Una mail scritta da un bambino di 12 anni, in cui si denuncia il ‘non’ stato sociale italiano. Supporti scarsi alle famiglie generano ciò che con le parole afferma il ragazzino. Difficoltà e situazioni particolari diventano così l’aggravante. Di seguito la lettera completa.

carissima redazione chi Vi scrive e’ un bimbo di 12 anni affetto da epilessia generalizzata con disturbi della condotta, scusatmi se cometto errori e che non so leggere e scrivere bene anche se mi aiuta in questo un sintetizzatore vocale. Volevo farvi conoscere la mia storia e cercare con voi qualcuno che possa aiutare me e la mia mamma. Ieri sono stato con lei alla provincia dove abbiamo incontrato un signore penso sia presidente di non so che cosa al quale la mia mamma si e’ rivolta per chiedere aiuto perche’ non riusciamo ad andare avanti, non riesce a pagare l’affitto e a fare la spesa, hanno fatto uno scarica barile e nessuno si è mobilitato per aiutarci solo prese in giro e lacrime della mia mamma. Volevo se potete che il mio appello fosse pubblicato e che qualcuno ci potesse dare una mano. A proposito io non ho mai conosciuto il mio papà e per questo che vorrei aiutare la mia mamma a sentirsi meno sola.

43 COMMENTI

  1. Ok è l’occasione giusta per vedere con i fatti quanto i commentatori di questa testata siano generosi.Prego la redazione di organizzare una colletta periodica o mensile per questo bimbo.Tutti assieme ognuno con quel che può…

    forza ragazzi diamo uno smacco alle istituzioni.

  2. Una redazione probabilmente questo non può farlo. Per le raccolte fondi fatte regolarmente ci vogliono ricevute e comunque donazioni tracciabili. Sarebbe meglio lo facesse un’associazione, anche attraverso questa testata e il suo sito web. Se ciò accadesse saremmo lieti di comunicare la mail da cui è giunta la richiesta e contattare bimbo e madre.
    Grazie per la proposta,
    Redazione

  3. mi si strappa il cuore a leggere quello che ha scritto questo bimbo. Io sono d’accordo con Michele Biancardi. Cerchiamo di arrivare noi dove non arrivano gli altri, a volte basta solo un euro. Anche se 5000 di noi lo fanno ben venga. Forza bimbo metticela tutta e stai sempre vicino alla tua cara mamma che sta donando la sua vita per te. Pensiamoci, un solo euro per uno. La redazione se mi permette potrebbe allestire un gazebo rilasciando ricevute. Aiutiamo soprattutto i bimbi. Chi scrive è un genitore.

  4. ci sono numerose associazioni a cui rivolgersi tra le quali la croce rossa, le associazioni di volontariato ecclesiastiche e vincenziane, i servizi sociali. sono queste le organizzazioni preposte ed alle quali si rivolgono già numerosissime persone

  5. sarebbe molto meglio se qualcuno offrisse un lavoro , in modo di avere una indipendenza economica , anke se si organizza 1 colletta , prima o poi i soldi finiranno e poi ke fara’ la poverina . dinuovo a fare collette no no è cosi

  6. Ma è stata verificata la cosa o l’avete pubblicata tout court?
    In caso fosse vera(anche se ne dubito….sono uno scettico di natura), girate la cosa all’associazione superamento handicap…..sapranno meglio di noi cosa serve e come fare!

  7. Questa lettera la dovrebbe leggere la Sig.ra Elena Gentile, Assessore regionale al Welfare e Politiche Sociali,è prendere provvedimenti,ti promettono,e poi una volta votati se ne sbattono di tutto e di tutti.

  8. Gent. redazione non potreste voi organizzare qualcosa?L’idea del sig. Giuseppe è interessante e,ci farebbe tutti partecipi direttamente.

    saluti

  9. La Gxxxxx prende 19.754 euro al mese di stipendio dalla Regione e circa 4.000 euro al mese di affitto per ciascuna delle 4 antenne telefoniche istallate nella sua campagna.
    Dimostrasse di avere un pò di cuore e di rinunciare per un mese alla sua mensilità, vivendo per un mese di sola xxxx.

