Giannatempo

“Rinnovo la mia stima a Custode Amato, certo dell’onestà e della meticolosità con cui svolge il suo ruolo di dirigente comunale. Lo invito anzi non solo a non farsi abbattere da quella che, lo ricordo, è una sentenza di primo grado, ma anche a continuare a lavorare intensamente”. Interviene con queste parole il Sindaco, Antonio Giannatempo, sulla vicenda che vede protagonista il dirigente comunale del settore Edilizia Privata, condannato a sei mesi di reclusione per omissione di atti di ufficio, per non aver disposto l’abbattimento di una recinzione in via dei Tulipani. “Sono stupito e meravigliato di questa condanna – aggiunge il primo cittadino – in considerazione delle qualità professionali ed umane dell’ingegnere, di cui ben conosco la scrupolosità delle azioni”.

Giannatempo invita chiunque, in primis una parte della minoranza, a non strumentalizzare quanto avvenuto, “che dovrebbe invece indurre a maggior prudenza. Per quanto mi riguarda, Amato rimane un punto di riferimento per l’interpretazione delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore, un prezioso collaboratore a cui ribadisco pienamente e convintamente la mia fiducia”.

26 COMMENTI

  1. Queste parole lasciano la gente a bocca aperta….. sopratutto da una persona “Sindaco” , con il compito di dover controllare il lavoro svolto dalla gente che opera nel settore comune di Cerignola!!! Ricordiamoci che la legge e’ uguale per tutti ….. poche parole a buon intenditor….

  2. Questo Signor Sindaco è un grande, pensare che qualche tempo addietro il Dott. Custode Amato ebbe ad inviare una comunicazione ufficiuale a proposito dello stato di idoneità di un immobile, esempio:
    -il 16 luglio 2010 l’immobile non dispone di idoneità, con tanto di firma!
    -il 16 luglio 2010 l’immobile ottiene d’incanto l’idoneità, con tanto di firma!
    Una delle due non è vera o magari ………..
    In quell’ufficio, si doveva certificare, che: I MIRACOLI SI FANNO!
    Grande questa Amministrazione, che è capace di fare più di quanto nel gioco delle tre carte non riescono a fare i Napoletani, che sono considerati il massimo livello.
    Molto più grande è il miracolo che si continua a fare nel settore dell’Ambiente e della Monnezza.
    Mentre io mi rifiuto, loro si riciclano. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Attendere sul greto del fiume, il passaggio del …..tuo miglior nemico. A questo punto l’attesa non sarà lunga.

    • …mi compiaccio moltissimo Belzebù…è un continuo “aggiusta aggiusta tanto chi viene a vedere!!!”

  3. è invecxe l’attesa sarà lunga, caro belzebù e filippo, mi dispiace ma dovrete aspettare tanto tanto. è un desino che tocca ai perdenti…come voi, perdenti e inutili rottami. baci baci

    • non apprezzo l’offesa personale visto che non mi conosce ……ed inoltre se i vincitori sono sbaciucchiatosi quanto lei , allora siamo alla frutta , ma quella secca!!!

      • Ha ragione Filippo,rispetto per le persone sempre e comunque.Specie se si scrive in anonimato(troppo facile così)….

  4. Prima o poi doveva succedere. Anzi gli e’ andata bene. Ribadisco che come nella giustizia, noi tecnici non siamo tutti uguali e l’ing. Amato ha dimostrato che le regole sono diverse a seconda di chi si siede di fronte. Aspettiamo al vaglio l’assessore. Arrisentirci

  5. Sembra che Cerignola sia invasa da un sentimento irrefrenabile di ”pulizia morale”,tutti sembrano aver voglia di mettere alla gogna qualcuno .Certo dato il periodo d’isterismo collettivo serve qualcuno su cui sfogare la rabbia sociale e il senso di ingiustizia che attanaglia tutti noi ,però occhio ragazzi non si può gioire sulle disgrazie altrui.Una sentenza di primo grado non sancisce nessun verdetto assoluto ,è solo un tratto di strada del percorso che porta alla verità.Chi è senza peccato scagli la prima pietra (diceva uno famoso),molti hanno scheletrucci nell’armadio ed, incappare nella sclerotica macchina della giustizia può capitare a chiunque,anche a chi non ha mai rubato ”una caramella”.Questa volta ammiro la scelta del sindaco,che pur sapendo di assumere una posizione controproducente per la sua persona ,ha difeso il suo dirigente.
    Non si può augurare o festeggiare per le tragedie altrui solo per aver semplicemente un pò più di consenso .

