando si ritiene qualcuno colpevole si interviene per sottoporlo a giudizio forzato. mica sta alla discrezionalità degli indagati presentarsi o meno in tribunale per essere giudicati!
    per non parlare poi, come in questo caso, degli arresti preventivi per pericolo di inquinamento delle prove.

    che vengano giudicati e sottoposi alla legge! è interesse loro se sono innocenti aderire al massimo, altrimenti si faranno ostruzioni e qui dovremmo incominciare a pensare che forse qualche percentuale di colpa c’è l’hanno.
    saluti

  31. Ma scusate, conoscete per caso Sabino Conte e Nicola Marinaro? Sicuramente no, ma per sport si per sport siete puntualmente pronti a giudicare, VERGOGNATEVI si VERGOGNATEVI sono 2 splendide persone , serie disponibili e ONESTISSIME .
    all’ASL c’è da fare il pieno di arresti ma purtroppo sono tutelati dalla POLITICA LOCALE.
    APRITE GLI OCCHI ………………….PER DETERMINATE PERSONE
    E IL CUORE VERSO SABINO E NICOLA.
    UN ABBRACCIO FORTE ALLE FAMIGLIE INGIUSTAMENTE COINVOLTE.

  32. Caro ignoto, io non faccio sport ma mi sa che tu fai lo SPOT per loro….non sei equo nelle tue dichiarazionI!
    perchè le famiglie sono “ingiustamente” coinvolte? sono famiglie! i soggetti appartengono a quelle famiglie, quindi cosa c’è di ingiusto?
    muovi accuse verso altri che sarebbero i veri delinquenti da “fare il pieno di arresti” ma che sono “protetti dalla politica locale”. Avanti! Fai qualche segnalazione alle autorità! Falla qui, fai qualcosa!
    Conte e Marinaro per adesso hanno dei capi di accusa, vediamo se sono persone onestissime come dici e come auspichiamo tutti! certo che qualcuno i fatti delittuosi l’ha commessi!

  33. da un costo di mercato di 1,92 euro ad un costo in fattura di 463 €
    ce ne passa!!!!
    Ho è un errore o una truffa!!!
    Nel primo caso bisogna licenziarli in tronco per incapacità sul lavoro.
    Nel secondo caso licenziarli in tronco e condannarli a risarcire alla comunità tutti i furti commessi.
    A ma vdè quann s fnesc stà storij

  34. Caro battisti queste persone non hanno bisogno del mio Spot, e per quanto riguarda la mia equità,stai pure tranquillo che se lo fossimo tutti , a dichiarare le verità e i fatti che purtroppo pesano su tutta la società Noi comunque ci ritroveremmo querelati e i delinquenti ce li ritroveremmo in Tribunale a chiederci pure i danni morali, non dimenticare che ci troviamo in ITALIA.

  35. effettivamente con “Ho è un errore” un po di grammatica muore (hehehe) ma il concetto espresso è chiaro…
    in quanto all’ignoto:
    se non hanno bisogno del tuo spot perchè li hai sponsorizzati come serie disponibili e onestissime tacciando di delinquenza altri che lavorano all’asl?
    le tue parole sono scritte sopra, non c’è da andare lontano.
    poi mi vuoi dire che tu sei a conoscenza di scempi ancora più gravi che sono stati compiuti nell’asl ma dato che “sai com’è, viviamo in Italia” abbassi la testa e tiri dritto?
    grazie a comportamenti come questi l’Italia è quello che è!
    per fortuna che non è tutta così!

  36. Alla redazione o a qualcuno, ma non ci sono novità sulla faccenda? come si stanno svolgendo le indagini?

  37. Ecco l’ennesimo caso di insabbiamento di notizie.
    La redazione non ripropone più l’articolo,
    la gente smette di spettegolare e la giustizia fa il suo corso fra amici, compagni di merende e alla fine vissero tutti felici e contenti (loro), bianchi lindi e pinti.
    che desolazione…!!
    ma sti signorotti delinquenti che fine hanno fatto?

  38. scusate, ma è vero che sono risaliti ai fatti tramite intercettazioni telefoniche di familiari e amici?

  39. per la verità se è stato così i telefoni sono ancora sotto controllo perchè le indagini sono ancora in atto…

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