  10. Al sig. LIno ,organizziamo noi con la redazione qualcosa ,lasciamoli da parte i politici è la punizione peggiore per loro non essere più considerati…

    saluti

  11. daccordissimo con Biancardi e Giuseppe, lascerei da parte i commenti sui politici, sappiamo benissimo che sono estranei a questi avvenimenti. questa famiglia ha bisogno di un posto di lavoro, non di una colletta di elemosina, che comunque organizzerei per dar loro una dimostrazione di solidarietà da parte di tutti noi. la redazione può verificare la veridicità della lettera, dopo di che trovare un modo per poterci far muovere in proposito a tutto ciò

  12. QUESTA E’ LA CERIGNOLA CHE MI PIACE!!!!!!!
    IO, UN POSTO DI LAVORO NON POSSO DARLO, PURTROPPO, MA SE IL BIMBO HA BISOGNO DI AIUTO POSSO FARLO ATTRAVERSO IL MIO LAVORO, NEL MIO PICCOLO. QUINDI, CARA REDAZIONE, APPENA AVRETE ACCERTATO IL TUTTO, POTRETE AVVISARE IL PICCOLO E LA SUA MAMMA CHE AD ATTREZZARE I PIEDI PER DELLE LUNGHE PASSEGGIATE O SOLO PER GIOCARE, POSSONO PASSARE DA ME PER POTER DOTARE IL PICCOLO DI UN NUOVO PAIO DI SCARPE. (VOI SAPETE CHI SONO, NON METTO IL NOME DELL’ ATTIVITA’ COMMERCIALE PER NON CREARE PROBLEMI O POLEMICHE!!!!)
    SEMPRE CHE LO VORRANNO!!!!!

  13. Donare una piccola cifra per questa famiglia è un obbligo morale serve per aiutarli subito e concretamente, ma la cosa piu necessaria è un posto di lavoro per la mamma per una sicurezza duratura per lei e il suo bambino .Redazione non fate cadere nel vuoto questa vicenda, se è vera bisogna che voi ci fate sapere gli sviluppi della faccenda e come possiamo aiutarli.

  14. Carissima redazione solo ora apprendo che e’ stato il mio bimbo a scriverVi innanzi tutto un grazie al mio piccolo grande uomo che mi sta sempre vicino. Mi sono rivolta ovunque servizi sociali, associazioni fino a quando giovedi’ pomeriggio mi sono recata alla provincia per chiedere aiuto , ma e’ stato solo un prenderMi in giro, lo so che viviamo in un paese (provincia , regione, stato) dove e’ veramente difficile arrivare a fine mese e che non sono la sola ma quando il quotidiano diventa un miraggio ditemi una persona come fa’. Un grazie di cuore va’ a tutti i cerignolani attenti a questi problemi.

  15. Conosco altre famiglie con il dilemma del cosa fare quando si è davanti al mistero delle difficoltà comprensoriali. Ma sfortunatamente queste anomalie nn sono ben garantite dalla sanità pubblica e quindi anche il sostegno pubblico risulta nn all’altezza della marea di spese che si sostengono x far sì che la vita di questi bimbi sia “AGEVOLE”. Le associazioni non hanno una conoscenza del problema e quindi nn possono avere un ruolo importante nella gestione di questi bimbi.
    gli specialisti costano tanto e nn tutti possono sostenere la spesa. E l’integrazione dei piccoli nel mondo cosiddetto normale nn è semplice anche grazie al disinteresse della pubblica società. Giusto è l’aiuto particolare x questa famiglia, ma spesso questo nn è la soluzione. Conosco qst famiglia xsonalmente e vorrei ringraziare chiunque possa aiutarli. Ma sia la famiglia che noi altri vorremmo un impegno dei nostri amministratori x una vita serena x i piccoli cosidetto diversi. Con affetto. ……… ……

  16. Vi prego non chiedete niente ai politici loro non possono non vogliono e non sanno fare il proprio dovere l’unico modo per aiutare certe persone è quello di trovare un posto di lavoro e questo lo possono fare solo gli iprenditori piccoli medi o grandi che siano ,del nostro paese quelle persone piu fortunate tutto il resto sono chiacchiere.Aiutiamoci tra di noi è il sistema migliore ,chi è piu fortunato aiuti chi non lo è.