  6. Sig. Sindaco Lei che va con l’auto se n’è accorto di quante buche e strade dissestate ci sono. Quando potremmo circolare serenamente?

  7. perdenti loro de che? ma che dice baci baci! e’ l’esatto opposto…! chi sbaglia paga! qui parliamo di OMISSIONE carissimi non so se capite il termine…. o m i s s i o n e e’ un reato! informatevi bene ok?

  8. Siamo sempre alle solite… Si danno giudizi sommari, solo sulla base di una sentenza di primo grado…E se poi in grado di appello la sentenza viene riformata ed il sig. Amato viene assolto, come la mettiamo? Ricordatevi anche il caso dello scandalo grattini, dove la Corte di Appello ribaltò completamente la sentenza di primo grado…

  9. pippo fatti una passeggiata dalla via e dopo ci risentiamo ok? renditi conto coi tuoi okki….. vedi cosa ha combinato li’…

  10. bravo vincenzo! giusto comportamento da persona che e’ dalla parte delle giustizie! bravo.

  11. Non per difendere il dirigente (non conosco neanche il sig.Amato),ma se in appello o in cassazione dovessero smentire la sentenza di primo grado sarete così ”onesti” da chiedere scusa su questa stessa testata?Mah ,non lo farete mai.Esprimere pareri così perentori in una fase processuale come questa è giustizialismo non giustizia.

    PS Interessiamoci TUTTI alla vicenda del bimbo che ha chiesto aiuto .

  12. Custode Amato, a mio parere, si deve dimettere perchè la giustizia ha sconfessato la sua professionalità di tecnico integerrimo del terzo piano.
    chissà se questo è solo l’inizio di una lunga serie di … per il tecnico Amato.

  13. Salute a tutti, sono il fratello dell’ing Custode Amato, architetto in Cerignola, docente presso il locale liceo artistico, di cui sono gioiosamente responsabile di sede. Due serie di osservazioni in merito ai commenti, tralasciando il merito che spetta ai giudici e ai PM (che avevano proposto l’archiviazione del caso!)
    della vicenda sulla quale si dicono falsità, storture, illazioni e malignità di ogni tipo. Chi ci ha messo la faccia avrà le sue belle (o brutte) soddisfazioni. Gli anonimi resteranno tali, come tra l’altro sempre lo sono stati. Prima serie di considerazioni, ovvie: il primo grado indica che un cittadino è colpevole o bisogna avere la decenza, e la pazienza, di aspettare che la giustizia faccia il suo corso? La gioia di taluni per le eventuali disgrazie di altri non credo possa essere una solida base su cui costruire un percorso di libertà e di democrazia; forse solo un modo maldestro, neanche consapevole, di darsi un ruolo e una dignità sociale e professionale che non hanno mai avuto, invisibili e arrabbiati con il mondo intero, tranne che con stessi; identificazione con personaggi più o meno arrivati, dalla storia discutibile e controversa, in nome di un malinteso senso civico; avendo avuto la fortuna di conoscere personalmente Filippo De Luca (coordinate: liceo artistico-piante-Rotary) e la sua simpatia voglio amichevolmente chiedergli: ma tu conosci mio fratello? E ancora, ti va se te lo presento così hai modo di conoscerlo personalmente? Mi rivolgo a Filippo De Luca perchè ci mette la faccia (e il nome), degli anonimi si può immaginare ciò che penso. La seconda serie di osservazioni è meno ovvia: a parte la dichiarazione del Sindaco e di qualche altra persona (arch. Vasciaveo), certo dovuta ma anche sentita perchè conosce 
    perfettamente fatti e persone, nessun altro commento o presa di posizione da parte di politici, tecnici, imprenditori, colleghi di ufficio;, un silenzio assordante che mi spiego citando Sciascia: nel mondo ci sono uomini, mezz’uomini, ominicchi, piglianculo e quaquaraquà. Ognuno scelga a quale categoria appartiene: ai miei alunni chiedo di autovalutarsi, a coloro di collocarsi. Capisco (?) la gente comune che prendendo il caffè al bar con amici deve avere argomenti (e cadaveri) su cui avventarsi, ma chi conosce l’ing. Custode Amato non può neanche lontanamente dare il minimo credito all’onda di fango che monta (per chissà quali obiettivi politici), e se lo fa è in perfetta malafede, perchè l’unico “difetto” di mio fratello è l’onestà, e non solo quella intellettuale. Lavatevi la bocca prima, perchè l’aria che date ai denti puzza di morte. CUSTÀ stai tranquillo, qualunque cosa accada, stiamo parlando di vermi. Al livello delle suole delle tue scarpe. Saprai cosa fare!
    P.s. Ringrazio, non conoscendolo, il sig. Michele Biancardi per la sospensione del giudizio.

