Gianni Mongelli - foto Corriere del Mezzogiorno
Gianni Mongelli – foto Corriere del Mezzogiorno

Gianni Mongelli, sindaco di Foggia, ha formalizzato le dimissioni nella tarda mattinata di oggi. Le dimissioni seguono le vertenze di Amica e dell’Us Foggia. “Ho maturato questa dolorosa decisione – afferma Mongelli – all’esito di una riflessione sui tre anni quotidianamente trascorsi a lavorare esclusivamente per la città e i cittadini. Tre anni in cui, anche con scelte difficili, mi sono assunto in pieno l’onere di offrire una prospettiva alla città e la responsabilità di superare le oggettive difficoltà”.

“Nell’attuale contesto finanziario e legislativo – continua il sindaco dimissionario -, segnato dall’inasprimento della crisi della finanza pubblica e dell’economia reale, la complessità della situazione specifica di Foggia è stata aggravata dalle decisioni assunte dal Governo nazionale nell’ultimo triennio, sintetizzate da un taglio di circa 25 milioni dei trasferimenti statali. Gli effetti della manovra connessa alla spending review produrranno ulteriori e ancor più drammatiche conseguenze sui servizi essenziali e le funzioni istituzionali dell’Ente, che l’Amministrazione comunale si è sforzato di riorganizzare con il duplice obiettivo di ridurne i costi e migliorarne l’efficacia. Una prospettiva ormai non più sopportabile per la città e per me insostenibile. Emblematico è quanto accaduto proprio questa mattina a Palazzo di Città, con l’occupazione prima del mio ufficio e poi della Sala Giunta da parte dei lavoratori della Foggia Servizi: testimonianza anche del progressivo isolamento istituzionale in cui il sindaco si trova ad affrontare vertenze sociali sempre più drammatiche”.

“Assumo per intero la responsabilità dell’azione amministrativa – conclude Gianni Mongelli -, condivisa con i partiti della coalizione seppure in un clima di evidente difficoltà anche questa provocata dalla crescente complessità della situazione sociale e finanziaria. Desidero ringraziare, infine, tutti quanti hanno partecipato a questa esperienza, offrendomi l’energia necessaria ad affrontare difficoltà di gran lunga maggiori di quelle che immaginavo di dover superare”.

18 COMMENTI

  1. Quando non c’e’ piu’ trippa per gatti, arrivano le dimissioni di questi grandi(?)politici che, così come hanno sgomitato per essere eletti, adesso sgomitano per la defezione. Ma, sempre per il bene della citta’. Non e’ che l’inizio, questo, di quello che si profila come un brande esodo di incapaci amministratori della Cosa pubblica. Auguri di buon lavoroooo!!!!!!!!!!

  2. Foggia: paese famoso per i parcheggiatori e per gli zingari presenti ad ogni angolo di strada!

  3. è tutta la provincia che sta messa male, non dimentichiamoci che è l’ultima nella classifica delle province italiane….

  4. quando sei al nord per lavoro e vedi le differenze immaggini che comunque si puo’ cambiare l modo di vivere basta unirsi fra cittadini.

  5. se, e magari basterebbe una telefonata per unirsi fra i cittadini e cambiare tutto. L’amministrazione della Cosa Pubblica purtroppo è cosa molto più complessa.

  6. seeeeee, livio ma che telefonata…..metti che non puo’ telefonare? metti che ci sta gente intorno che poi sente i fatti che dice, il sindaco? ora si e’ dimesso, penso che se si liberera’ lo fara’.
    poi bisogna vedere se i cittadini si uniscono e unirsi e’ sempre bello

  7. ehm, al massimo Livia…Comunque, di telefonate non ce n’è bisogno. basta mettersi al lavoro per avere un’amministrazione degna di questo nome ed essere rassicurati che tutto vada bene. Al momento si sta assistendo ad un effetto domino di defezioni, tutti che danno colpa alla crisi o alle precedenti amministrazioni.

  8. beh io penso che gli attori di questa situazione quando avranno la possibilita’ si incontreranno, per dire che comunque tutto va bene, e magari anche per spianare la strada ad un possibile ricoinvolgimento delle parti a tutte le attivita’, comunali.

    • Lei ha detto di essere al nord per lavoro. Forse non può immaginare quanto sia difficile fare in modo che i cittadini prendano parte alla vita pubblica di una città come quella in cui vivo. Forse sarò un po’ pessimista, ma non vedo proprio come ci possa essere un coinvolgimento in attività di un qualsiasi genere. L’importante, per i cittadini è sapere che nella loro vita vada tutto bene e che non ci sono problemi di sorta, poi a fare il resto ci penseranno gli altri…Se mai si troverà da queste parti constaterà Lei stesso, e poi magari ci farà sapere.

      • rientrando nella mia citta’ effettivamente mi rendo conto dello squallore e del degrado che ci sta.
        a me piacerebbe immagginare che tutto si possa risolvere, intanto, come dicevo in un post precedente.. sentirsi, puo’ , fa stare meglio.
        poi sta alla bravura dei partecipanti alla diatriba essere pratici per risolvere le questioni e ristabilire quei rapporti che hanno permesso lo svolgersi di tutte le attivita’.

        • sicuramente comunicare i problemi e parlarne può essere un passo avanti, e fa anche stare molto bene, ma io ho dei dubbi sulla risoluzione dei problemi.

          • cara Livia a tutto c’e’ rimedio, se le parti lo vogliono.
            ed io penso, che a tutti i livelli, i cittadini necessitano un incontro, per poi poter collaborare con le forze politiche.

          • io penso di si, se ben stimolati, dai cittadini, io penso che le parti collaboreranno e il risultato sara’ certamente soddisfacente.
            poi certamente non avranno da pentirsi.

  9. VADO A FOGGIA E TROVO PARCHEGGIATORI ABUSIVI CHE MI DICONO DOVE PARCHEGGIARE LA MACCHINA….A ME PUAHAHAHHAHAHAHHHHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH TAGLIATEVI LA GOLA ……

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