“Inquietanti quanto misteriosi incendi ai campi di grano da nord a sud della Capitanata” vengono denunciati, in una nota, dalla Confagricoltura di Foggia. “Da Lucera a Cerignola, nelle ultime trentasei ore sono andati in fumo – denuncia l’organizzazione sindacale – centinaia di ettari di grano duro ancora da raccogliere, una sequenza da film dell’orrore per i proprietari di quei fondi. E’ vero che il forte vento ha favorito la progressione delle fiamme complicando anche le operazioni di spegnimento. Ma è difficile credere nell’autocombustione”. “Siamo molto preoccupati per ciò che sta accadendo nelle nostre campagne – commenta il presidente di Confagricoltura Foggia, Onofrio Giuliano – vorremmo essere meno sospettosi riguardo alla matrice di questi episodi, ma non riusciamo a sottovalutare un fenomeno che, se confermato, sarebbe molto grave. L’agricoltura foggiana ha già subito numerosi attentati al suo benessere sociale che hanno messo a rischio la vita delle aziende: penso ai furti di corrente elettrica, una piaga ancora aperta nonostante il gran lavoro delle forze dell’ordine”. Giuliano chiede un maggiore controllo nelle aree rurali: “questi incendi, laddove la matrice criminale venisse confermata, – conclude – attentano alla produzione principale della nostra economia agricola, possono nascondere un messaggio destabilizzante in un momento in cui invece la Capitanata agricola sta profondendo i maggiori sforzi per far risalire il Pil agricolo e con esso riportare in quota l’economia provinciale”.