«Aperta un’ulteriore finestra per i lavoratori di aziende sottoposte a procedure concorsuali che erano state escluse nel precedente protocollo di intesa siglato con le parti sociali e datoriali». Queste le prime parole di una nota, apparsa nella mattinata di oggi, con cui Elena Gentile, Assessore regionale al Welfare e Politiche Sociali, esprime la propria soddisfazione per le modifiche apportate all’accordo per la Cassa Integrazione in deroga. Infatti, prosegue il documento, «le O.O.S.S. hanno sollecitato una rivisitazione dell’accordo ritenuto particolarmente svantaggioso per quei lavoratori dipendenti di aziende che, se pur soggette a procedure concorsuali, sono oggetto di ipotesi concrete, avanzate da un soggetto industriale, di riconversione e di reindustrializzazione».

Una manovra quanto mai necessaria in un momento di crisi come quello che sta attraversando l’Italia e non di meno la Puglia. Ormai, l’occupazione è ai minimi storici e il tasso di disoccupazione cresce di giorno in giorno. «Accogliamo volentieri, – dichiara l’Assessore Gentile – la sollecitazione delle parti sociali avendo peraltro definito positivamente in questi giorni un ulteriore passaggio con il Ministero del Lavoro per le procedure di trasferimento delle risorse necessarie per garantire il sostegno al reddito nei confronti dei lavoratori pugliesi interessati alla cassa integrazione in deroga». E in conclusione, rimarcando la bontà del provvedimento, aggiunge: «in un momento particolarmente difficile per le aziende ed i lavoratori la regione mette in campo ogni utile provvedimento a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie».

6 COMMENTI

  1. Le veline compaiono in serata su Canale 5. Questo è un articolo scritto sulla base di un comunicato stampa. Inoltre nel campo indirizzo (non so se sai cos’è) c’erano oltre 50 indirizzi di giornali regionali.
    Redazione

  2. Come siete permalosi…alla fine passate comunicati stampa non siete certo un giornale che fa informazione siete una sorta di bollettino delle cazzate cittadine.

    • E’ il suo parere e lo rispettiamo, pur non essendo d’accordo. Tuttavia, la invitiamo a un confronto più costruttivo che permetta, sia a noi che a lei, di crescere e quindi migliorarsi, ognuno nel proprio ruolo. Redazione

  3. Sig. Sindaco Lei che va con l’auto se n’è accorto di quante buche e strade dissestate ci sono. Quando potremmo circolare serenamente?

  4. State tranquilli, ma quali buche, ci vogliono le prove.

    Mo ca s n vè abbascio qualchegon e s prsente liberol allor sè ca s prsent u tecnch del COMUNE e foc met nu poc d zang assot.

    e via si viaggia……………. o povr a no’

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