    • Architetto carissimo , direi che non ho bisogno di conoscere tuo fratello perchè della sua onestà sono certo , io sono contro il dirigente in quanto tale. Poiché si dovrebbe riuscire a scatenare quell’ingranaggio politico che vige da sempre che agevola taluni e altri no. Ritengo che se ad alcuni è stato costretto di fare il marciapiede e ad altri no ,allora condanno il dirigente che non ha preso posizione giusta nei confronti del politico di passaggio che pressava affinchè la cosa cadesse nel dimenticatoio magari si trattava di un suo parente e/o altri. Insomma Gerardo , consentimi la licenza di chiamarti per nome, quel muretto in quella strada andava buttato giù anche a costo di non essere più “Amato” dall’amministratore di turno che non ci ha messo ne la faccia ne la firma , come tuo fratello !
      Ti saluto con stima
      P.s. anch’io mi ritengo fortunato di aver conosciuto la tua simpatia e spero di aver modo di scambiare qualche battuta di persona e……addaq i piant !!!

  14. io penso che prima di ogni considerazione bisogna andare in via dei tulipani e rendersi conto. farebbe bene questa redazione ad andare sul posto e scattare una foto all’immobile in questione e poi tutti quanti potremo dire se e’ regolare o no.
    se la magistratura nei successivi gradi di giudizio dira’ che e’ tutto in regola allora tutti poi saranno liberi di costruire sulle strade senza lasciare gli spazi dovuti per legge.
    vedi palazzine dove sta il bar fiore o le nuove case in via torre quarto…..questi sono i fatti il resto e’ niente….la vera giustizia la fa il popolo guardando e giudicando.

  15. Fate i Bravi, fate i bravi non parlate a vacant su quel 3 piano altro che solo Amato , l’unico ma l’unico che sistemò il 3 piano fu’ Tatarella con la farsa di spostare l’ing.Alicino solo di stanza , e poi se lo fece SOCIO.
    I BARZLLET AVTA SCE’ DA UCCIO DESANTIS

  16. bravo Filippo De luca, e’ proprio cosi’! purtroppo chi e’ di parte, ne’ risente, ma e’ proprio cosi’. se tutti dobbiamo rispettare le regole, non perche’ si ha una certa amicizia con qualcuno, si deve chiudere un okkio…..dai!

  17. Per Baci Baci, la miseria che avvolge la tua persona è da vero “trinariciuto”, pertanto non riesco ad argomentare nulla con una persona che considera gli individui al solo colore del suo credo.
    Mi raccomando di andare a guardare anche qualche altra via, dove iil dirigente Amato ha “concesso” ai compagni di merenda qualche privilegio, negato agli altri. Meditate gente, siate buoni se potete!

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