  17. Nn è il politico o i soldi che si possono dare. La questi one è più seria. Si deve vedere lontano. Qua ndo tutte le strutture o le aree sono a disposizione ed idonei x loro. È semplicistico risolvere con una colletta collettiva che x qst particolare situazione è giusta. I bimbi vogliono integrazione nn essere ghettizzati. Comunque è difficile comprendere se nn si vive il disguido. Spesso la sanità nn riconosce l anomalia. È anche difficile farsi comprendere dalle istituzioni. Ora basta troppe chiacchere. grazie x lo spazio accordato. Grazie …. X aver sottolineato la questione sei il testimonial dei tuoi amici così detti diversi. Hai fatto comprendere di avere due palle . Bravo ancora grazie da tutti i bimbi.

  18. cari politici voi dite sempre ke le tasse vengono investite per il popolo italiano sotto forma di servizi , come , la sanita’, l urbanistica, ed altriservizi ke voi propagandate, io vi kiedo per la signora non è il caso di prendere le nostre tasse e aiutarla , per 1 volta , non aprite il vostro portafoglio ma aprite i vostri cuori e donate a questa famiglia tanto segnata e sofferente, vi ringrazieremo lo stesso per il bel gesto (anke se per voi dovrebbe essere un dovere)

  19. Mentre organizziamo qualcosa con la redazione ,la signora (se vuole )potrebbe venire presso il nostro studio legale per vedere se ci sono i requisiti per riconoscere l’indennità di frequenza al bimbo.Redazione come faccio a comunicarvi l’indirizzzo senza fare ”pubblicità”?

  20. Anzi chiedo scusa possiamo tentare direttamente di far prendere l’accompagnamento,comprensivo anche delle spese legali eventualmente riconosciute.

  21. SI roby questo tentativo lo faremo però,è lunghino come tempo ,nel frattempo ci vuole qualcosa di ”VELOCE”…
    ciao ciao

  22. sono un consigliere e vorrei fare qualcosa per questa mamma…contatterò la redazione. Mi firmerò in anonimo per evitare il vespaio di tutti i moralizzatori che scrivono su questo blog

  23. Cerca di organizzare qualcosa a cui tutti noi saremo in grado di partecipare.Ovviamente lasciando fuori (come hai già fatto)la politica .Chiedo nuovamente alla redazione lumi, circa la modalità con cui comunicare l’indirizzo del nostro studio legale ,presso il quale ho precedentemente invitato la mamma del bambino.Grazie.

    saluti

    s

    • Michele se chiami Pasquina Petrarota , nonchè moglie di Giusto Masiello, potrebbe trovare ambedue le soluzioni una per l’immediato , (facendo parte di una onlus benefica), ma anche per il futuro……ci siamo capiti.

  24. Francamente a me questa sembra una bufala bella e buona. Magari una truffa per derubare i più generosi.
    Stano che chi non abbia i soldi per fare la spesa li abbia invece per permettersi:
    -connessione ad internet
    -un PC
    -la corrente elettrica per alimentare il pc

    Tutte cose indispensabili per scrivere una lettera a questa redazione. Per non parlare della lettera che presenta errori grammaticali stupidi e frasi più complesse.

  25. Bravo Rivoluzionario. Sono stato il primo a vederci qualcosa di losco……. e per ora ero rimasto l’unico….. Tanto, come disse l’ispettore Gilardi: “Si “lo schifo” (il termine era ben più crudo, ma mi autocensuro per evitare fastidi) lo nasconni sotto ‘a neve, quanno ariva er caldo e ‘a neve se scioie, lo schifo viè sempre fori!!”

  26. perche’ pensare a male? anche se le mani che hanno scritto entrambe le mail sono le stesse…..puo’ darsi ke dietro ci sia comunque una rikiesta di aiuto, ma da verificare…..certo vedere già che si fanno i nomi delle persone che potrebbero dare dei posti di lavoro mi sembra esageratissimo…Filippo non penso che sia giusto scrivere su un sito il nome e cognome di una persona…..domani potrebbero arrivare decine di queste mail a tutti i siti di informazione……e la persona che hai nominato si potrebbe pure incazzare….
    a Cerignola, nel comune, ci sono degli uffici preposti che debbono provvedere a queste situazioni…..si chiamano assistenti sociali….

    • hai ragione …ma preso dalla foga di aiutare ……chiedo immensamente scusa alle persone nominate!!!!!!!

  27. Gentili commentatori, sopratutto gli ultimi, abbiamo richiesto via mail il contatto alla mamma del bimbo, la quale ci ha chiamato.
    A breve avremo un incontro di persona con lei per provare a capire cosa si può fare, se si può aiutare questa famiglia e in che modo.
    Vogliamo ringraziare anche le persone, amministratori, politici, militanti e cittadini che hanno telefonato al nostro numero per capire come fare per dare il proprio contributo.
    Nei prossimi giorni avremo più chiaro il quadro.
    Redazione

  28. Salve sono il presindente dell’Axxxxxxxxxxxx
    Stiamo vedendo insieme, ad altre associazione e la provinzia di poter dare una mano a questo bimbo e mamma in difficolta con il mensile d’affitto e della bolletta della luce.
    xxxxxxxx
    La nostra Associazione sta proveddento anche tramite il nostro banco alimentare di fornire da mangiare , per il resto aspettiamo voi

    Grazie
    xxxxxx

    • Apprezziamo il contributo, ma chiediamo gentilmente di non utilizzare nomi e contatti, anche per evitare che da domani chiunque scriva un commento e si faccia pubblicità.
      Grazie!

  29. Ok ,così si fa,grazie sia alla redazione che a L’xxxx che contatterò.Per gli scettici che si atteggiano a uomini di mondo,queste situazioni ,prima vanno verificate poi si esprimono giudizi.Se la vicenda fosse vera (come credo)spero non vi sentiate troppo in colpa per le cattiverie che avete scritto.
    saluti

  30. Michele condivido quello che dici, pero’ mi piace che anche tu usi il condizionale, quindi aspettiamo che la redazione faccia luce e poi si dice cosa fare. Grazie!

  31. Giuseppe hai ragione,però uno nel dubbio come dici tu aspetta le verifiche del caso,non agisce,ma non si esprimono pareri come i precedenti ,se poi la vicenda dovesse risultare vera? sai che mortificazione ulteriore per la sig.ra.

    saluti

  32. Io sono il Giuseppe che inizialmente assieme a Michele Biancardi aveva cercato di stimolare gli animi….. Sono stato fuori per qualche giorno, ed al mio rientro ho voluto aggiornarmi sui commenti.
    Sono inorridito a leggere certi commenti dove si mette in dubbio la veridicità della lettera e del caso. Ma solo per un attimo avete pensato che questa mamma con tutti i suoi problemi debba leggere certe cattiverie?, il bimbo con la sua situazione deve già rendersi conto che il nostro mondo fa proprio schifo? Noi andiamo a Messa la domenica e ci riteniamo Cristiani. Ma il detto che “la mano destra non deve sapere quello che fa la sinistra” lo conosciamo veramente? Carissima mamma, mi scuso a nome di tutte quelle persone, e Lei continui con il suo operato ed ha tutta la mia stima.

  33. ma secondo voi e’ giusto che una persona scriva ad un giornale per ottenere un suo diritto?

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